Quesito su insegna Smom

Porta Grande costituisce da secoli la quinta scenografica di piazza Vittorio Emanuele II. Fu edificata nel 1784 sui resti di una più antica porta, in gran parte crollata. La ricostruzione fu commissionata dall'Università di Mesagne, nonostante la ferma opposizione dell'allora feudatario Giuseppe Barretta che, arrendendosi alla volontà popolare, non rinunciò ad apporvi il proprio stemma araldico.
La vecchia porta, detta anche Porta Napoli, secondo quanto riportato in atti notarili dell'epoca, presentava epigrafi, bassorilievi, l'arme civica e quella dei feudatari dell'epoca. Faceva probabilmente parte dell'imponente circuito murario di cui venne dotata la città di Mesagne a partire dal XIII secolo, difeso da un fossato e numerose torri di guardia.
L'attuale porta è realizzata in conci di carparo lasciati a vista. La chiave di volta dell'arco presenta lo stemma dell'Università di Mesagne, raffigurante una palma con due spighe di grano. Al di sopra, sulla trabeazione, campeggia lo stemma nobiliare. L'altro ingresso, invece, a sud del centro storico, denominato Porta Piccola, è oggi scomparso.
Lo stemma dell'Universitas scolpito sulla chiave di volta presenta delle insegne di dignità tipiche dei cavalieri professi dell'Ordine di Malta (il rosario in combinazione con la croce ottagona). Premettendo che Mesagne non ha mai avuto nulla a che fare con lo Smom, come spiegare questa apparente anomalia? Io credo che lo stemma dell'Universitas sia stato sovrapposto a quello dell'ultimo feudatario del posto, Vincenzo Maria Imperiali, che oltre ad essere signore di Mesagne (dal 1789), principe di Francavilla e Marchese di Oria, fu anche (1762) cavaliere di giustizia dell'Ordine di Malta (cfr. http://www.archive.org/stream/elencodei ... imperiali; cfr. http://www.treccani.it/enciclopedia/vin ... Biografico)/). Probabilmente lo stemma civico fu sovrapposto a quello del feudatario a seguito dell'eversione della feudalità nel 1806. Ora, com'è noto il rosario attorno allo scudo indica i cavalieri religiosi professi che hanno emesso i voti di castità, povertà e obbedienza. Tuttavia, Vincenzo Maria nel 1783 sposa Maria Antonia Cattaneo (+1814), che gli darà sette figli maschi e una femmina. Dunque, perché il rosario?
Chiedo aiuto agli esperti dello Smom.