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Il lupo in araldica.

MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2006, 19:17
da eugubino
Cari amici, vi chiedo se conoscete qualche riferimento bibliografico a pubblicazioni o saggi (qualora esistano) che prendano in considerazione l'argomento: il lupo in araldica.

Grazie per l'aiuto.

MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2006, 22:27
da Guido5
Caro Fabrizio,
riferimenti bibliografici specifici non ne ho di certo: nei 174 volumi con soggetto araldica, compresi nell'indice del Servizio bibliotecario nazionale dell'Istituto centrale per il catalogo unico, nessuno contiene nel titolo il termine "lupo" o "lupi", anche se certamente se ne parla fra le figure di animali (normalmente è passante e con la coda pendente).
Può però essere utile un giro sui vari siti che permettono una ricerca per soggetti. Eccoti per esempio tre stemmi che vengono fuori cercando "loup" sul sito francese http://www.heraldique-europeenne.org/Accueil.htm e che, curiosamente, contraddicono tutti la rappresentazione normale:
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Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 9:50
da eugubino
Caro Guido, hai quasi ragione!!

Però l'interesse non è mio, ma di un amico.

Il lupo in araldica, oltre al significato di "arma parlante", avrà avuto altri usi?

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 10:36
da Andrea Orgnani
Se ti interessa in friuli c'è la famiglia Lovaria ( in friulano lov= lupo ) e questo è il loro stemma

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Saluti Andrea

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 12:12
da T.G.Cravarezza
Gentile Fabrizio,
riporto ciò che scrive il Crollalanza su questo animale in araldica:
"Animale che, essendo anticamente votato al dio Marte, è simbolo di capitano vigilante ed ardito nel cercare in nemico e nel superarlo. Nelle imprese rappresenta la crudeltà, la voracità e l'uomo bellicoso. I lupi si trovano di frequente nelle armi delle famiglie di Biscaglia, Catalogna e Navarra, poichè in questi paesi abbondano quegli animali. Il lupo si rappresenta ordinariamente passante e colla coda pendente, ciò che lo distingue dalla volpe che l'ha alzata perpendicolarmente. Suoi attributi sono: rapace (ossia rampante), corrente, armato, lampassato, illuminato, dentato, tormentato, affrontato, scroticato, divorante et cetera. Spesso si vede anche qualche membro isolato, come teste, zampe, code, mascelle, denti di lupo et cetera".

In Francia esisteva la carica di "Louvetier du Roi de France" che aveva appunto il compito di cacciare i lupi che infestavano lo Stato e che erano un pericolo sia per le greggi che per gli esseri umani.
Esiste anche il "Tiger", una figura mitologica che riprende la figura del lupo, ma che aggiunge al muso delle corna (usato nei paesi anglosassoni soprattutto come cimiero).
Cordialmente

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 14:20
da Guido5
eugubino ha scritto:Il lupo in araldica, oltre al significato di "arma parlante", avrà avuto altri usi?

Nessuno dei tre stemmi tratti dal sito francese è "parlante" perché nell'ordine sono: 894. Floris de Kats - Casa de Montesquiou, ramo de Montesquiou-Montluc - 1091. Claes de Kats. I due numerati sono dell'Armorial de Gelre.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 17:07
da eugubino
La mia era una riflessione-domanda.

Credo che siano più di una le famiglie che hanno nel loro stemma il lupo perché rimanda direttamente al loro nome.

Mi chiedevo quindi se, nel caso di questo animale, esistano degli studi che dimostrino certi suoi usi araldici specifici.

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 18:20
da fra' Eusanio da Ocre
A livello bibliografico, opere araldiche specificatamente dedicate al lupo probabilmente non ne sono ancora state scritte.

A livello di articolo non va escluso che, nel mare magnum dello scrivere araldico, sia probabile trovare qualche rivista di qualche periodo di qualche Paese ove una o più pagine siano state dedicate all'ingiustamente vituperato animale.

A mente, il vecchio frate non ne ricorda.

Ricorda però lo stemma del comune di Morlupo (RM), con un lupo rivolto ed in atto di tenere nelle fauci un gallo... può essere utile alla tua ricerca, caro Fabrizio? :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 18:23
da eugubino
In questa fase tutto potrebbe essere utile.

Mi è stato chiesto: Esiste qualcosa di scritto sul lupo in araldica?

Io ho riportato tale richiesta in questo topic.

Per cui tutte le indicazioni verrano registrate a passate a chi mi ha suggerito la domanda.

Più indicazioni ricevo e meglio è!!

Tra l'altro, ora che ci penso, una delle contrade di Gubbio aveva per insegna la testa di lupo.

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 20:40
da MMT
Nell'araldica gentilizia italiana esiste anche la lupa: la famiglia Planelli ha infatti un di rosso alla lupa passante d'oro, accompagnata in capo da un giglio dello stesso ed in punta da una rosa d'argento.

Saluti,
Michele T.

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 20:45
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Nell'araldica gentilizia italiana esiste anche la lupa...(omissis)...


...e in quella civica, di più!

Il comune di Piacenza la usa da tempi farnesiani; saltuariamente, per motivi intuibili, fecero lo stesso Siena e soprattutto Roma.

Le quali, poi, tornarono fortunatamente :roll: a più miti consigli...

Bene :D vale

Re: Il lupo in araldica.

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 21:49
da L.de Bellis
Cari amici, vi chiedo se conoscete qualche riferimento bibliografico a pubblicazioni o saggi (qualora esistano) che prendano in considerazione l'argomento: il lupo in araldica.

Grazie per l'aiuto.

Carissimo,
la Famiglia Soria in Puglia, d'origine spagnola, portò la seguente Arma:
d'oro a due lupi scorticati di rosso,l'uno sull'altro.

Lorenzo Longo de Bellis

Re: Il lupo in araldica.

MessaggioInviato: martedì 31 gennaio 2006, 22:01
da L.de Bellis
[
Carissimo,
la Famiglia Soria in Puglia, d'origine spagnola, portò la seguente Arma:
d'oro a due lupi scorticati di rosso,l'uno sull'altro.

Lorenzo Longo de Bellis

A seguire Lupicini, nobili di Andria e Conti di Canosa, originari d'Orvieto:
d'oro alla lupa di nero passante su di una campagna di rosso.

Lupi ,Patrizia originaria di Giovinazzo. d'azzurro al lupo passante al naturale, sormontato da una stella di sei raggi d'oro.

Alias.d'azzurro al lupo rampante accompagnato nel capo da una rosa di rosso.

Lupo : nobili di Monopoli -d'oro al lupo rampante al naturale linguato d'oro.

Lorenzo Longo de Bellis

LUPI DI TIVOLI

MessaggioInviato: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:41
da FML
Caro amico di Gubbio, ti informo che è esistita un'importante famiglia Lupi anche dalle mie parti. Di essa, purtroppo, non si tramandano molte notizie, soprattutto dal ponto di vista genealogico e araldico. I Lupi di cui parlo furono originari di Cave (vicino Palestrina) e si ramificarono in Tivoli (dove ebbero nobiltà) e Subiaco. Alcuni membri di questa famiglia acquisirono discreta fama: i fratelli Angelo e Pietro Lupi (nati a Tivoli nel XV secolo) rispettivamente Vescovi di Tivoli e Sora; Mons. Vincenzo Lupi (nato ad Arcinazzo nel XVIII sec.), avvocato e segretario del celebre cardinale Enrico Stuart duca di York; Mons. Tommaso Maria Lupi (nato a Subiaco nei primi anni dell'800) ultimo Presidente della Provincia (già Comarca) di Roma sul finire dello Stato Pontificio; ecc. ecc.
Lo stemma che utilizzarono era: d'azzurro alla testa di lupo recisa d'argento.

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Ferdinando Ughelli, ITALIA SACRA.

P.S.: Nel corso del tempo ben due volte la mia famiglia si imparentò con i Lupi di Subiaco.

Ferrante

MessaggioInviato: mercoledì 1 febbraio 2006, 17:50
da T.G.Cravarezza
Egregi Signori,
inserisco due immagini inviatemi dal gentile Longo de Bellis:

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