Stemma Araldico

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 0:17
da lalberogenealogico
Gentili Utenti del forum,
ho appena inviato al signor Cravarezza la foto di uno stemma araldico fotografato qualche giorno fa all'ingresso di un palazzo. Non riesco a capire a quale famiglia appartenga.

Grazie per il Vostro aiuto
Gaetano Petrillo

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 11:36
da T.G.Cravarezza
Ecco lo stemma in questione:


Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 11:45
da mcs
Caro Gaetano,
scusa se mi permetto, ma per cercare di esserti d'aiuto, potresti aggiungere alcune notizie che certamente conosci, es. in quale località e su che tipo di palazzo hai rilevato tale stemma?
Certamente con qualche piccola indicazione, sarà più probabile che qualcuno riesca a risolverti l'
arcano 
!
mcs

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 18:37
da eugubino
Beh, io direi di cercare - sempre se possibile - il proprietario del palazzo.
Alla peggio occorrerebbe fare una ricerca "catastale" (e/o censuaria) in archivio.

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 23:06
da lalberogenealogico
Lo stemma si trova all'ingresso di Palazzo Paladino di cui la famiglia è tuttora proprietaria.
Gaetano Petrillo

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 23:47
da lalberogenealogico
Ops, hai ragione! Nel postare ho dimenticato il luogo. Il palazzo è situato a Montemiletto (AV), paese in cui vivo.
E tutto quello che so è:
Fu eretto dalla famiglia Paladino come propria dimora, sotto il principato dei Tocco e viene citato per la prima volta in un documento datato 2 giugno 1753, relativo al catasto onciario della terra di Montemiletto. In tale documento Palazzo Paladino viene descritto come composto di 22 elementi: "4 camere et 1 laterale appresso il cortile coverto e scoperto, 1 camera con arcovo, 1 anticamera? 1 sala grande, 7 membri nel quarto di basso sotto dello quale ci stanno il magazino, la cucina, il cellaro per uso dei negri, la stalla; più 2 camere nuove sovra del cortile coverto, più la cantina sotterrata. Orto contiguo alla Casa Grande Palazziata, 1 circa alberato di più e diversa frutta del quale hanno per la metà per proprio uso e l'altra metà stabilito il prezzo di carlini 25 once 8 tarì 10". La pianta del palazzo è irregolare. La volumetria dell'edificio non sembra aver subìto sostanziali modifiche, apparendo unitaria e compatta. La forte pendenza determina prospetti di diversa altezza: quello principale appare rimaneggiato ed è caratterizzato, al piano terra, dal portale in pietra con decorazioni scolpite alla base dei piedritti, all'imposta dell'arco e in chiave, e sormontato da stemma.; gli altri prospetti, nonostante le condizioni di degrado, presentano diversi episodi significativi, quale il portale di accesso laterale e i finestroni ad arco poggianti su pilastrini sagomati del loggiato.
Gaetano Petrillo

Inviato:
mercoledì 4 gennaio 2006, 23:55
da mcs
Grazie

!
Così si hanno alcuni elementi
sicuri da cui partire.
mcs

Inviato:
giovedì 5 gennaio 2006, 17:43
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Gaetano,
come stemma in sè è semplice da blasonare:
Inquartato da un filetto: nel 1°e 4° un leone; nel 2° e 3° un giglio.
Che tu sappia, è accompagnato da qualche altro stemma simile all'interno e/o all'esterno dell'edificio? Non importa se

affrescato, scolpito, o come...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 6 gennaio 2006, 18:01
da lalberogenealogico
Non sono mai stato all'interno del Palazzo e non compaiono altri stemmi all'esterno. Sto cercando di ricostruire l'albero genealogico dei Paladino per capire le loro origini. Non credo che la famiglia avesse origini nobili ma in passato ebbe grande rispetto dalla popolazione del paese.
Gaetano Petrillo

Inviato:
sabato 7 gennaio 2006, 17:05
da fra' Eusanio da Ocre
lalberogenealogico ha scritto:...(omissis)...Sto cercando di ricostruire l'albero genealogico dei Paladino per capire le loro origini. Non credo che la famiglia avesse origini nobili ma in passato ebbe grande rispetto dalla popolazione del paese.
Gaetano Petrillo
Allora, benchè permetta un certo qual aggancio araldico, l'unica notizia potenzialmente utile che ho ritrovato nello
scriptorium sui Paladino è forse fuorviante... vedi tu!
Fonte: E. Noya di Bitetto,
Blasonario generale di Terra di Bari, Mola 1912, pag. 137;
ad vocem Paladino, li si dice patrizi di Barletta, e si assegna loro il seguente blasone:
Inquartato d'argento e di porpora, ogni quarto caricato da un giglio d'oro, alla croce dello stesso sulla partizione.
Bene

vale

Inviato:
domenica 8 gennaio 2006, 20:55
da lalberogenealogico
Carissimo fra' Eusanio da Ocre,
ti ringrazio per la preziosa informazione. Anche lo Spreti annovera i Paladino nella sua enciclopedia. Ne saprerò di più appena terminato l'albero genealogico della famiglia.
Gaetano Petrillo

Inviato:
venerdì 11 agosto 2006, 22:04
da lalberogenealogico
Sono riuscito ad entrare a Palazzo Paladino. Ho fotografato lo stemma della famiglia in due versioni differenti. Gradirei conoscere i vostri pareri in merito. Naturalmente ho inviato le foto al signor Cravarezza.
Gaetano Petrillo

Inviato:
domenica 13 agosto 2006, 21:55
da lalberogenealogico
Ancora in ferie il signor Cravarezza ?
Gaetano Petrillo

Inviato:
martedì 29 agosto 2006, 11:28
da T.G.Cravarezza
lalberogenealogico ha scritto:Ancora in ferie il signor Cravarezza ?

Gaetano Petrillo
Sono tornato. Mi scuso per il ritardo con cui inserisco le immagini in questione.
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