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Colori araldici

MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 11:43
da T.G.Cravarezza
Gentilissimi Signori,
in questi ultimi tempi mi è sorto un dubbio riguardo ai colori usati in araldica (confermato dalla questione "uva bianca" :shock: )
Quali sono esattamente i colori usati in araldica?
Il Crollalanza indica, come colori araldici, solamente i classici 5: rosso, azzurro, nero, verde, porpora o violetto. Precisa che nell'antichità ci furono altri colori secondari, usati prevalentemente nei tornei come il roseo, l'incarnato, il bianco, il morello, il giallo et cetera.
Il Caratti Valfrei indica come colori primari gli stessi del Crollalanza.
Il Santi-Mazzini indica i classici 5 e aggiunge, tra i secondari, l'aranciato, il sanguigno, il cannellato ed il lionato (elenca anche il carnagione ed il cielo, ma non li definirei veri e propri colori).
Sui cinque colori primari e sui due smalti, non penso ci siano discussioni. Sui colori secondari del Santi-Mazzini, possiamo semplicemente relegarli all'araldica anglosassone e tedesca.
Il problema, secondo me, riguarda i colori "giallo" e "bianco". Io, di mentalità molto militare, ho sempre tradotto in automatico qualsiasi elemento dipinto di bianco o di giallo, come se fosse smaltato d'argento o d'oro, in quanto escludevo a priori questi due colori. Sbagliavo? Esistono questi due colori oppure sono da considerarsi interni al termine "al naturale"? Ad esempio, lo stemma dello SMOM o di Savoia moderno è "di rosso alla croce piana d'argento" o "di rosso alla croce piana di bianco"? Pongo questo esempio perchè, dal punto di vista puramente estetico, in molte rappresentazioni la croce appare bianca e non argentea.
Riusciremo a risolvere questo dubbio?
Cordialmente

MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 14:50
da Alessio Bruno Bedini
Il problema è un problema credo di "globalizzazione" .. in che senso? Nel senso che forse ci stiamo facendo troppo influenzare dall'araldica albionica .. :shock: ..

.. Fra Eusanio e Pierfelice invece più volte hanno lodato l'araldica come scienza viva che sa rinnovarsi (magari aggiungendo nuovi colori o smalti) ...

.. io invece lascerei i cari vecchi colori italiani rosso, azzurro, verde, nero e porpora e i classici smalti oro e argento .. ma si sa che io sono un romantico .. :wink: :wink:

MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 19:44
da Adriana
Ma il porpora si usa normalmente anche in Italia o è piu' raro degli altri ? :shock:



Adriana

MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 23:42
da mcs
Il porpora è in assoluto il colore meno usato in Italia :roll: ...mentre l'azzurro è quello più presente.

mcs

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: domenica 26 febbraio 2006, 0:48
da fra' Eusanio da Ocre
T.G.Cravarezza ha scritto:Gentilissimi Signori, in questi ultimi tempi mi è sorto un dubbio riguardo ai colori usati in araldica (confermato dalla questione "uva bianca" :shock: ) Quali sono esattamente i colori usati in araldica?

É giusto porsi dei dubbi, carissimo Tomaso, ma in questo caso possiamo 8) davvero essere tranquilli. Il tema degli smalti araldici è fra i più universalmente e pacificamente accettati della nostra scienza.

Il Crollalanza indica, come colori araldici, solamente i classici 5: rosso, azzurro, nero, verde, porpora o violetto. Precisa che nell'antichità ci furono altri colori secondari, usati prevalentemente nei tornei come il roseo, l'incarnato, il bianco, il morello, il giallo et cetera.

Esatto.

...(omissis)...Sui colori secondari del Santi-Mazzini, possiamo semplicemente relegarli all'araldica anglosassone e tedesca.

Più la prima che la seconda.

Il problema, secondo me, riguarda i colori "giallo" e "bianco". Io, di mentalità molto militare, ho sempre tradotto in automatico qualsiasi elemento dipinto di bianco o di giallo, come se fosse smaltato d'argento o d'oro, in quanto escludevo a priori questi due colori. Sbagliavo?

Araldicamente parlando, non sbagli assolutamente.

Esistono questi due colori oppure sono da considerarsi interni al termine "al naturale"?

Nè l'uno, nè l'altro...

Ad esempio, lo stemma dello SMOM o di Savoia moderno è "di rosso alla croce piana d'argento"

Sì (ma :wink: evita il termine piana...).

o "di rosso alla croce piana di bianco"?

No, mai.

Pongo questo esempio perchè, dal punto di vista puramente estetico, in molte rappresentazioni la croce appare bianca e non argentea.
Riusciremo a risolvere questo dubbio?
Cordialmente


:shock: ...la frenata finale del tuo discorso :cry: non ci voleva...

Bene :D vale

MessaggioInviato: domenica 26 febbraio 2006, 0:50
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Il problema è un problema credo di "globalizzazione" .. in che senso? Nel senso che forse ci stiamo facendo troppo influenzare dall'araldica albionica .. :shock: ..

:shock: ...alcuni, forse...


.. Fra Eusanio e Pierfelice invece più volte hanno lodato l'araldica come scienza viva che sa rinnovarsi (magari aggiungendo nuovi colori o smalti) ...

:wink: ...non vi è maggior rinnovatore di chi applica tutte le conoscenze che gli derivano dal passato...


.. io invece lascerei i cari vecchi colori italiani rosso, azzurro, verde, nero e porpora e i classici smalti oro e argento .. ma si sa che io sono un romantico .. :wink: :wink:


Mica nessuno vuole cambiarli, stanne certo! Ma... non dimenticarti delle pellicce!

Bene :D vale

MessaggioInviato: domenica 26 febbraio 2006, 0:52
da fra' Eusanio da Ocre
mcs ha scritto:Il porpora è in assoluto il colore meno usato in Italia :roll:

Sì.

...mentre l'azzurro è quello più presente.
mcs


...spesso nella bicromia azzurro-oro (o viceversa).

Ma :shock: ...

...scusate, non vi sembra che state facendo un :roll: po' di confusione nell'usare i termini colore, metallo, pelliccia e smalto?

Bene :D valete