Sigilllo forse riconosciuto ma ....
Un cordiale saluto a tutti i gentili frequentatori di questo appassionante forum.
Mi chiamo Marco, un assoluto principiante in materia, ma amante di tutte le cose che ci raccontano del nostro passato. E' anche grazie a voi che ho scoperto quanto gli stemmi gentilizi siano capaci di raccontarcelo in un modo così affascinante.
Spesso in giro per mercatini, ma ultimamente anche a spasso nel web causa Covid-19, "raccatto" un po di tutto, dall'antiquariato al modernariato. In generale, sono attratto dalle cose che stimolano il mio spirito di ricerca, a prescindere dalla loro epoca o valore.
Recentemente mi sono imbattutto in un singolare manufatto intessuto di fili di rame, di dimensioni 35 x 20, recante sul retro una piccola pergamena con sigillo in ceralacca, di cui allego alcune foto. Proviene da Sarzana (La Spezia), ma non sparei dire se ciò possa avere alcun nesso con l'oggetto.
Orientato nella ricerca dalle vostre dotte discussioni, credo di essere riuscito a risalire a colui che ha apposto quel sigillo: dovrebbe trattarsi del Cardinale Giuseppe Pecci, già Vescovo di Gubbio e prima ancora di Cesaropoli (Macedonia), da non confondersi, dunque, col più noto omonimo "nepote" di Papa Leone XIII (quest'ultima notazione "da esperto" è solo merito vostro; nel leggervi qualcosa dovrò pure aver imparato!).
Nel chiedervi conferma circa la bontà delle mie conclusioni riguardo alla paternità del sigillo, sono ad approffittare della vostra sapienza e disponibilità per cercare di capirne di più del manufatto e della pergamena, che se con certezza non sono coevi al sigillo, molto probabilmente non lo sono nemmeno tra loro. Il manufatto parrebbe richiamare l'conografia bizantina (la Diocesi di Cesaropoli potrebbe entrarci qualcosa?), mentre la pergamena sembrerebbe recare un testo in una qualche forma antica di latino ecclesiastico. Dalle mie ricerche in internet ho appreso che presso la Diocesi di Gubbio il Pecci è stato depositario del "Regesto delle pergamene spettanti alla Cattedrale" (anche questo potrebbe essere un indizio?).
Nella speranza di aver alimentato la vostra gia molto accesa passione per la ricerca storica, vi ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi.
Marco