Considerate queste semplici e allo stesso tempo chiare precisazioni fornite a suo tempo dal nostro Amministratore (un piccolo cambiamento di situazione è nel frattempo occorso per quanto riguarda la possibilità di registrazione dello stemma in Sudafrica)...
T.G.Cravarezza ha scritto:Credo che ci siano essenzialmente due soluzioni.
1) Si effettua una ricerca genealogica sulla propria famiglia verificando con i registri dell'anagrafe, con gli atti parrocchiali et cetera chi fossero i propri avi. Se poi nella ricerca, sicuramente lunga e complessa, si troveranno agganci con famiglie nobili o famiglie storiche con stemma, si potrà valutare se vi sono altri rami della medesima famiglia e se si può quindi fare uso di tale stemma.
2) Si può creare ex novo uno stemma cercando di rappresentare in esso la propria storia, i propri desiderata per il futuro, gli impegni....
In entrambi i casi oggi, in Italia, non vi è possibilità di registrare ufficialmente lo stemma. C'è chi propone di registrarlo come marchio commerciale, ma trovo che abbia poco senso. Oppure si può ricorre all'Ufficio Araldico del Sudafrica che permette anche agli stranieri di registrare ufficialmente il proprio stemma. Ha sicuramente un valore legale.
Personalmente ritengo che non sia necessaria la registrazione, oggi, del proprio stemma, anche perchè ritengo sia difficile che qualcuno possa usarlo fraudolentemente se non è stemma di famiglia particolarmente storica e pubblica. Ad ogni modo se lo si usa (biglietti da visita et similia), rendendone in tal modo pubblico il suo uso, si può eventualmente dimostrare a terzi in caso di uso illegittimo.
... la bibliografia per un primo approccio all'araldica e alla ricerca genealogica si può sempre consultare qui:
viewtopic.php?f=7&t=2496Aggiungerei come utilissimo e preziosissimo - sempre per un primo approccio - un piccolo volume di M. Pastoureau:
Figure dell'araldica. Dai campi di battaglia del XII secolo ai simboli della società contemporanea, tradotto dal francese ed edito dalla casa Ponte delle Grazie (160 pagine con illustrazioni a colori)
Data di Pubblicazione: febbraio 2018
EAN: 9788868335243
ISBN: 8868335247
Purtroppo in Italia negli ultimi decenni a livello di opera introduttiva alla materia non è stato prodotto nulla o nulla di soddisfacente. Questo piccolo volume (piccolo rispetto ad altre grandiose opere dello stesso Autore) lo è senza dubbio.
Discorso a parte merita l'ottimo Dizionario opera del compianto Professor Carlo Tibaldeschi, che certamente offre una panoramica completa e approfondita su tutte le figure dell'araldica e i relativi lemmi, e che può guidare con sicurezza tutti, dal principiante al più esperto, nella conoscenza scientifica dell'araldica nelle sue molteplici e ricche manifestazioni, oltre che per la composizione di stemmi
ex novo che vogliano corrispondere al più genuino spirito di questa arte.
Se ne parla qui:
viewtopic.php?f=1&t=23995