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Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: sabato 16 febbraio 2019, 13:30
da brixianus
Buon giorno, una domanda ai più esperti: la corona di nobile è applicabile allo stemma anche in caso di mera nobiltà personale oppure è riservata alla nobiltà ereditaria?

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2019, 16:40
da brixianus
Spero di non aver posto un quesito inopportuno...

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2019, 17:25
da nicolad72
Cosa si potrebbe intendere per nobiltà personale oggi nel 2019 in Italia.
Perché è di questo che parliamo!

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2019, 22:25
da brixianus
Per esempio, i regolamenti dell'Ordine del Merito sotto il Titolo di S. Lodovico prevedono che "Il Grado di Cavaliere sì di 1° che di 2° classe apporterà la Nobiltà personale all’insignito, non trasmissibile ai discendenti". In tal caso, l'insignito potrà apporre la corona di nobile sul proprio scudo?

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: lunedì 18 febbraio 2019, 19:56
da nicolad72
Ed infatti è successo che qualcuno, esibendo una commenda di San Ludovico, abbia chiesto di essere ammesso in Malta nelle categorie di Devozione, ricevendo un sonoro "prego si accomodi altrove" dall'Ordine Sovrano.
Tra le altre cose, della circostanza sono stati informati i Duchi di Parma e la cosa ha avuto delle conseguenze.
Poi, non essendo più i Duchi di Parma, Sovrani di quello stato, ed essendo necessario per il conferimento della nobiltà (di qualsiasi tipo) il pieno godimento della FH - cosa che allo stato non è - al massimo la disposizione statutaria può essere intesa come promessa di nobilitazione qualora - ipotesi invero più improbabile che remotissima - la dinastia dovesse tornare su quel trono.
Ergo nonostante la disposizione, ad oggi in Italia nulla cambia, e parlare di nobiltà personale nell'Ordinamento Italiano è privo di senso alcuno.

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: martedì 19 febbraio 2019, 7:52
da brixianus
La ringrazio per l'esauriente risposta

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2019, 12:59
da brixianus
nicolad72 ha scritto:Ed infatti è successo che qualcuno, esibendo una commenda di San Ludovico, abbia chiesto di essere ammesso in Malta nelle categorie di Devozione, ricevendo un sonoro "prego si accomodi altrove" dall'Ordine Sovrano.
Tra le altre cose, della circostanza sono stati informati i Duchi di Parma e la cosa ha avuto delle conseguenze.
Poi, non essendo più i Duchi di Parma, Sovrani di quello stato, ed essendo necessario per il conferimento della nobiltà (di qualsiasi tipo) il pieno godimento della FH - cosa che allo stato non è - al massimo la disposizione statutaria può essere intesa come promessa di nobilitazione qualora - ipotesi invero più improbabile che remotissima - la dinastia dovesse tornare su quel trono.
Ergo nonostante la disposizione, ad oggi in Italia nulla cambia, e parlare di nobiltà personale nell'Ordinamento Italiano è privo di senso alcuno.


In effetti la sua risposta non è così esauriente, temo. Scusi, due chiarimenti, se possibile:
- qual è la pertinenza di un tentativo (grossolanamente improprio) di entrare nello SMOM, con la mia domanda? In questo forum conosciamo tutti abbastanza bene i requisiti per accedere alle categorie nobiliari dello SMOM, mi pare;
- la distinzione tra fons honorum "piena" e fons honorum "non piena" (per così dire) è una sua teoria oppure è una teoria di qualche Istituzione oppure essa risulta da qualche testo normativo anche datato?

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2019, 15:39
da GENS VALERIA
Il problema , secondo me è il seguente:
L'ingresso nell' Ordine di San Lodovico ( 1° e 2° classe ) apporta una nobiltà personale "interna" e "spendibile" all'interno dell'ordine interno ed ovviamente, ovunque sia concessa una forma di cortesia .
In altri gradi di Ordini nei quali vigono le esibizioni di prove di nobiltà attraverso il processo di ammissione le cose cambiano, anche per l'Ordine di Malta.
Secondo le " Norme per la ricezione nel Sovrano Ordine di Malta nelle classi seconda e terza per la Veneranda Lingua d'Italia" le quali non risultano a tutt'oggi abrogate :

Art.15: L'ammissione in via di giustizia negli Ordini cavallereschi che richiedono prove nobiliari, quali in Italia , l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, l' Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, l'Ordine di S. Stefano, è prova del titolo primordiale di nobiltà.

Per "titolo primordiale di nobiltà" si intende una decorrenza centenaria dell' atto di aggregazione, mitigata da una interpretazione che la farebbe decorrere dalla data di nascita del soggetto richiedente, la ricezione nel SMOM.

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2019, 20:27
da contegufo
Salve

L'Ordine insiste in una reatà repubblicana (l'Italia) che non riconosce la nobiltà.
Se facciamo una assemblea di un certo Ordine nella cucina di casa mia non cambia la realtà delle cose ovvero il suolo è italiano, o no?

Saluti

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 3 marzo 2019, 21:29
da GENS VALERIA
Nessun Ordine nobiliare o meno mette in dubbio la legislazione italiana , con ciò nulla vieta che al proprio interno un Ordine Nobiliare o meno adotti un proprio regolamento e proprie gerarchie, molti di essi sono riconosciuti dallo stato , molti Servitori dello Stato ne fanno parte.
La Repubblica ignora la nobiltà, la Nobiltà non chiede nulla alla Repubblica .
Inoltre l' Ordine di Malta ha caratteristiche uniche, sovrane e sedi extraterritoriali.

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: lunedì 4 marzo 2019, 16:16
da Cav.OSSML
brixianus ha scritto:- la distinzione tra fons honorum "piena" e fons honorum "non piena" (per così dire) è una sua teoria oppure è una teoria di qualche Istituzione oppure essa risulta da qualche testo normativo anche datato?

La regola dovrebbe essere quella che solo chi detiene il potere in una Nazione è da considerarsi "fons honorum", chi invece non detiene più il potere in una Nazione non detiene alcun tipo di fons honorum.
Quindi un titolo nobiliare concesso da una Casa già Sovrana ha solo valore morale, ma non ufficiale e non è riconosciuto da nessuna autorità con pieni poteri.
Al massimo i titoli concessi dalle Case già Sovrane possono considerarsi titoli "di cortesia" ovvero hanno valore morale soltanto all'interno di quelle ex-Case Sovrane.
E ad ogni modo è opinione di autorevoli giuristi che gli ex Sovrani non abdicatari (per esempio Re Umberto II in esilio) - la cui posizione è diversa da quella di semplici “pretendenti” - serbino, vita natural durante, la loro qualità di fons honorem.
Il dott. Alberto Lembo ha in passato, a mio giudizio correttamente, sostenuto che la validità culturale / morale della nobiltà deriva dal concetto di sovranità affievolita, diluita, che tuttavia consente pienamente che il Capo di una Casa dinastica già regnante che non abbia abdicato di rappresentare un fons honorum tale da concedere o riconoscere, all'interno del proprio patrimonio dinastico cavalleresco lo status nobiliare.

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 2 gennaio 2022, 21:21
da brixianus
brixianus ha scritto:Per esempio, i regolamenti dell'Ordine del Merito sotto il Titolo di S. Lodovico prevedono che "Il Grado di Cavaliere sì di 1° che di 2° classe apporterà la Nobiltà personale all’insignito, non trasmissibile ai discendenti". In tal caso, l'insignito potrà apporre la corona di nobile sul proprio scudo?

Riformulo la domanda: un insignito dell'Ordine del Merito sotto il Titolo di S. Lodovico poteva apporre la corona di nobile sul proprio scudo, ai tempi in cui l'ordine stesso era pienamente operativo e vigente?

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2022, 14:52
da contegufo
Direi che nessuno possa eccepire in quanto la materia è per così dire "evanescente".
Direi di sì, ieri e direi di sì oggi con tutte le limitazioni del caso ma nessuno ha titoli per impedire che chi ha diritto apponga la corona in questione.
Insomma, niente si rischia......

Saluti

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2022, 13:20
da pierfe
contegufo ha scritto:Direi che nessuno possa eccepire in quanto la materia è per così dire "evanescente".
Direi di sì, ieri e direi di sì oggi con tutte le limitazioni del caso ma nessuno ha titoli per impedire che chi ha diritto apponga la corona in questione.
Insomma, niente si rischia......

Saluti


Dobbiamo renderci conto ed accettare la realtà dei fatti che è: solo lo Stato può determinare diritti che hanno carattere pubblico in ambito nobiliare. Ricordo che l'Italia è una Repubblica dove la nobiltà giuridicamente NON esiste. Lasciate da parte ragionamenti di parte che tendono a giustificare l'ingiustificabile.
Se non c'è il riconoscimento dello Stato non c'è nessun diritto riconoscibile (se un diritto è irriconoscibile vuol dire che è come non ci fosse).
Quindi in conclusione in ambito privato (ovvero a casa propria) ciascuno può fare quello che vuole se piace la corona di Carlo Magno se la metta sullo stemma perchè in ambito serio qualunque cosa mettiamo è ridicola.
Scegliamo la strada della serietà scendifica e non inquiniamo con fake news

Re: Nobiltà personale e corona

MessaggioInviato: domenica 9 gennaio 2022, 4:08
da Baby Face Nelson
nicolad72 ha scritto:Poi, non essendo più i Duchi di Parma, Sovrani di quello stato, ed essendo necessario per il conferimento della nobiltà (di qualsiasi tipo) il pieno godimento della FH, al massimo la disposizione statutaria può essere intesa come promessa di nobilitazione qualora - ipotesi invero più improbabile che remotissima - la dinastia dovesse tornare su quel trono.


I francesi chiamano quelli così nobilitati "falsa nobiltà" ("fausse noblesse").

"Fausse noblesse", Wikipedia, versione del 19 febbraio 2010: "...selon l'ancienne maison souveraine considérée (les Bourbons après 1830, les Orléans après 1848 et les Bonaparte après 1870), il y a parfois eu 'remise ou collation de titre' et/ou 'anoblissement' (forcément pseudo-anoblissement dans ce cas), en faveur des partisans du prétendant considéré [...]. Il s'agit toujours alors de fausse noblesse, puisqu'aucun ancien souverain, ni aucun prétendant de maison préalablement régnante, ne peut régulièrement ou légitimement anoblir ou titrer".

https://fr.wikipedia.org/w/index.php?ti ... d=50180271