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Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 12:15
da andrea1974
Cari Forumisti, volevo chiedervi un aiuto. Ho acquistato in un mercatino dell'antiquariato una piccola reliquia, ex ossibus San Biagio. Purtroppo non era corredata da documento. Ho per il sigillo vescovile in ceralacca. Vorrei identificarlo ma, aimè, ho fatto una ricerca sul web e non ho trovato nulla.
Qualcuno saprebbe aiutarmi?
ve lo posto. vi ringrazio per l'aiuto che potrete darmi.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 12:52
da Romegas
Lo stemma sembrerebbe quello dei Casati di Milano.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 12:58
da marcello semeraro
Concordo con Piero.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 13:49
da andrea1974
Grazie molte, effettivamente si avvicina...
Buttandola lì, sapreste aiutarmi anche con il periodo per cercare di individuare il nome del Vescovo?

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 15:18
da Romegas
Sono tre i prelati Casati:
Francesco, Arcivescovo tit.di Trapezio dal 1670 al 1702;
Michele, Vescovo di Mondovi dal 1754 al 1782;
Bartolomeo, Vescovo di Cremona dal 1839 al 1844.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 15:26
da andrea1974
Vi ringrazio tantissimo! Siete stati una miniera di informazioni.
Grazie molte a tutti

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 19:01
da Guido5
Caro Andrea,
l'attribuzione dello stemma è più che plausibile; personalmente tuttavia non vedo quale dei tre vescovi possa aver avuto occasione o titolo per autenticare la reliquia di San Biagio, una parte dei cui resti mortali è a Maratea (Potenza). Per inciso mi permetto di ricordare che il can. 1190, §1 CJC dice che "è assolutamente illecito vendere le sacre reliquie" e che il "Direttorio su pietà popolare e liturgia" chiede di impedirne "l'eccessivo frazionamento".
Ciao a tutti!
Guido5

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2018, 19:37
da andrea1974
Caro Guido, grazie per la precisazione. In realtà credo che quelle piccole reliquie girassero un pò per tutto il territorio europeo, la distanza geografica non credo sia dirimente. Per fortuna non ho violato il Canone, l'ho acquistata, non venduta [arf2.gif]
Però sono interessato all'argomento. Questa reliquia, ad esempio, è senza documento, quindi, credo, più una curiosità storica. Ovviamente non entro nel campo della "fede".
Se però si fa un rapido giro sul web se ne trovano in vendita molte corredate di documento. Posto, ad esempio, uno qualunque ritrovato tra le immagini di google. (ad esempio questa era in asta su katawiki)

Riportano quasi tutte la frase "easque consignavimus cum facultate apud se retinendi, aliis donandi, et in quacumque Ecclesia, Oratorio, aut Cappella publicae Fidelium venerationis exponendi".
Significa quindi che, anche se di privati, possono essere esposte etc..? Ma il Canone succitato dice che non si possono vendere. vorrei davvero capirne un pò di più.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 1:17
da Guido5
Caro Andrea,
il Codice di diritto canonico che ho citato è quello per la Chiesa latina in vigore da domenica 27 novembre 1983, primo giorno di Avvento. Non so come l'argomento fosse trattato nel codice del 1917, elaborato durante i pontificati di san Pio X e Benedetto XV; certo è che in passato la situazione era piuttosto deprecabile e i falsi quanto mai numerosi. Sul forum si è parlato a lungo dell'argomento, sempre partendo dagli stemmi sui sigilli o sulle autenticazioni. Avrei per esempio molti dubbi sul documento che hai riprodotto, che, con una formulazione ambigua, riguardante a un frammento "estratto dai luoghi autentici dalla culla di Nostro Signore Gesù Cristo", lasciando intendere che si tratti della culla stessa, la mangiatoia della quale parla il Vangelo di san Luca senza specificarne il materiale...
Ciao a tutti!
Guido5

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:22
da marcello semeraro
Domanda, dal mio smartphone non è chiaro questo particolare potenzialmente importante.

Lo scudo è cimato da un cartiglio all'interrno del quale è posta una croce: sotto quest'ultima ci sono tre monti o è solo un'illusione ottica?

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:24
da andrea1974
In realtà non è chiaro neanche dal vivo ma sembra di si, sicuramente c'è la croce, sui tre monti non saprei davvero...
Potrebbe essere un'illusione della ceralacca. Mi sai dare altre info?

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:26
da andrea1974
Vorrei capire anche, visto che siete tutti davvero esperti e gentili, e vi ringrazio ancora per la disponibilità, il discorso dell'esposizione delle reliquie.
Una reliquia con documento potrebbe essere esposta in una Chiesa e soggetta a venerazione? Vorrei capire come funziona.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:48
da FML
Romegas ha scritto:Sono tre i prelati Casati:
Francesco, Arcivescovo tit. di Trapezio dal 1670 al 1702;
Michele, Vescovo di Mondovi dal 1754 al 1782;
Bartolomeo, Vescovo di Cremona dal 1839 al 1844.

Nello stemma ecclesiastico impresso nel sigillo cereo è visibile, oltre all'insegna della famiglia lombarda dei Casati, anche un capo araldico di religione (realizzato secondo lo stile e le forme tipiche dei secoli XVII e XVIII).
Nella fattispecie, su un campo azzurro, è presente la Croce sul Calvario, un monte di tre cime all'italiana: arma dei Chierici Regolari Teatini (C.R.), congregazione di cui fu membro il vescovo di Mondovì, Michele Casati, C.R.

Chierici Regolari Teatini: https://it.wikipedia.org/wiki/Chierici_regolari_teatini .

Ferrante

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:50
da marcello semeraro
Esatto, pensavo proprio ai Teatini. Mi è capitato spesso di vedere stemmi di prelati teatini che innalzano l'arma di religione in questo modo.

Re: Sigillo vescovile in ceralacca

MessaggioInviato: lunedì 17 dicembre 2018, 11:53
da andrea1974
Non so come ringraziarvi, siete una incredibile miniera di conoscenza!