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Gatto passante di nero con testa in maestà

MessaggioInviato: sabato 21 gennaio 2017, 15:52
da bonannidocre
In araldica il gatto è simbolo di indipendenza, vigilanza e destrezza.
L'arma dei baroni Bonanni d'Ocre (Abruzzo) è, secondo il Libro della nobiltà italiana 1933-1936, d’oro al gatto passante di nero con testa in maestà (mentre secondo l'Enciclopedia storico-nobiliare italiana – Marchese Vittorio Spreti è d’oro al gatto passante di nero).
E' possibile risalire alla motivazione della scelta di un'arma del genere, magari attraverso le fonti scritte che lo riguardano?
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Re: Gatto passante di nero con testa in maestà

MessaggioInviato: sabato 21 gennaio 2017, 21:21
da marcello semeraro
In araldica il gatto è simbolo di indipendenza, vigilanza e destrezza.


Non esiste un simbolismo araldico proprio delle figure del blasone; esiste tutt'al più la simbologia, nel senso più ampio del termine, simbologia che a volte entra anche negli stemmi. La presenza di un gatto nelle armi può avere, a seconda dei casi, diverse spiegazioni.

Detto questo, nel caso specifico credo che la figura dello stemma (il gatto nero) sia da mettere in qualche modo in relazione con il cognome Bonanni: arma allusiva o altro? Non so dirlo.

Re: Gatto passante di nero con testa in maestà

MessaggioInviato: domenica 22 gennaio 2017, 9:43
da Romegas
Il gatto rappresenta anche la libertà. Ne parla anche il Pastoureau nel suo libro "Bestiari del Medioevo".