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una stemma da identificare per favore

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 14:48
da arttravitaly
Gentili ricercatori,

Con la speranza di trovare tra voi esperti una risposta, inizio scusandomi se qualcuno ha gia' letto questa domanda su altri forums.

Sono una storica dell'arte Americana; scrivo un articolo su una stampa di Nicoletto da Modena, di circa 1507 (1505-15). Nel retroscena c'e' una stemma, o possibilmente un'emblema personale, non identificata.

Un dettaglio nonche' la stampa intera sono postati a:
http://www.arttrav.com/tower.htm

L'artista in quel periodo era sicuramente attivo a Ferrara, Modena e forse Roma, ma non escluderei altre citta' del Nord Italia (ma non Toscana); penso che la stemma sia di una famiglia committente. Apprezzerei qualsiasi aiuto che possiate darmi - se non potete identificarlo, potete suggerirmi come eseguire una ricerca di "reverse heraldry"?!! Chiunque me lo trova sara' ringraziato nell'articolo e vi informero della publicazione!

mille grazie in anticipo, Alexandra
metto anche qui il dettaglio della stemma:
Immagine

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 16:03
da Alessio Bruno Bedini
Benvenuta nel forum :D

La didascalia principale è " lingua pravorum peribit" l'ultima parte di un versetto del libro della Bibbia "Proverbi".

Il versetto completo [10:31] è " os iusti parturiet sapientiam lingua pravorum peribit" ed è tradotto di solito con "La bocca del giusto esprime la sapienza, la lingua perversa sarà tagliata". Questa è infatti la rappresentazione principale: la capra a terra che urla e i putti che infieriscono sulla lingua tagliata. Ci sono però molti elementi oscuri.

La rappresentazione è chiaramente nello stile cinquecentesco - allegorico. Penso che lo stemma non rappresenti un vero è proprio soggetto araldico ma piuttosto abbia un significato specifico.

La presenza di lettere e sillabe non fa che confermare questo mio dubbio.

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 16:16
da Guido5
Le lettere tra le fronde sotto lo stemma, NIC MVT, non sono altro che la firma dell'autore, Nicoletto da Modena, cioè Nicolaus Mutinensis.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 16:18
da arttravitaly
Grazie!

Gia' notando il 10:31 sai piu' di molti (ma io lo sapevo :D !). E' una stampa allegorica sulla calunnia (? ital?) ma infatti i vari elementi oscuri vanno spiegati meglio. Nell'opera di Nicoletto di Modena questa stampa presenta una rarita', e anche nelle altre stampe del periodo e' raro trovare una stampa italiana con un provverbio.

Questo e' interessante:
Penso che lo stemma non rappresenti un vero è proprio soggetto araldico ma piuttosto abbia un significato specifico. La presenza di lettere e sillabe non fa che confermare questo mio dubbio.


Quindi le stemme non hanno mai lettere cosi? e gli emblemi personali, invece? Potrebb'essere il simbolo di una citta o di una persona? Quando dici sillabe ti riferisci a quella cosa in basso a destra? Non ho idea che cosa sia.

Pensavo fosse una stemma causa la torre, simile ad una che ho visto varie volte nelle stemme ferraresi, e per come e' messa su una specie di scudo... Non mi sembra un simbolo legato all'artista stessa, perche' i suoi altri simboli sono presenti (dei rami incrociati e un vaso), e questo non appare nelle sue altre stampe.

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 17:22
da RobertoC
Il fregio (condivido l'idea che non sia affatto uno stemma) è ripetuto nella seconda colonna in prospettiva, senza, però, le due lettere presenti al lato sinistro (rispetto a chi guarda) della torre.
Questo fatto mi fa pensare che, nel complesso, non si tratti di un semplice elemento identificativo dell'autore (che solitamente non ripete i suoi segni), ma di un elemento, probabilmente al tempo dell'incisione noto e facilmente interpretabile, legato forse alla committenza.

Cordialità.
Roberto Celentano

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 19:24
da Alessio Bruno Bedini
arttravitaly ha scritto:Quindi le stemme non hanno mai lettere cosi? e gli emblemi personali, invece? Potrebb'essere il simbolo di una citta o di una persona? Quando dici sillabe ti riferisci a quella cosa in basso a destra? Non ho idea che cosa sia.

Pensavo fosse una stemma causa la torre, simile ad una che ho visto varie volte nelle stemme ferraresi, e per come e' messa su una specie di scudo... Non mi sembra un simbolo legato all'artista stessa, perche' i suoi altri simboli sono presenti (dei rami incrociati e un vaso), e questo non appare nelle sue altre stampe.


Nell'araldica e in particolare nell'araldica italiana l'uso di lettere negli stemmi era una cosa molto rara. Credo che era considerato un uso improprio. Gli emblemi personali si creavano tutto al più con le brisature, cioè le piccole variazioni allo stemma di famiglia.

Quello stemma come già detto non credo sia uno stemma reale ma ritengo sia anche quello un allegoria. Sembra quasi un rebus :D Le lettere sulla sinistra sono comprensibili C - F ma quelle sulla destra? [D - D?]

Le sillabe sono le parti della frase. Es. [SIL - LA - BE] - [PA - RO - LE]

In questo caso NIC - MUT, che come è stato svelato da Guido5 sono le iniziali dell'autore Nicolaus Mutinensis

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 18:40
da fra' Eusanio da Ocre
Benvenuta, cara Alexandra.

Alessio Bruno Bedini ha scritto:...(omissis)...La rappresentazione è chiaramente nello stile cinquecentesco - allegorico. Penso che lo stemma non rappresenti un vero è proprio soggetto araldico ma piuttosto abbia un significato specifico.

Sì, condivido. L'impianto dell'intera illustrazione è di natura chiaramente allegorica.

La presenza di lettere e sillabe non fa che confermare questo mio dubbio.


Attenzione: esistono stemmi "storici" che contengono lettere e sillabe!

Ma nella stampa proposta da Alexandra la presenza di elementi alfabetici fa pesare ancora di più il valore soltanto allegorico, e non certo araldico, dello "stemma" in esso presente.

Bene :D valete

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:03
da giacomodanesi
BRESCIA 4.3.2006

Oggetto: Uno stemma da identificare.

"Attenzione: esistono stemmi "storici" che contengono lettere e sillabe! "
scrive fra Eusanio.

Caro Fra Eusanio,
sono un neofita ed è il mio primo intervento. A proposito di stemmi che contengono lettere e sillabe, ti ricorderai certo dello stemma del cardinale Gustavo Testa quando nello scudo, dopo aver tolto i precedenti elementi, scrisse: "Sola gratia tua". Immagino che saprai il motivo di questo cambiamento. Il curioso episodio me l'ha raccontanto sua Ecc. Rev.ma Monsignor Loris Francesco Capovilla.
Altro scudo con la sola scritta all'interno è quello di monsignor Carlo Vittorio Ferrero, vescovo di Casale (siamo nel 1801), che porta la scritta: "Non Nobis Domine Sed Nomini Tuo Da Gloriam".
Un caro saluto. Giacomo Danesi

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:14
da Alessio Bruno Bedini
Signor Giacomo Danesi benvenuto nel forum :D e complimenti per l'interesante intevento!

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:23
da giacomodanesi
La ringrazio per il suo augurio! Allora ci siete sul serio... Bando agli scherzi. Sono certo che imparerò tantissimo da voi tutti. Anch'io amo l'araldica. Soprattutto quella ecclesiastica. Sono certo che avremo modo di scambiarci tantissime notizie.
Grazie ancora.
Giacomo Danesi



giacomodanesi@libero.it

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:24
da fra' Eusanio da Ocre
Benvenuto, caro Giacomo, e complimenti per il bell'intervento che ha segnato il tuo esordio.

Certo, lo stemma del cardinal Testa è uno dei più clamorosi esempi di arma "con lettere"...

...ma è anche uno dei meno antichi! :wink:

Ne abbiamo altri che datano, esempio, al 1361: due cavalieri tedeschi di una compagnia di ventura catturata dai Gonzaga avevano per arma una lettera, come testimonia la miniatura di tutti i loro stemmi redatta a scopo di riscatto (e conservata in Archivio di Stato a Mantova).

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:35
da giacomodanesi
Caro Fra Eusanio,
grazie di cuore per il tuo saluto e per le tue puntuali precisazioni.
Sbaglio o sei un frate Carmelitano? Scalzo, spero...
Appena imparo ad inserire le fotografie "temo" proprio che ti tormenterò con le mie domande.
Inizierò chiedendoti di blasonarmi lo stemma del grande cardinale Adeodato Giovanni Piazza, che ebbi modo di intravvederlo quando ero "apostolino" a Tombetta di Verona pochi mesi prima della sua morte avvenuta il 30 novembre del 1957.
Grazie ancora.
Giacomo Danesi

MessaggioInviato: sabato 4 marzo 2006, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
giacomodanesi ha scritto:Caro Fra Eusanio, grazie di cuore per il tuo saluto e per le tue puntuali precisazioni. Sbaglio o sei un frate Carmelitano? Scalzo, spero...

Certo! Le scarpe sono comode, ma... a volte lasciano entrare dei :twisted: sassolini... che sono 8) assai più fastidiosi della nuda terra sotto ai calcagni!

Appena imparo ad inserire le fotografie "temo" proprio che ti tormenterò con le mie domande.

Sono qui anche per ricevere i tuoi "tormenti". :wink: :lol:

Inizierò chiedendoti di blasonarmi lo stemma del grande cardinale Adeodato Giovanni Piazza, che ebbi modo di intravvederlo quando ero "apostolino" a Tombetta di Verona pochi mesi prima della sua morte avvenuta il 30 novembre del 1957.
Grazie ancora.
Giacomo Danesi


Un partito, con nel 2° (o nel ? A mente :oops: mi sfugge...) l'arma cadorina, il tutto abbassato sotto un capo religioso... :mrgreen:

Bene :D vale

MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2006, 10:55
da T.G.Cravarezza
Il gentile Signor Longo de Bellis,
mi ha inviato il seguente stemma e commento:

"Attenzione: esistono stemmi "storici" che contengono lettere e sillabe!
A conferma di quanto detto dal Noto Frate vi invio sigillo con stemma dell'Università di Rutigliano recante la lettera N.
N: le lettere maiuscole nelle armi potevano indicare le iniziali del proprietario dello stemma oppure avere un senso enigmatico noto solo ai membri della famiglia. Nel nostro caso la N maiuscola è il monogramma feudale nicolaiano in ricordo della Baronia Ecclesiastica".

Immagine

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2006, 17:57
da Alessio Bruno Bedini
Cara Alexandra abbiamo un po divagato ma siamo sempre sul'obiettivo :D ..

.. mi aspettavo anche qualche tua idea a riguardo .. comunque .. se posso dirti la mia avevo pensato anzitutto ad una rappresentazione non di una città reale ma de "la città" ..

.. la città di Dio .. la Gerusalemme Celeste.. in fondo i putti stanno estirpando il peccato .. qual'è la citta senza peccato?

.. ho però scartato questa idea .. perchè il paesaggio è troppo cadente .. ci sono rovine dappertutto .. la stessa città sullo sfondo ha torri e palazzi diroccati in abbondanza ..

.che ne pensi di questo particolare?