da Antonio Pompili » venerdì 23 settembre 2016, 23:59
Vero, caro Marcello! Potrebbe sembrare più tardivo anche di un secolo.
D'altra parte, Mons. Greco fu l'ultimo vescovo della Diocesi (poi accorpata ad altra circoscrizione ecclesiastica), il che - pur non potendoci far escludere niente - rende un po' meno probabile la presenza di uno stemma di realizzazione successiva alla vita del prelato, ad esempio a scopo celebrativo/commemorativo.
Potrebbe essere uno di quei casi, rari ma osservabili, di arte araldica che precorre se stessa.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)