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Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 8:21
da antonio_conti
Buongiorgno a tutti!

Sapete dirmi quale stemma usava il padre di Elisa de la Vallette? Quest'ultima era la nipote del marchese della Marca di Ancona Amelio Lautrec e moglie di Carlo Malatesti (sp. nel 1324).

Saluti :wink:

Antonio

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 11:53
da misthia
Ho notiza di questo stemma dei De la Vallette:

D'Azzurro, a tre gigli d'oro;col capo del secondo al leone nascente di rosso.

Questi dovrebbero essere i signori de la Vallette, Mascrany. Forse sono gli stessi che ti interessano.

Misthia

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 13:16
da Guido5
Non so se ci sono legami ma c'è anche il provenzale Jean Parisot de la Valette, gran maestro dello SMOM nel 1557-1568 il cui stemma (senza tener conto dell'inquartato) è "rosso, al grande falco d'argento, con una zampa alzata, e al leone dello stesso, armato e linguato d'oro".

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 16:35
da fra' Eusanio da Ocre
misthia ha scritto:Ho notiza di questo stemma dei De la Vallette:
D'Azzurro, a tre gigli d'oro;col capo del secondo al leone nascente di rosso...(omissis)...


...una variante dello :shock: stemma reale di Francia? Qual è fonte che lo riporta?

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 16:44
da misthia
Caro Frà Eusanio,

La famiglia di un mio carissimo amico, i Planelli di Bitonto, stipulò nel 1720 una "alleanza d'onore", una sorta di pubblico riconoscimento di antica parentela, con i francesi Pianelli de La Vallette.
Questo stemma appare nel volumetto "legenda" che il mio amico Planelli ha allegato al proprio albero genealogico, tra quelli delle famiglie alleate.
Immagino che a sua volta lo rinvenga in carte di famiglia.

E' se si può dire, una fonte di prima mano.


Misthia

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 16:48
da fra' Eusanio da Ocre
misthia ha scritto:...(omissis)...La famiglia...(omissis)...stipulò nel 1720 una "alleanza d'onore", una sorta di pubblico riconoscimento di antica parentela, con i francesi Pianelli de La Vallette.

Riconoscimento effettuato da chi?
Te lo chiedo perchè è la prima volta che sento parlare di queste cose.


Questo stemma appare nel volumetto "legenda" che il mio amico Planelli ha allegato al proprio albero genealogico, tra quelli delle famiglie alleate.
Immagino che a sua volta lo rinvenga in carte di famiglia.

Immagini?

E' se si può dire, una fonte di prima mano.
Misthia


Se si può dire, sì.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 17:02
da misthia
Dunque, in questa "legenda" si dice che "Luigi XV, sul reciproco riconoscimento d'una comune discendenza(con i Planelli-mio) (...) concesse ai signori de La Vallette, di riacquistare i presunti nomi e armi originali".

E'come se questi de la Vallette si fossero rivolti al re per ottenere una certificazione pubblica della loro discendenza dall'antica casa pugliese dei Planelli, e insieme di poter porre sul loro stemma originario lo scudetto con le armi di quella famiglia.

Quella parentela, verrà dimostrato in seguito, non è storicamente reale. Si vede che tutta la cosa fu fatta con un pò di leggerezza "probatoria".

Dico immagino perchè francamente non lo so dove abbia trovato questo stemma, però so che dopo quell'antica alleanza, le due famiglie restarono in contatto, inviandosi lettere, persino scambiandosi dei ritratti.
Fino ad oggi, tra l'altro, perchè so che si incontrano ancora, Planelli e Pianelli. Comunque se interessa posso scoprire la fonte precisa.

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 17:06
da fra' Eusanio da Ocre
:wink: ...se puoi, sì, grazie! :P

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 17:15
da antonio_conti
Ma qui si divaga :!:

Se può esservi d'aiuto, a p. 320 di Insegne e simboli di Bascapé e Del Piazzo, è pubblicato il sigillo di Amelio Lautrec che alcuni ricorderanno perchè citato spesso per il suo capo composto dalle chiavi della chiesa e dall'arma di papa Eugenio IV... (avrete capito, così che la data 1320 ca. andava letta come 1420 ca. :oops: ... correggo...).

Cosa si intenda per zio, ovverosia quale sia stata la parentela dei de la Vallette con il Lautrec non lo so.

Antonio

MessaggioInviato: martedì 28 marzo 2006, 17:22
da misthia
Lo stemma dei Pianelli si può trovare sul noto Rolland-Rietstap, ma solo quello pre-1720, senza armi Planelli.

Lo stemma completo Pianelli de la Vallette con scudetto Planelli è dipinto nel salone delle feste di uno dei palazzi Planelli a Bitonto (BA) e , ho appena riascontrato per telefono, in una lettera della famiglia francese indirizzate a quella italiana.

M.

Re: Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: mercoledì 27 luglio 2011, 18:25
da bardo
Rispolvero questo vecchio post per portare qualche contributo.. un po' in ritardo. :D

Elisa de la Valette, secondo il Tonini (Storia civile e sacra riminese, vol IV, pp. 56-57), nacque da Guglielmo Signore della Valletta e da Rengarda sorella di Isarno Visconte lantricens. Posto che lantricens penso sia da leggersi lautricens, sembrerebbe che Isarn, Amélius e Rengarda di Lautrec fossero tre fratelli. Nelle genealogie in rete Rengarda non compare mai, alcune volte compare un terzo fratello, Rathier, abate di Moissac, ed anche un quarto, Fredol III.
Qui Rathier è dato come figlio di Fredol III (allo stesso link si trova anche la genealogia della famiglia de la Valette).
Qui Emilio ed Isarn di Lautrec compaiono come figli di Pierre di Lautrec (n. 1265), mentre nel link di prima appaiono come figli di Amelius-Sicard III di Lautrec. [hmm.gif]

Inoltre Elisa de la Valette era moglie di Galeotto Malatesta (1299-1385), non di Carlo. ;)

un saluto ;)
Luca

Re: Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: giovedì 28 luglio 2011, 3:10
da antonio_conti
Ritardooooo???? Luca, ti farei un monumento [notworthy.gif]
Cinque anni nell'era telematica di google sono un'eternità e google libri oggi fa miracoli, ma tu, solerte a attento indagatore di cose malatestiane, mi hai pressoché servito la soluzione su un piatto d'argento. Grazie [jump.gif]
Sì, Galeotto e non Carlo :oops: ... Mi interessa un confronto con un altro matrimonio galeottesco, quello del Belfiore con Anna da Montefeltro... chissà perché scrissi Carlo? [bangin.gif]
Certo lo stemma pubblicato a pag. 79 è un po' ricco, da studiare, ma già alla prima occhiata mi è utilissimo.
Ancora grazie
a. :D

Re: Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: giovedì 28 luglio 2011, 4:29
da bardo
Galeotto Belfiore, ragazzo sfortunato.. quasi quanto il nipote, il beato Galeotto Roberto.. a parte qualche eccezione, questo nome ha sempre portato notevole iella al suo sventurato possessore :D
Sapevi che da Galeotto ed Elisa de la Valette nacque una figlia, Rengarda (tributo alla nonna materna? Il nome comunque era comune anche nella famiglia del padre), sposata a Maso Tarlati da Pietramala? Morì poco dopo la madre, nel 1366, ma da Maso ebbe tre figli: il futuro cardinale Galeotto de' Tarlati, Taddea, ed Elisa che sposata a Beltrando Alidosi sarà madre di un'altra Rengarda andata sposa al prozio Andrea Malatesta, signore di Cesena.

dal Raccolto istorico della fondatione di Rimino di Cesare Clementini, vol. II, p. 172:
Nell'anno 1393 [...] nacque tra Malatesta & il Conte Antonio d'Urbino pace, e due anni dopo parentela, posciache (testimonio Guerieri Breni Segretario e Condottiero di Federigo d'Urbino) Galeotto Belfiore passato in quella Città sposò la figliuola del Conte Antonio, e vi si trattenne molti giorni, e nel mese di Novembre la condusse in Rimino, ove si cellebrarono nozze degne di tali Sig.

un saluto ;)
Luca

Re: Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: giovedì 28 luglio 2011, 14:09
da antonio_conti
No. Di questa Rengarda non sapevo nulla, sapevo solo della Rengarda andata in sposa a Guidantonio da Montefeltro, sorella della prima che hai segnalato...
Poca fantasia questo signor Galeotto
a [wink_smilie.gif]

Re: Stemma "de la Vallette" 1420 ca.

MessaggioInviato: giovedì 28 luglio 2011, 14:19
da bardo
Rengarda Malatesta in Montefeltro probabilmente venne chiamata così per rinnovare in lei il nome della sorella defunta, figlia di Elisa de la Valette.
Diciamo pure che in famiglia nessuno aveva una gran fantasia per i nomi, giusto forse Sigismondo Pandolfo per i propri figli :D

un saluto ;)
Luca