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stemma corona inglese

MessaggioInviato: martedì 28 gennaio 2003, 19:51
da sebpasq
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione lo stemma dell'Inghilterra: non ancora si riesce a capire se quelli raffigurati sono tre leopardi o tre leoni illeoparditi. A me sembra quest'ultima .
Se il Crollalanza dice che quelli sono tre leopardi, il sito International Civic Arms (http://www.ngw.nl) sostiene che siano tre leoni posti in maestà.
Attendo altre preziose testimonianze.
Grazie.

Re: stemma corona inglese

MessaggioInviato: domenica 26 marzo 2006, 12:44
da Alessio Bruno Bedini
sebpasq ha scritto:Vorrei sottoporre alla vostra attenzione lo stemma dell'Inghilterra: non ancora si riesce a capire se quelli raffigurati sono tre leopardi o tre leoni illeoparditi. A me sembra quest'ultima .
Se il Crollalanza dice che quelli sono tre leopardi, il sito International Civic Arms (http://www.ngw.nl) sostiene che siano tre leoni posti in maestà.
Attendo altre preziose testimonianze.
Grazie.


Penso che entrambe le affermazioni possano essere veritiere. L'araldica non è scienza universale, come la matematica, ma è legata alla nazionalità, alla tradizione e alla cultura, come la storia.

Dunque se l'araldica italiana per definizione ha sempre affermato che nello stemma inglese ci sono tre leopardi, questo non è da mettere in discussione.

E sarà anche vera la defizione che ne ha dato l'araldica olandese o inglese di tre leoni in maesta oppure tre leoni illeoparditi.

Dipende dunque da quale punto di vista si guarda lo stemma :wink:

MessaggioInviato: domenica 26 marzo 2006, 14:48
da misthia
Mi sembra di aver sempre saputo che fossero tra leoni tout court, cioè rampanti, un pò costretti forse nei loro quarti risettivi dalla mancanza di spazio...

Misthia

MessaggioInviato: domenica 26 marzo 2006, 19:13
da antonio_conti
In un grazioso librino che comprai anni fa presso la Torre di Londra (Royal Heraldry. Beast and badges of Britain, di J.P. BROOKE-LITTLE, C.V.O.,M.A.,F.S.A.,F.H.S., Norroy and Ulster King of Arms, Pilgrim Press Ldt, 1987), p. 3, leggo:
"Gules three lions passant guardant or' as first used by Richard I and by all subsequent sovereigns".

Non credo si sia trattato di questioni di spazio propriamente detto, di leoni rampanti era pieno lo scudo di Goffredo Plantageneto conte d'Angiò e duca di Normandia in una celeberrima rappresentazione datata 1160-1165.

forse si trattò di una questione di gusto, la voglia di differenziarsi...

Quanto alla definizione italiana credo abbia ragione Alessio, la blasonatura è un linguaggio convenzionale, non assoluto.

Saluti :wink:

Antonio

MessaggioInviato: domenica 26 marzo 2006, 19:39
da misthia
In effetti pensavo al Plantageneto.
E'ovvio che l'araldista italiano tradurrà con "lions passant" con "leopardi". Direi che l'autorità del Brook-Little risolve la questione. Grazie Antonio per il riferimento.

Re: stemma corona inglese

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 16:27
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Penso che entrambe le affermazioni possano essere veritiere. L'araldica non è scienza universale, come la matematica, ma è legata alla nazionalità, alla tradizione e alla cultura, come la storia.

D'accordo sull'esistenza e sulla forza di questi legami, ma attenzione: a prescindere da luoghi e date, la scienza del blasone si fonda sul fatto che la descrizione d'un'arma deve essere correttamente adeguata all'aspetto dello stemma.
Approssimazioni, incertezze, relativismi sono sempre e soltanto fonti di errore.


Dunque se l'araldica italiana per definizione ha sempre affermato che nello stemma inglese ci sono tre leopardi, questo non è da mettere in discussione. E sarà anche vera la defizione che ne ha dato l'araldica olandese o inglese di tre leoni in maesta oppure tre leoni illeoparditi.
Dipende dunque da quale punto di vista si guarda lo stemma :wink:


:shock: ...occhio! Non è affatto questione di punti vista!

Tutto dipende, piuttosto, da come sono fatti i singoli stemmi oggetto di studio.

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 16:36
da fra' Eusanio da Ocre
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Non credo si sia trattato di questioni di spazio propriamente detto, di leoni rampanti era pieno lo scudo di Goffredo Plantageneto conte d'Angiò e duca di Normandia in una celeberrima rappresentazione datata 1160-1165.

Sei o sette, il celebre smalto di Le Mans su cui è raffigurato a colori ne mostra lo scudo di profilo, e quindi non è possibile contarli con precisione.

forse si trattò di una questione di gusto, la voglia di differenziarsi...

No, i tre leopardi inglesi derivano per moltiplicazione (una delle forme di brisura più applicate in antico) dal leopardo singolo delle regioni francesi costiere del sud-ovest.

Quanto alla definizione italiana credo abbia ragione Alessio, la blasonatura è un linguaggio convenzionale, non assoluto.

...quindi, se dico che nel tuo avatar c'è un usignolo non sbaglio...

Saluti :wink:
Antonio


...tanto lo dico convenzionalmente, mica in assoluto! :twisted:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 16:40
da Alessio Bruno Bedini
Caro Fra Eusanio .. secondo me stavolta, toppi :wink: !

Nello stemma di Antonio c'è un gufo perchè è universalmente noto in Italia che tale sia quella figura... poi in Inghilterra si potrà anche chiamare "usignolo" .. ma in Italia è gufo..

Allo stesso modo non vedo difficolotà se in Italia sono leopardi e in Inghilterra leoni passanti.. l'importante è specificare "l'alfabeto" con cui stiamo dialogando :wink:

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 16:51
da fra' Eusanio da Ocre
...l'alfabeto italiano, per usare la tua azzeccata definizione, conosce questi quattro generi di felini:

- leoni (rampanti, e con la testa di profilo);
- leopardi (passanti, e con la testa in maestà);
- leoni leoparditi (passanti, e con la testa di profilo);
- leopardi illeoniti (rampanti, e con la testa in maestà).

In italiano non esistono altri :wink: alfabeti...

...e le traduzioni letterali di altre lingue non sono terminologie araldiche!

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 18:13
da antonio_conti
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Non credo si sia trattato di questioni di spazio propriamente detto, di leoni rampanti era pieno lo scudo di Goffredo Plantageneto conte d'Angiò e duca di Normandia in una celeberrima rappresentazione datata 1160-1165.

Sei o sette, il celebre smalto di Le Mans su cui è raffigurato a colori ne mostra lo scudo di profilo, e quindi non è possibile contarli con precisione.

forse si trattò di una questione di gusto, la voglia di differenziarsi...

No, i tre leopardi inglesi derivano per moltiplicazione (una delle forme di brisura più applicate in antico) dal leopardo singolo delle regioni francesi costiere del sud-ovest.

Quanto alla definizione italiana credo abbia ragione Alessio, la blasonatura è un linguaggio convenzionale, non assoluto.

...quindi, se dico che nel tuo avatar c'è un usignolo non sbaglio...

Saluti :wink:
Antonio


...tanto lo dico convenzionalmente, mica in assoluto! :twisted:

Bene :D vale


Suvvia fra' Eusanio... ci siamo capiti! :D

Antonio

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 18:15
da fra' Eusanio da Ocre
:wink: Certo!

Ma... maggior chiarezza non guasta mai! 8)

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 27 marzo 2006, 18:50
da antonio_conti
Certamente SI' :!:
A proposito di maggior chiarezza, con un colossale sforzo di ricerca (sulle 24 pagine del librino :roll: ) ho trovato questo passo interessante, che si conclude con una frase che io ho già sentito (quindi deve essere davvero molto famosa 8) ):

"The arms of England had been devised and have remained unaltered ever since. The proper heraldic description of the arms is: gules, three lions passant guardant in pale or. That is, on a red shield three golden lion walking along, one above the other looking outwards. In the early days of heraldry a lion in this position was called a leopard but this term led to confusion so the expression passant and later passant guardant was used. The brave lion of England was never the cowardly pard!".

a presto :wink:

Antonio

MessaggioInviato: lunedì 3 aprile 2006, 11:36
da mn
Copio dalla p. 370 della Enciclopedia Araldico cavalleresca di G. Crollalanza: " ... tre leopardi sono l'arme di Inghilterra, de' quali due appartengono all'arma di normandia e il terzo a quella d'Aquitania o guyenna. Guglielmo il Conquistatore fu il primo duca di Normandia, che abbia portato due leopardi per indicare, coll'ibridismo di questi animali, la sua bastardigia ...". Come nota a quest'ultima affermazione viene indicata in bibliografia "Chassanee Catalogue gloriae Mundi - Delaroque, Traite singulier du Blasson, 10".
E a proposito di leopardi, forza Dalmazia!