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Pellicce sulle pezze

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2021, 21:52
da Nunkij
Salve a tutti,
riflettendo sull'uso delle pellicce ho notato che quando riempiono una pezza obliqua (banda o sbarra) seguono il senso della pezza. Mentre negli altri casi, anche se la pezza ha parti oblique (decusse, scaglione, pergola) no.
Come faccio a blasonare il caso in cui pur coprendo una pezza obliqua hanno le figure poste verticalmente?
Uso a piombo, in palo o altro?

Per esempio hanno senso questi blasoni?

Di rosso, alla banda d'armellino in palo.

D'oro, alla sbarra di vaio in palo.

Grazie a chi mi risponderà.

Re: Pellicce sulle pezze

MessaggioInviato: lunedì 10 maggio 2021, 18:03
da UtenteDM
Buonasera,

personalmente mi chiederei per quale ragione una banda o una sbarra dovrebbero avere il disegno della pelliccia "dritto": se tagliassi una pelliccia per applicarla a uno scudo, la taglierei dritta e poi la applicherei in diagonale... Non la taglierei direttamente in diagonale dalla pelliccia intera (spero di essermi spiegato). Ricordiamoci che l'araldica nasce da oggetti fisici reali e in tre dimensioni, non da disegni piatti "ideali".

Re: Pellicce sulle pezze

MessaggioInviato: lunedì 10 maggio 2021, 20:59
da Nunkij
Certamente, ma il problema qui non è "perché" ma se il linguaggio araldico, che si è evoluto, prevede questa opzione.
Se carico tre elementi su una banda li ordino nel senso della pezza ma se voglio che siano rappresentati in modo "diritto" li definisco nel blasone "in palo".
Esiste qualcosa del genere anche per le pellicce? Era questo il mio interrogativo :)

Re: Pellicce sulle pezze

MessaggioInviato: giovedì 13 maggio 2021, 11:32
da UtenteDM
Buongiorno,

avevo colto il senso del suo quesito. La mia osservazione verteva sul fatto che, in origine, essendo le pellicce un "oggetto fisico" applicato allo scudo che ha di per sé un disegno (non è "caricato" del disegno) troverei strano che si fosse mai generata la casistica di cui le domanda. Le pellicce si comportano come smalti, non come figure, per questo mi sorge qualche dubbio in materia.

Se dovessi dare la "mia" blasonatura al suo esempio, direi:

Di rosso alla banda/sbarra d'argento, caricata di [numero] moscature di ermellino.

(Nota: moscatura = il singolo "fiocchetto" che compare disseminato sulla pelliccia di ermellino, senza specificazioni è già di per sé "in palo")



A questo punto attendiamo e vediamo se qualche utente più esperto ci sa illuminare.

Re: Pellicce sulle pezze

MessaggioInviato: giovedì 13 maggio 2021, 17:41
da Nunkij
In effetti non ci avevo pensato che potessero essere due figure diverse. Però una cosa simile avrebbe due problemi:

1. bisognerebbe evitare moscature scorciate lungo i bordi.
2. come verrebbero gestite le campanelle di vaio che non caricano un elemento ma che sono disposte come nella pelliccia?


Si potrebbero blasonare in entrambi i casi come confinanti o uscenti/entranti ma sarebbe troppo macchinoso secondo me. Possibile che non si sia evoluto un sistema in tanti secoli di araldica quando si è iniziato a percepire la pelliccia più come un pattern che come una copertura fisica di un elemento?

In ogni caso non mi sorprende che esista poca o nessuna casistica su questa domanda. Non è la prima volta che mi pongo questioni strane che non trovano risposte ahahaha

Grazie comunque del contributo. Mi ha fatto riflettere su alcune cose che non avevo considerato.

[edit] Piccola precisazione, nel blasone è necessario specificare che le moscature sono a piombo altrimenti si dovranno disporre naturalmente secondo la direzione della pezza