Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
mercoledì 17 giugno 2015, 17:11
da AAT

Cari eccomi con un nuovo quesito a cui non sono stato in grado di trovare risposta.
Si tratta di due manufatti di inzio settecento. Lo stemma nel piatto di sinistra (nella mia collezione) è chiaramente ascrivibile a Clemente XI (Giovanni Francesco Albani) quello nel piatto di destra (spero di acquisirlo) lo ricorda vagamente, ma la stella in capo sembra un sole e il monte di tre cime sarebbe rappresentato da tre Bande in punta? Inoltre la fascia è caricata da una figura, che non conosco e che non credo esista nello stemma originale, esistono forse delle varianti dello stemma di Clemente XI? Infondo anche papa Francesco ha appena cambiato la stella a 5 punte nel suo stemma.
Qualsiasi aiuto o informazione sarebbe più che benvenuta
Grazie
AAT
Re: Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
mercoledì 17 giugno 2015, 17:19
da Salvanèl
Lo stemma del piatto di destra è riferibile a papa Benedetto XIII.
Re: Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
mercoledì 17 giugno 2015, 17:25
da AAT
Grazie
mi era completamente sfuggito, essendo solo una parte dello stemma altrimenti più complesso!!
AAT
Re: Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
mercoledì 17 giugno 2015, 23:48
da Antonio Pompili
Essendo piatti dello stesso periodo e probabilmente della stessa manifattura, è ben probabile che come lo stemma in cui sono riconoscibili (sia pure stilizzati al massimo) una stella e un monte di tre cime è riferibile a Clemente XI, lo stemma identificabile quale Orsini sia da riferirsi al Papa di quello stesso periodo storico, cioè a Benedetto XIII, e questo - come è stato notato - anche se siamo nella versione che innalza solo l'arma famigliare del Pontefice, priva dell'insegna La Tolfa e del Capo domenicano.
Ora, ferma restando questa ragionevole ipotesi, forse la più ragionevole (anche perché, per quanto meno frequente, l'uso dello stemma di Papa Benedetto XIII nella versione più semplice è comunque attestato, ad esempio sulla facciata della Cattedrale di Nardò), potremmo comunque ipotizzare che quello rappresentato sul piatto come stemma di un Papa Orsini sia, proprio per la sua composizione semplice, quello presuntivo di un lontano predecessore dei papi settecenteschi, vale a dire lo stemma di Papa Niccolò III, al secolo Giovanni Gaetano Orsini, che regnò dal 1277 al 1281.
Sottolineo però che, nel caso, si tratterebbe di stemma presuntivo. E torno a ripetere che non è l'ipotesi da preferirsi. E tuttavia può esser ragionevole, anche sulla base del gusto, ancora vivo agli inizi del XVIII secolo, di attribuire stemmi a grandi personaggi vissuti in un passato nel quale l'araldica era ancora lungi dal sorgere e dall'imporsi. Anche se in questo caso preciso, dovremmo più specificamente dire che era l'araldica papale ancora lungi dal sorgere e dall'imporsi, essendo l'uso di stemmi al tempo di Niccolò III ancora timidamente presente tra i ranghi della gerarchia ecclesiastica, e non avendo ancor raggiunto (almeno per quanto consta le nostre più certe conoscenze) il gradino più alto di essa.
Re: Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
giovedì 18 giugno 2015, 6:33
da mcs
Bentornato AAT,
bellissimi manufatti quelli te postati!
Non facciamoci abbagliare solo dalle meraviglie ceramiche: come prima cosa, avendole sottomano, le girerei per vedere cosa nasconde il loro punto d'appoggio, ma non avendo questa possibilità, ti chiedo delucidazioni sul monogramma che vedo alla base del piattello con lo stemma Orsini (le immagini sono piccole e l'ingrandimento mi risulta molto sgranato).
Buona giornata, Maria Cristina
Re: Stemma di fantasia o stesso Papa

Inviato:
giovedì 18 giugno 2015, 12:48
da AAT
Grazie a tutti per le preziose info, soprattutto lo stemma di Nardò mi sembra risolutivo.

Cara Cristina, i due piatti sono sicuramente della stessa manifattura, anche se resta un dubbio sulla manifattura: Montelupina o Laziale.
Inserisco il retro del piatto in mio possesso, da cui non si evince molto se non la tipologia ed il possibile periodo, mentre per le iniziali S F sull'altro piatto quasi sicuramente le ascriverei al committente.
Un caro saluto
Angelo