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Panno funerario

MessaggioInviato: lunedì 31 agosto 2020, 12:44
da Plus Ultra
Buongiorno a tutti.
Voglio condividere con voi questo interessantissimo tessuto che si trova al Museo Archeologico Nazionale di Madrid e che per causa della sua estrema fragilità non si trova mai esposto.

Si tratta di un panno funerario in seta ricamato in oro del che non abbiamo troppe notizie. Può essere datato fra la fine del dodicesimo secolo e l'inizio del tredicesimo. È, molto probabilmente, uno degli esempi araldici più antichi della Penisola Iberica.

Re: Panno funerario

MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2020, 0:15
da Tilius
Un leone rampante - apparentemente araldico - può veramente essere considerato araldico in un contesto che di araldico non ha nulla?

Re: Panno funerario

MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2020, 10:01
da Plus Ultra
Tilius ha scritto:Un leone rampante - apparentemente araldico - può veramente essere considerato araldico in un contesto che di araldico non ha nulla?


Penso che non ci sia bisogno di spiegare in un forum come questo certi concetti basilari come che gli emblemi araldici non si circoscrivono unicamente a scudi, bandiere o sigilli. Sono sicuro che in altri argomenti si avrà parlato degli origini dell'araldica e lo sviluppo dell'emblematica. Per quanto riguarda l'immagine che ho pubblicato consiglio di leggere la magnifica monografia di mio maestro Faustino Menéndez-Pidal de Navascués "Heráldica Medieval Española, I: La Casa Real de Castilla y León" (Hidalguía, Madrid, 1982), specialmente il primo capitolo dedicato agli origini dell'araldica nella Penisola Iberica in tempi dell'imperatore Alfonso VII.
Siamo di fronte ad un panno funerario di origine regia dove il leone rampante non può essere altro che la rappresentazione grafica del regno di Leone. Basta capire il concetto rappresentazione grafica o visuale per intendere che ci troviamo di fronte ad un esempio araldico.
Il primo stemma che abbiamo di Leone si può datare al 1126, e siamo di fronte ad un tessuto che stilisticamente si include fra i modelli dei regni di Ferdinando II ed Alfonso IX (condivido un'immagine di Alfonso IX procedente del "Tombo" A della cattedrale di Santiago de Compostela.
La ricchezza di panni funerari procedenti delle case reali di Leone e Castiglia è enorme, abbiamo anche vestiti splendidi e ricchissimi. L'interessante di questi pezzi è vedere come gli emblemi araldici da semplici simboli identificativi sono evoluti, in alcuni usi, fino a diventare elementi ornamentali che rappresentano il prestigio dei loro possessori. La storia delle mentalità, come concepita da Le Goff e sviluppata da altri dagli anni ottanta dello scorso secolo, è uno strumento utilissimo per analizzare l'evoluzione non solo dell'araldica ma di tutti i rami della storiografia.
Questo panno funerario araldico è il più antico che conosciamo nell'ambito iberico, e probabilmente si tratti di uno dei più antichi in assoluto.
Ringrazio la cortese attenzione e le auguro una buona giornata.