Troncato d'argento e di nero o viceversa?
Gentili amici, avrei bisogno del vostro aiuto per definire una questione.
Quello che vede nell'immagine è l'impronta del sigillo di "Biaquino da Camino" così come riportata da Giambattista Verci nella sua monumentale opera sulla storia della Marca Trevigiana e Veronese. Il mio cruccio consiste proprio nell'arma che è riportata al di sotto dello scudo. Come saprete i Caminesi si divisero in due rami: il ramo "di sopra" (che nella loro genealogia presentano un solo Biaquino) usava un troncato d'argento e di nero, mentre il ramo inferiore (che invece ha diversi rappresentanti con quel nome) sempre un troncato ma con i colori inveriti.
La mia domanda è questa: c'è la possibilità di capire con certezza - al di la delle mere supposizioni basate sulla ricorrenza del nome nei due rami - quale sia la posizione di questi colori nell'impronta riportata? Il fatto che il campo inferiore sia "tratteggiato" o comunque "graffiato" poteva indicare che non fosse vuoto (leggi d'argento)?
Vi ringrazio.

Quello che vede nell'immagine è l'impronta del sigillo di "Biaquino da Camino" così come riportata da Giambattista Verci nella sua monumentale opera sulla storia della Marca Trevigiana e Veronese. Il mio cruccio consiste proprio nell'arma che è riportata al di sotto dello scudo. Come saprete i Caminesi si divisero in due rami: il ramo "di sopra" (che nella loro genealogia presentano un solo Biaquino) usava un troncato d'argento e di nero, mentre il ramo inferiore (che invece ha diversi rappresentanti con quel nome) sempre un troncato ma con i colori inveriti.
La mia domanda è questa: c'è la possibilità di capire con certezza - al di la delle mere supposizioni basate sulla ricorrenza del nome nei due rami - quale sia la posizione di questi colori nell'impronta riportata? Il fatto che il campo inferiore sia "tratteggiato" o comunque "graffiato" poteva indicare che non fosse vuoto (leggi d'argento)?
Vi ringrazio.


