VALUTAZIONE STEMMA PERSONALE
Salve a tutti e grazie all'amministratore del forum per aver accolto la mia richiesta di iscrizione.
Scrivo per sottoporre alla Vostra attenzione il primo dei due stemmi che ho realizzato. Sia per l'abbinamento di colori e metalli, sia per alcuni particolari di cui scrivo più avanti.E stemma allusivo (o parlante)non solo per il mio cognome, Laricchia, (sono secondo e ultimogenito), ma anche per i richiami che descrivo sotto.
Il primo quesito che mi sono posto è quello inerente il fatto che, realizzando lo stemma, in qualche modo lego il cognome ad un particolare e specifico soggetto (me) e non a tutta la casata (i cui componenti non si sono mai interessati di araldica). Evidentemente per questo aspetto, che sarebbe superabile già per la presenza di particolari soggetti rappresentati sull'arma, chiedo a voi se potrebbe essere radicalmente risolto ponendo all'esterno dello scudo, accanto all'elmo, un secondo nastro riportante il nome e cognome del titolare dello stemma;
Il secondo quesito riguarda l'elemento che, sul nastro (di cui sopra) ho inteso riprodurre la onoreficienza di cavaliere della repubblica concesso a mio padre (deceduto). Questo sia al fine di conservare traccia della stessa ma, soprattutto, per numerare le onoreficienze in rapporto alla norma araldica che stabilisce che, in caso di onoreficienze concesse a tre generazioni consecutive, il titolo non resti più specifico del soggetto che le ha ricevute, ma diventi titolo onorifico (nobile o altro) di famiglia. Ma per questo aspetto, gradirei leggere i commenti degli esperti;
Terzo e ultimo quesito è quello che riguarda la registrazione dello stemma che è certamente possibile all'ufficio marchi e brevetti ma che vorrei anche sapere dagli esperti del forum dove si potrebbe registrare su registri araldici.
Lo stemma che ho realizzato è il seguente e che vi descrivo (sperando in una blasonatura da parte degli esperti del forum):
Stemma partito troncato e ritroncato portante nel capo d'argento, al cantone di dx riccio al naturale e al cantone di sin monogramma proprio della Vergine Immacolata (per evento giovanile);in fascia centrale d'azzurro, al fianco dx torre al naturale (ricordante la terra di origine)e al fianco sin giglio e trinacria (ricordante la localizzazione geografica della terra di origine, le Due Sicilie rappresentata dal giglio borbonico e la trinacria siciliana); in punta d'oro, al cantone di dx un caduceo al naturale ricordante la professione di medico svolta e al cantone di sin un particolare, in libero adattamento, tratto dell'opera a bolina di Albrecht Durer "Il cavaliere la morte e il diavolo" (che racconta la filosofia di vita alla quale mi sono sempre ispirato).
Lo stemma è sormontato da elmo di cittadinanza con cercine rappresentato da S.Michele che sconfigge il diavolo e i lambrecchini d'oro e d'azzurro (colori della mia terra d'origine). Appesi allo stemma l'onoreficienza di Cavaliere di Gran Croce d'onore (Croce Nera Austriaca) e l'onoreficienza di Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Chiude il tutto il nastro riportante il motto che ho scelto "virtus vera vis".
Del secondo stemma (di mia moglie, Dama dell'OESS) scriverò in seguito
Confido nei vostri giudizi e suggerimenti. Grazie
[img File:///F:/DOCUMENTI%20GIANF%209_7_2016/genealogia%20&%20araldica/stemmi%20familiari%20definitivi/laricchia%20definitivo/stemma%20ANONIMO%20completo%20definitivo%20con%20monogramma.jpg/img]
Scrivo per sottoporre alla Vostra attenzione il primo dei due stemmi che ho realizzato. Sia per l'abbinamento di colori e metalli, sia per alcuni particolari di cui scrivo più avanti.E stemma allusivo (o parlante)non solo per il mio cognome, Laricchia, (sono secondo e ultimogenito), ma anche per i richiami che descrivo sotto.
Il primo quesito che mi sono posto è quello inerente il fatto che, realizzando lo stemma, in qualche modo lego il cognome ad un particolare e specifico soggetto (me) e non a tutta la casata (i cui componenti non si sono mai interessati di araldica). Evidentemente per questo aspetto, che sarebbe superabile già per la presenza di particolari soggetti rappresentati sull'arma, chiedo a voi se potrebbe essere radicalmente risolto ponendo all'esterno dello scudo, accanto all'elmo, un secondo nastro riportante il nome e cognome del titolare dello stemma;
Il secondo quesito riguarda l'elemento che, sul nastro (di cui sopra) ho inteso riprodurre la onoreficienza di cavaliere della repubblica concesso a mio padre (deceduto). Questo sia al fine di conservare traccia della stessa ma, soprattutto, per numerare le onoreficienze in rapporto alla norma araldica che stabilisce che, in caso di onoreficienze concesse a tre generazioni consecutive, il titolo non resti più specifico del soggetto che le ha ricevute, ma diventi titolo onorifico (nobile o altro) di famiglia. Ma per questo aspetto, gradirei leggere i commenti degli esperti;
Terzo e ultimo quesito è quello che riguarda la registrazione dello stemma che è certamente possibile all'ufficio marchi e brevetti ma che vorrei anche sapere dagli esperti del forum dove si potrebbe registrare su registri araldici.
Lo stemma che ho realizzato è il seguente e che vi descrivo (sperando in una blasonatura da parte degli esperti del forum):
Stemma partito troncato e ritroncato portante nel capo d'argento, al cantone di dx riccio al naturale e al cantone di sin monogramma proprio della Vergine Immacolata (per evento giovanile);in fascia centrale d'azzurro, al fianco dx torre al naturale (ricordante la terra di origine)e al fianco sin giglio e trinacria (ricordante la localizzazione geografica della terra di origine, le Due Sicilie rappresentata dal giglio borbonico e la trinacria siciliana); in punta d'oro, al cantone di dx un caduceo al naturale ricordante la professione di medico svolta e al cantone di sin un particolare, in libero adattamento, tratto dell'opera a bolina di Albrecht Durer "Il cavaliere la morte e il diavolo" (che racconta la filosofia di vita alla quale mi sono sempre ispirato).
Lo stemma è sormontato da elmo di cittadinanza con cercine rappresentato da S.Michele che sconfigge il diavolo e i lambrecchini d'oro e d'azzurro (colori della mia terra d'origine). Appesi allo stemma l'onoreficienza di Cavaliere di Gran Croce d'onore (Croce Nera Austriaca) e l'onoreficienza di Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Chiude il tutto il nastro riportante il motto che ho scelto "virtus vera vis".
Del secondo stemma (di mia moglie, Dama dell'OESS) scriverò in seguito
Confido nei vostri giudizi e suggerimenti. Grazie
[img File:///F:/DOCUMENTI%20GIANF%209_7_2016/genealogia%20&%20araldica/stemmi%20familiari%20definitivi/laricchia%20definitivo/stemma%20ANONIMO%20completo%20definitivo%20con%20monogramma.jpg/img]