L.de Bellis ha scritto:Carissimo Frate, il problema è assai complicato, un mistero, tenterò di darvi maggiori informazioni
Titolo: Giornale delle Lettere di Bernardo Navagero, Ambasciatore Veneto appresso La Santità di Paolo IV, vol.II. Il libro di fatto è scritto in forma ammanuense databile prima metà del 500. Temo che il Navagero, sia il poi Cardinale Navagero.
Il che esula dai due emblemi.Il Libro è appartenuto per datazione 1770 a Mons.dr. Mercurio Longo fu Andrea, Arciprete di Modugno(BA), Protonotario Apostolico.
Può essere una labile traccia. Desumo dal cognome dell'arciprete che possa appartenere alla tua stirpe, caro Lorenzo: dal ciò immagino che tu abbia già escluso somiglianze fra tale stemma impresso e l'eventuale arma dei Longo. La manifattura della copertina in pelle mi rende nota l'attribuzione al 700.
Se è così...
La sequenza delle lettere è ignota, forse un enigma.
...appunto! Se è così, siamo

rovinati: il XVIII secolo fu periodo di enigmi, e finchè non troveremo la chiave per sciogliere quella sequenza di lettere (A.C.G.D.D.M.M.A.H.P.P.M.I.G.D.C.L. - i punti li ho messi io, in quanto al 99% si tratta di iniziali), il loro senso sarà destinato a rimanerci nascosto.
Così come nascosto rimane il senso di quella "parola" (FEI) scritta a mo' di
divisa nel listello sovrastante entrambi gli scudi: non voglio credere che possa essere la

banale trascrizione di un cognome...!!!
Bella, invece, l'
impresa che è così descrivibile e spiegabile:
corpo: una serie di piante ed erbe differenti che spuntano dal terreno, al di sotto di un cielo stellato;
anima: REVOLVTA FOECVNDANT (in libera traduzione: ritornando nel girare, fecondano).
É evidente il significato di essa, che si ricollega alla credenza popolare (non del tutto infondata) secondo cui il moto degli astri influenza lo sviluppo dei vegetali. In ciò è forse da vedere un'allusione all'influenza dei corsi e ricorsi storici sugli animi umani.
Bene

vale