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Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 19:36
da nicolad72

Lo stemma di Julie Pyette, Canadese Francofona, da oggi Governatore Generale del Canada.
Prima di darsi alla politica era un'astronauta... da qua (mi pare ovvio) la scelta dell'elmo "spaziale"

Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 21:46
da Romegas
De gustibus.......
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 22:11
da marcello semeraro
Orribile
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 22:16
da Romegas
Con un motto poi super usato in araldica.
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 22:31
da contegufo
Salve
Ecco un caso moderno che mal si accoppia ad un segno del passato. Tanto valeva studiare qualcosa al passo dei tempi ma forse il Nostro lo voleva proprio così!
Saluti
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 22:48
da Antonio Pompili
Non meno particolare è il cimiero... probabilmente la titolare avrà anche un passato da musicista...
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
lunedì 2 ottobre 2017, 23:22
da pierfe
Come sapete il mio pensiero è quello di salvare il salvabile nell'araldica moderna, perchè ormai come giustamente vuole il nostro tempo non abbiamo più stemmi (nella nostra storia) ma loghi, a stretto contatto con la realtà della nostra epoca.
Il Capo araldo del Canada Claire Boudreau che conosco bene da almeno 20 anni è un allieva del primo Capo Araldo del Canada Robert Watt, attuale presidente dell'Accademia Internazionale di Araldica - AIH che ha dato vita ad un araldica che vede uno stretto contatto con la natura, e la realtà umana e sociale del suo Canada (ha messo come sostegni anche dei pompieri e disegnato carri-armati), se volete vedete gli stemmi canadesi sono di una modernità ed una bellezza unica (bellezza che condivide con quelli del Bureau of Heraldry del Sudafrica).
Voi dimenticate che l'araldica delle famiglie nel nostro Paese è morta da quasi 70 anni, e per questo sieti fermi alle forme araldiche pre-seconda guerra mondiale, non vi rendete conto che nei Paesi dove esistono gli Uffici Araldici di Stato si è evoluta ed è andata avanti (come avveniva in passato) con figure dell'ambiente o della storia contemporanea.
Quello di cui voi dite perfezione araldica, è oggi quella degli antiquari, una scienza bellissima ma che vive ora nei musei e presso gli archivi, ma che non è più per questo mondo.
Ho trovato splendido lo stemma e la storia che rappresenta, mi piacerebbe sapere se c'è un musicista fra chi legge, per sapere cosa è la musica che uscirebbe dalle note di quel pentagramma...
Ricordate poi che l'araldica degli stemmari del passato non era certo perfetta e rigorosa delle presunte leggi araldiche, gli stemmi che vedo negli antichi stemmari non sempre, anzi in maggioranza, sono brutti e privi d'arte.
La materia araldica è divisa in vari settori: l'attualità che rappresenta il mondo d'oggi, l'antiquariato che ovviamente non sono la stessa cosa.è il passato e fra di loro potrebbero fare a pugni.
Pier Felice degli Uberti
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 7:24
da Tilius
pierfe ha scritto: se volete vedete gli stemmi canadesi sono di una modernità ed una bellezza unica
Anche io, nel mio piccolo, trovo che questo stemma sia
sublime.
- denso di significati reali (e non wannabe...)
- fantasioso ma con leggerezza, eleganza, e sobrietà (nessun affollamento bulimico dentro allo scudo)
- araldicamente ineccepibile
- superbamente disegnato
Voi tenetevi pure gli stemmi nostrani, magari disegnati col copiaincolla di (pessimi) clipart dal CorelDraw del '92 (
Forza Brescia! ![sweat [sweatdrop.gif]](./images/smilies/sweatdrop.gif)
)...
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 8:45
da Antonio Pompili
Vorrei aggiungere una parola a quelle molto belle aggiunte dal nostro Presidente in lode di questo stemma e della visione dell'araldica nella linea di una continua evoluzione che esso rappresenta.
Sopra definivo l'elmo (come il cimiero che lo completa e che anche io spererei qui letto per noi da un musicista) 'particolare'. Mi riferivo proprio alla originalità che lo contraddistingue: pur muovendosi nella linea delle più consolidate tradizioni visto che alla fine la forma si muove grandemente in linea con quella degli elmi del passato, si distacca da modelli magari indiscutibilmente belli nel passato ma che oggi rischierebbero di essere una stanca e sterile ripresentazione di gusto archeologico.
Il gusto del 'particolare', inteso non solo come ricerca del dettaglio ma nel senso più proprio come esaltazione della 'parte', di ciò che più contraddistingue una persona o una famiglia , tanto da esser degno di rappresentazione in uno stemma, mi pare l'arma vincente per la vitalità dell'araldica anche ai nostri giorni.
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 9:05
da marcello semeraro
Ho trovato splendido lo stemma e la storia che rappresenta, mi piacerebbe sapere se c'è un musicista fra chi legge, per sapere cosa è la musica che uscirebbe dalle note di quel pentagramma...
Eccomi, sono un batterista. Le note rappresentano il celebre
Concerto in Re minore per oboe, archi e basso continuo di Alessandro Marcello (1717).
Voi dimenticate che l'araldica delle famiglie nel nostro Paese è morta da quasi 70 anni, e per questo sieti fermi alle forme araldiche pre-seconda guerra mondiale, non vi rendete conto che nei Paesi dove esistono gli Uffici Araldici di Stato si è evoluta ed è andata avanti (come avveniva in passato) con figure dell'ambiente o della storia contemporanea.
Certo che non lo dimentico, sono il primo a sostenere che l'araldica deve andare al passo coi tempi. Tuttavia, qui si tratta di uno stemma proprio brutto, figlio del più becero postmodernismo kitsch. Essere
moderno non significa necessariamente essere
bello. Quelle note usate come cimiero, quel casco e quei lambrecchini
spaziali sono davvero un insulto al buon gusto e testimoniano il processo degenerativo a cui è andata incontro l'arte araldica.
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 9:59
da Tilius
marcello semeraro ha scritto:Certo che non lo dimentico, sono il primo a sostenere che l'araldica deve andare al passo coi tempi. Tuttavia, qui si tratta di uno stemma proprio brutto, figlio del più becero postmodernismo kitsch. Essere moderno non significa necessariamente essere bello. Quelle note usate come cimiero, quel casco e quei lambrecchini spaziali sono davvero un insulto al buon gusto e testimoniano il processo degenerativo a cui è andata incontro l'arte araldica.
Ma di conservatorismo, ne abbiamo?

Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 10:30
da Romegas
Vedo con distacco che in questo forum si avvicina lo spettro del Pensiero Unico, come in altri settori della nostra esistenza. Si scambiano loghi per stemmi, si corteggiano stati esteri solo per esterofilia, ecc. Mi sembra di sentire parlare dei designers e non degli araldisti. Ormai con il termine " moderno" si risolve tutto, senza pensare e andando dietro alla moda come un gregge. Per raffigurare una astronauta non vi erano altri sistemi? Mi viene da ridere. Si è perso il gusto estetico da un pezzo, però, signori siamo moderni. Preferisco la preistoria.
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 11:38
da Tilius
Romegas ha scritto:Vedo con distacco che in questo forum si avvicina lo spettro del Pensiero Unico, come in altri settori della nostra esistenza. Si scambiano loghi per stemmi, si corteggiano stati esteri solo per esterofilia, ecc. Mi sembra di sentire parlare dei designers e non degli araldisti. Ormai con il termine " moderno" si risolve tutto, senza pensare e andando dietro alla moda come un gregge. Per raffigurare una astronauta non vi erano altri sistemi? Mi viene da ridere. Si è perso il gusto estetico da un pezzo, però, signori siamo moderni. Preferisco la preistoria.
E le mezze stagioni? E i bambini? Nessuno pensa ai bambini?
La cosa impagabile é che siete ferocemente nostalgici per uniformi che non rivestono più alcun significato pratico, mentre una "corazza" reale (la tuta spaziale, con il suo elmo-casco), usata davvero, oggi, nella vita reale, quella no, non va bene.
Con lo stesso ragionamento, nel Medioevo non si sarebbero dovuti cimare gli stemmi con gli elmi delle corazze, bensì con qualcosa di meno moderno, di meno alla moda (magari... magari... chessò, un elmo romano o quantomeno bizantino).
Siete favolosi. Vi
lovvo tantissimo.
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 12:16
da marcello semeraro
No Maurizio, quale nostalgico. La contrapposizione non è fra vecchio e nuovo, ma fra bello e brutto. Non c'entra il conservatorismo, chi mi conosce sa che non lo sono mai stato. De gustibus, ovviamente, ma per me sto stemma fa schifo. E' peggio della peggiore araldica civica moderna e ho detto tutto.
Re: Ed ecco a voi il Casco Spaziale

Inviato:
martedì 3 ottobre 2017, 12:28
da contegufo
Tilius ha scritto:E le mezze stagioni? E i bambini? Nessuno pensa ai bambini?
Quali bambini!
Ormai ne sono rimasti pochi, gli altri se li sono mangiati i comunisti....(Silvius docet!).
Qui si scontrano due anime, una conservatrice l'altra progressista.
La soluzione? la novità nel solco della tradizione.
Approvo quanto scritto da Pierfe e da don Pompili, l'araldica "nobiliare" è morta e sepolta, sopravvive oggi solo quella civica ed usare gli stilemi del passato sarebbe un falso storico, tanto vale farsene una ragione e proporre qualcosa di meno incartapecorito.
Se poi la miscela non viene bene si può sempre correggere, come il caffè amaro......
Saluti