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Stemma vescovile (credo)

MessaggioInviato: mercoledì 1 marzo 2006, 21:43
da Fabio Picolli
potreste aiutarmi a capire a chi appartiene questo sigillo (provvedo subito ad inviare l'immagine al sign. Cravarezza)?credo sia vescovile!l'oggetto su cui si trova credo risalga all'inizio del '900!
grazie mille
Fabio

Re: Stemma vescovile (credo)

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 14:01
da T.G.Cravarezza
Fabio Picolli ha scritto:potreste aiutarmi a capire a chi appartiene questo sigillo (provvedo subito ad inviare l'immagine al sign. Cravarezza)?credo sia vescovile!l'oggetto su cui si trova credo risalga all'inizio del '900!
grazie mille
Fabio

Immagine
A contare le nappe, sembra vescovile (anche se l'ultima fila, forse per estetica, ha solo tre nappe al posto della corrette quattro). Per quanto riguarda lo scudo, si capisce poco: sembrerebbe un leone o .... un toro :shock:

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 14:28
da FML
Lo stemma, considerata la presenza del GALERO (cappello dei pellegrini) con quattro ordini di nappe (concordo con il caro Cravarezza sul motivo dell'assenza dell'ultima nappa :wink:!!), è sanza dubbio di un ARCIVESCOVO.
Per conoscere a chi appartenga quest'arma è indispensabile sapere su quale oggetto (reliquia, libro, ecc.) è posto il sigillo di ceralacca e la Diocesi di provenienza. Se poi si riuscisse a descrivere meglio lo stemma (cos'è rappresentato oltre al leone rampante?), sarebbe ancora meglio :roll:!!

Ferrante :D

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 15:58
da T.G.Cravarezza
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Lo stemma, considerata la presenza del GALERO (cappello dei pellegrini) con quattro ordini di nappe (concordo con il caro Cravarezza sul motivo dell'assenza dell'ultima nappa :wink:!!), è sanza dubbio di un ARCIVESCOVO.Ferrante :D


Classico caso di lapsus froidiano :shock: :4: Volevo scrivere "arcivescovile" e non "vescovile" come invece ho scritto.

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 20:33
da Fabio Picolli
il sigillo si trova su due piccoli reliquiari!
all' 80-90% la zona è il napoletano e l'epoca è l'inizio '900!
purtroppo il secondo sigillo è ancora più illegibile!
fabio

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 20:43
da eugubino
Dovrebbe quindi trattarsi dell'autentica di reliquie.
Lo stemma potrebbe essere quindi di un arcivescovo di qualcuna delle diocesi napoletana e/o dei dintorni.

Occorre fare un elenco di tali diocesi e vedere, in prima battuta, chi le resse negli anni a cavallo del 1900.

E poi? Dove li rimediamo gli stemmi di tali prelati?

MessaggioInviato: giovedì 2 marzo 2006, 21:16
da Guido5
eugubino ha scritto:Dovrebbe quindi trattarsi dell'autentica di reliquie.

Senza dubbio, caro Fabrizio. Più che altro occorre sapere di che santo o beato si tratta per vedere se la reliquia è "indigena" o proviene invece dal Vaticano.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 3 marzo 2006, 9:36
da eugubino
Giusto!

Ci sarà però l'indicazione del nome del santo a cui appartiene la reliquia?

Attendiamo chiarimenti.

MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2006, 11:47
da Fabio Picolli
scusate il ritardo con cui rispondo!
i due oggetti contengono vari frammenti appartenuti a vari santi!ecco l'elenco:
nel 1°:
-San Sebastiano Martire;
-San Gaetano di Thiene;
-San Pasquale Baylon;
-San Pio V Papa;
-Sant'Ignazio di Loyola;
-Sant'Andrea di Avellino;
-San Prisco VM;
-San Filippo Neri;
purtroppo il secondo oggetto è conciatto piuttosto male!
i nomi non si leggono !!!
al centro di ognuno però c'è una crce fatto con due schegge di legno!
vorrei mandarvi l'immagine del primo solo che l'unico modo per farlo è di scannerizzare l'ggetto, ma ho paura di capovolgerlo!
sono ovali con la base di ferro econ un vetro che permette di vedere i frammenti!
il tutto è avvolto da 5 giri di nastro di seta rigido marrone e oro!
appena potrò fare una foto digitale la invierò!
saluti
Fabio

MessaggioInviato: domenica 5 marzo 2006, 16:24
da Guido5
Fabio Picolli ha scritto:i due oggetti contengono vari frammenti appartenuti a vari santi...

Caro Fabio,
un simile mix (le schegge di legno potrebbero essere addirittura reliquie della Croce!) non sarebbe autenticato (oggi) che dall'Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice. Mons. Aldo Martini è l'esperto di "sfragistica" dell'Archivio segreto vaticano (00120 Città del Vaticano) e, mandandogli personalmente una riproduzione del sigillo in ceralacca, "potrebbe" esserti utile...

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2006, 0:17
da Fabio Picolli
grazie mille Guido per il consiglio!
non so fino a che punto si possano ritenere schegge della Croce!
io sono scettico su queste cose!ma tutto può essere!
salutoni!
Fabio

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2006, 1:31
da danti73
Le reliquie della S. Croce sono così numerose (e parlo anche di quelle autenticate dalla Chiesa) che la croce di Nostro Signore avrebbe dovuto avere le dimensioni dell'Arca del suo progenitore Noè.
Curiosamente di vari santi e beati esistono reliquie di frammenti ossei, capelli, vesti, carne...di Gesù Cristo invece le uniche reliquie esistenti sono quelle riguardanti gli strumenti usati durante la passione per via della Resurrezione.

MessaggioInviato: lunedì 6 marzo 2006, 19:45
da Fabio Picolli
danti73 ha scritto:Le reliquie della S. Croce sono così numerose (e parlo anche di quelle autenticate dalla Chiesa) che la croce di Nostro Signore avrebbe dovuto avere le dimensioni dell'Arca del suo progenitore Noè.
.




Lo credo anch'io :wink: !
Fabio