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Stemma depotenziato

MessaggioInviato: venerdì 24 maggio 2019, 10:58
da Salvanèl
Quadro votivo secentesco in una chiesa trentina. I due stemmi appartengono a famiglie ben note. Non si tratta di identificarle. Lo stemma del marito è stato deliberatamente dipinto senza gli smalti ufficiali. Perché secondo voi? Un'idea me la sono fatta ma aspetto le vostre considerazioni.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: sabato 25 maggio 2019, 10:49
da Cawdor
non c'è scritto nulla in:

L’archivio dei conti Spaur di Castel Valer
https://www.cultura.trentino.it/Approfo ... stel-Valer
https://www.ufficiostampa.provincia.tn. ... riscoprire

Ex voto. Tavolette votive nel Trentino religione cultura e società
https://www.libreriantiquaria.com/it/ca ... one-c.html


---------
forse perchè il marito è morto (p.s. statua sopra allo stemma distrutta) e la moglie è viva, (e senza eredi?)
se del 600 forse a causa della peste?

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: sabato 25 maggio 2019, 10:52
da marcello semeraro
Si potrebbero avanzare varie ipotesi, ma credo che solo la conoscenza del contesto che determinò la committenza potrebbe darci la risposta.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: sabato 25 maggio 2019, 22:22
da Romegas
Concordo con Marcello. Sicuramente esiste un significato ben preciso circa il modo di rappresentare uno stemma così.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: domenica 26 maggio 2019, 8:14
da Salvanèl
La tela è stata commissionata dalla vedova.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: domenica 26 maggio 2019, 9:28
da marcello semeraro
Credi che la committente abbia voluto rappresentare così l'arma del marito per esprimere la sua condizione di vedova?

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: domenica 26 maggio 2019, 18:45
da Salvanèl
I documenti d'archivio che conosco non aiutano.
Ignoto il contesto.
La statua distrutta è quella di un idolo pagano abbattuta dal santo protagonista della tela, non è riferita al marito.
Ho visto tempo fa un caso analogo nell'araldica tedesca ma non riesco a ricordare dove.
Escluderei che la moglie abbia voluto commissionare il quadro all'insaputa del marito o senza il suo consenso.
Non credo ci siano altre possibilità.
La mancanza di smalti è tipica negli stemmari quando il raccoglitore non li conosce ma non è questo il caso essendo la famiglia del marito notissima.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: lunedì 27 maggio 2019, 8:01
da marcello semeraro
Non conosco altri casi simili. Generalmente per esprimere la condizione di vedovanza erano utilizzate altre soluzioni. Esporre l'arma del marito, in posizione di preminenza, omettendo volutamente gli smalti, potrebbe sembrare una pratica quasi infamante, ma non è da escludere una scelta specifica da parte della vedova: è possibile, allora, che anche i due rami di palma servano a esprimere tale condizione.

Ho visto tempo fa un caso analogo nell'araldica tedesca ma non riesco a ricordare dove
.

Ecco, occorrerebbe allora documentare altri casi simili.

Re: Stemma depotenziato

MessaggioInviato: lunedì 27 maggio 2019, 11:59
da Cawdor
Cawdor ha scritto:non c'è scritto nulla in:
L’archivio dei conti Spaur di Castel Valer
https://www.cultura.trentino.it/Approfo ... stel-Valer
https://www.ufficiostampa.provincia.tn. ... riscoprire
Ex voto. Tavolette votive nel Trentino religione cultura e società
https://www.libreriantiquaria.com/it/ca ... l---------
forse perchè il marito è morto (p.s. statua sopra allo stemma distrutta) e la moglie è viva, (e senza eredi?)
se del 600 forse a causa della peste?


come dicevo io, il marito è morto (statua è cmq posizionata sopra allo stemma del marito, e non da un'altra parte)
visto che è la Vedova la committente
nei siti citati c'è un "albero" genealogico coi 2 stemmi del dipinto

un caso https://upload.wikimedia.org/wikipedia/ ... rtrait.jpg si dice in storia dell'arte che tra le numerose simbologie nel dipinto si parla anche di morte, forse morte di lei per parto (non dico prassi o norma ma poteva capitare di far realizzare un dipinto post morte, con o senza stemmi)