Ricostruzione Arma Oggero
Buonasera, grazie ai Moderatori del forum per avermi accolto ed a tutti gli utenti che mi tollereranno, spero con simpatia.
Mi chiamo Alessandro Oggero e sono un assoluto neofita degli argomenti che qui si trattano con competenza, per cui mi scuso sin da ora e spero che mi aiuterete a capirne di più.
Qualche giorno fa, guidato dalla mia curiosità ho effettuato una semplice ricerca sul web a proposito del cognome che porto, e mi sono imbattuto in una antica famiglia piemontese - della quale non ho alcuna evidenza di essere discendente - che lega il suo nome alla cittadina di Savigliano, il paese natio di mio padre. Tanto è bastato per appassionarmi all'argomento, navigando attraverso il quale sono approdato alla sconfinata terra dell'araldica. Ho scoperto che gli Oggero di Savigliano furono "Patroni e Signori del Castello e Giurisdizione di Ruffia" (cit. “Prova d’arme di famiglie piemontesi nel 1580”) ed ho trovato la blasonatura dell'arma riportata dal Manno:
"Palato d’argento e di rosso - cimiero: a destra, la mano uscente da una nuvola che tiene, con una guida d’oro attaccata al collare, un cane seduto; a sinistra, due dardi impugnati e legati da un breve scritto col motto: IL N’Y A QUI PASSE, il tutto sormontato da un mezzo sole d’oro, caricato dalla lettera N di nero."
Dunque, forte della mia passione per il disegno grafico e non privo di una certa scelleratezza, mi sono cimentato con la ricostruzione di quanto mi pareva di aver capito, con il seguente risultato:

Sono pressoché certo di aver commesso tanti e vari errori, mi piacerebbe individuarli e correggerli e per questo chiedo il gentile contributo degli esperti utenti di questo forum.
Mi scuso per essere stato prolisso e vi ringrazio per l'attenzione e l'aiuto che vorrete concedermi.
Mi chiamo Alessandro Oggero e sono un assoluto neofita degli argomenti che qui si trattano con competenza, per cui mi scuso sin da ora e spero che mi aiuterete a capirne di più.
Qualche giorno fa, guidato dalla mia curiosità ho effettuato una semplice ricerca sul web a proposito del cognome che porto, e mi sono imbattuto in una antica famiglia piemontese - della quale non ho alcuna evidenza di essere discendente - che lega il suo nome alla cittadina di Savigliano, il paese natio di mio padre. Tanto è bastato per appassionarmi all'argomento, navigando attraverso il quale sono approdato alla sconfinata terra dell'araldica. Ho scoperto che gli Oggero di Savigliano furono "Patroni e Signori del Castello e Giurisdizione di Ruffia" (cit. “Prova d’arme di famiglie piemontesi nel 1580”) ed ho trovato la blasonatura dell'arma riportata dal Manno:
"Palato d’argento e di rosso - cimiero: a destra, la mano uscente da una nuvola che tiene, con una guida d’oro attaccata al collare, un cane seduto; a sinistra, due dardi impugnati e legati da un breve scritto col motto: IL N’Y A QUI PASSE, il tutto sormontato da un mezzo sole d’oro, caricato dalla lettera N di nero."
Dunque, forte della mia passione per il disegno grafico e non privo di una certa scelleratezza, mi sono cimentato con la ricostruzione di quanto mi pareva di aver capito, con il seguente risultato:

Sono pressoché certo di aver commesso tanti e vari errori, mi piacerebbe individuarli e correggerli e per questo chiedo il gentile contributo degli esperti utenti di questo forum.
Mi scuso per essere stato prolisso e vi ringrazio per l'attenzione e l'aiuto che vorrete concedermi.