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Impressione sigillo (XVII secolo)

MessaggioInviato: venerdì 15 gennaio 2016, 2:47
da PTurnone
Gentili signori,
nel corso di alcune ricerche condotte presso l'Archivio di Stato di Taranto mi sono imbattuto nell'impressione di un sigillo (il documento in esame è un testamento mai aperto risalente al 1674 e rogato a Martina Franca). Il blasone mi sembra raffiguri nel primo partito un seminato di gigli e nel secondo un leone sormontato da corona, come da immagine allegata:

Immagine

Tale stemma è stato innalzato ab antiquo dalla mia famiglia (e l'iscrizione posta sul lato destro, Tu[...]unio, con ogni probabilità Turnunio, sembra confermarlo una volta di più), ma il proprietario del sigillo è un tale Giuseppe Antonio Carriero, chierico, agente in qualità di testimone:

Immagine

Non ho altro mezzo per svelare l'arcano se non quello di rivolgermi a chi ha certamente più competenza del sottoscritto in materia. E' possibile che il sigillo sia stato ereditato, o che il chierico fosse semplicemente un delegato?

Mi piacerebbe inoltre trovare qualche riscontro sul cimiero, che a me sembra un leone coronato tenente un giglio e uscente da elmo frontale.

Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà rispondermi.
Un saluto cordiale
PTurnone

Re: Impressione sigillo (XVII secolo)

MessaggioInviato: venerdì 15 gennaio 2016, 9:47
da marcello semeraro
Lo stemma raffigurato sul sigillo è evidentemente quello dei Turnone, famiglia di origine francese (cfr. il Rietstap, https://archive.org/stream/armorialgnra ... 8/mode/2up). Anche la leggenda attorno allo scudo va in questa direzione. Il cimiero riprende le figure dello scudo. D'altronde che lo stemma non appartenga ad un ecclesiastico ma ad un laico è testimoniato anche dagli ornamenti esterni (elmo, cimiero, svolazzi).

In base a quali elementi lei sostiene che il proprietario del sigillo sia tale Giuseppe Antonio Carriero?

Re: Impressione sigillo (XVII secolo)

MessaggioInviato: venerdì 15 gennaio 2016, 11:18
da Tilius
marcello semeraro ha scritto:In base a quali elementi lei sostiene che il proprietario del sigillo sia tale Giuseppe Antonio Carriero?

Perché é una sequela di sigilli (presumo dei testimoni) con a fianco, per ciascuno di essi, immediatamente alla destra, la dichiarazione con nome e cognome (nel caso specifico "Ego Clericus* Josephus Antonius Carrerius etc etc etc")...

*Ammesso che la contrazione si possa sciogliere così: il testimone immediatamente dopo é attestato "Clericus" per esteso...

Re: Impressione sigillo (XVII secolo)

MessaggioInviato: venerdì 15 gennaio 2016, 11:26
da marcello semeraro
Tilius ha scritto:
marcello semeraro ha scritto:
In base a quali elementi lei sostiene che il proprietario del sigillo sia tale Giuseppe Antonio Carriero?

Perché é una sequela di sigilli (presumo dei testimoni) con a fianco, per ciascuno di essi, immediatamente alla destra, la dichiarazione con nome e cognome (nel caso specifico "Ego Clericus* Josephus Antonius Carrerius etc etc etc")...

*Ammesso che la contrazione si possa sciogliere così: il testimone immediatamente dopo é attestato "Clericus" per esteso...


Sì sì, ho letto ora.

Re: Impressione sigillo (XVII secolo)

MessaggioInviato: sabato 16 gennaio 2016, 1:07
da PTurnone
Ciò che mi ha lasciato perplesso è proprio il fatto che lo stemma, di origine transalpina, appartenga indubitabilmente ai Turnone di Martina Franca (oggi in archivio ho controllato nuovamente l'iscrizione a lato, recita proprio Turnunio). Eppure il Carriero vi si riferisce come al suo solito sigillo. Da qui la mia ipotesi di una delega o dell'utilizzo di un sigillo in qualche modo "ereditato"...