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Capo di San Marco?

MessaggioInviato: domenica 5 febbraio 2017, 18:54
da bardo
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Nel 1617 il riminese Cesare Clementini dà alle stampe la prima parte del Raccolto istorico della fondatione di Rimino e dell'origine, e vite de' Malatesti. L'opera, sulla quale si baseranno la maggior parte degli storici successivi che i sono occupati di storia riminese, consta di cinque libri. Sul terzo e sul quinto campeggia uno stemma inquartato, e lo stesso Clementini così lo descrive in una lettera inviata il 19 novembre 1618 all'arciprete Paolo Gualdi:

Cesare Clementini ha scritto:L'arme mia inquartata de' miei quattro casati col titolo libro III. i quali casati sono Clementini, e Tingoli, che è di mia Madre, sotto a Clementini quella degli Agolanti, e sotto de' Tingoli i Sacramosi, che s'estingue. Nella mia v'è la Croce di S. Stefano, in quella di mia Madre quella di Cristo, ovvero di Portogallo; nell'arme degli Agolanti si vede S. Marco, perchè mio Proavo era Cav. della Repubblica Veneziana. In quella de Sacramosi l'abito, o Croce di S Giovanni per essere il fratello del Proavo materno Cavalier di Rodi, e seguita il terzo libro. Ho descritti i quarti per vanità, più che per informazione.


Supponendo che Cav. della Repubblica Veneziana debba intendersi come cavaliere dell'Ordine di San Marco (e non ne sono certo), l'uso di quel capo per un personaggio appartenente all'ordine, è del tutto arbitrario? O è attestato anche altrove?

un saluto ;)
Luca

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: domenica 5 febbraio 2017, 19:06
da Romegas
In genere i cavalieri di Venezia erano quelli di San Marco.

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: domenica 5 febbraio 2017, 21:22
da Tilius
bardo ha scritto:Supponendo che Cav. della Repubblica Veneziana debba intendersi come cavaliere dell'Ordine di San Marco

Non vedo come potrebbe essere diversamente. Ed anzi, essendo questo un titolo onorifico paranobiliare più che un ordine cavalleresco vero e proprio (cosa che non é mai stata) forse la dizione Cav. della Repubblica Veneziana é financo preferibile. :D
l'uso di quel capo per un personaggio appartenente all'ordine, è del tutto arbitrario? O è attestato anche altrove?

Mai visto prima (come attributo di un cavaliere di San Marco).
Non mi stupirebbe se fosse una invenzione del Nostro, alquanto disinvolto nell'usare capi cavallereschi di parenti e affini.

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 11:37
da veneziano
Il Tassini - Cittadini veneziani - elenca la famiglia fra le veneziane senza però dare alcun riscontro al cavalierato
http://www.4shared.com/photo/ONKyZzdGba/agolanti.html
Saluti

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 16:54
da bardo
Tilius ha scritto:Non mi stupirebbe se fosse una invenzione del Nostro, alquanto disinvolto nell'usare capi cavallereschi di parenti e affini.



È ciò che pensavo anche io. I quarti sono quelli canonici: padre, madre, ava materna, ava paterna, ed ovviamente coincidono con quelli presenti nelle Provanze per l'ammissione all'ordine di Santo Stefano Papa e Martire, ordine che ha sempre solleticato le ambizioni della nobiltà riminese, tanto che non c'è nobile famiglia - o quasi - che non annoveri almeno un esponente ammessovi.

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 16:59
da bardo
veneziano ha scritto:Il Tassini - Cittadini veneziani - elenca la famiglia fra le veneziane senza però dare alcun riscontro al cavalierato
http://www.4shared.com/photo/ONKyZzdGba/agolanti.html
Saluti


Credo che quello veneziano sia un rametto giunto in laguna per proprio conto, distintamente da quello riminese, con il quale peraltro, se prestiamo fede al Tassini, condivideva le origini fiorentine.

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: lunedì 6 febbraio 2017, 17:24
da bardo
Stando alle parole dello stesso Clementini (Raccolto istorico, parte II, Rimini 1627, pp. 616-617):

Cesare Clementini ha scritto:Restò il Doge per quest'ultime parole [un discorso sulle buone aspettative che i riminesi avevano nei confronti della Repubblica di Venezia dopo la vendita di Rimini alla Serenissima da parte di Pandolfo IV Malatesta, ndr] alquanto sopra di sè, di poi arguendo nascere da grandezza d'animo con serena faccia, disse: Non aspettavamo altro da voi, e licenciolli, la sera poscia li regalò conforme alla magnanimità dell'animo suo, e due giorni dopo, che fu alli 14 d'Ottobre [1506] per maggiormente ubligarli creò Cavaliero Lodovico, Pietro, e Pandolfo Belmonti, Malatesta e Giulio Agolanti, e Nicolò Marcheselli, à quali anco diede condotta d'huomini d'arme; [...].


Giulio Agolanti è il bisnonno (proavo) di Cesare Clementini.

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: giovedì 9 febbraio 2017, 15:28
da FML
Solo a titolo di curiosità, caro Luca, mostro lo stemma di Cesare Clementini conservato negli ambienti della Scuola Normale di Pisa. L'immagine è tratta dal sito dedicato all'araldica dei cavalieri dell'Ordine di Santo Stefano:

http://www.docstar.sns.it/stemmi/scheda ... php?id=152

Come si evince, tornano anche i nominativi delle famiglie citate nel tuo intervento.

Ferrante

Re: Capo di San Marco?

MessaggioInviato: sabato 11 febbraio 2017, 0:39
da egometta
bardo ha scritto:Supponendo che Cav. della Repubblica Veneziana debba intendersi come cavaliere dell'Ordine di San Marco

Non vedo come potrebbe essere diversamente. Ed anzi, essendo questo un titolo onorifico paranobiliare più che un ordine cavalleresco vero e proprio (cosa che non é mai stata) forse la dizione Cav. della Repubblica Veneziana é financo preferibile. :D
l'uso di quel capo per un personaggio appartenente all'ordine, è del tutto arbitrario? O è attestato anche altrove?

Mai visto prima (come attributo di un cavaliere di San Marco).
Non mi stupirebbe se fosse una invenzione del Nostro, alquanto disinvolto nell'usare capi cavallereschi di parenti e affini.

A volte anche Cavaliere del Ser.mo Senato: https://books.google.it/books?id=Q4jiGc ... &q&f=false (v. frontespizio ovvero 'copertina anteriore'), e l'onorificenza (qui croce, altrove medaglione, sempre da collo) poteva anche dare luogo - piuttosto che a un vero e proprio capo - a una timbratura marciana dell'arma (v. ritratto a sezione 4, ingrandendo a dovere)