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Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 9:44
da marcello semeraro
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Vi chiedo aiuto per una possibile attribuzione di questi stemmi che mi sono stati inviati da una mia amica archeologa. Sono raffigurati sul vasellame rinvenuto in uno scarico di Vaste (fraz. di Poggiardo, provincia di Lecce), databile al XIV secolo. Ho controllato gli stemmi dei feudatari locali, senza trovare la benchè minima corrispondenza.

Qualche indicazione utile?

Vi ringrazio anticipatamente.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 14:59
da Tilius
...una stella é una stella é una stella... ma non penso che gli smalti siano molto affidabili, ergo potrebbe pure essere... [angel]

Fonte: bibliotecaestense.beniculturali.it

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... anche se forse i del Balzo non c'entrano nulla con la storia locale.

Anyway, stante la tipologia di decorazione (a proposito della quale: delizioso il cordino appeso al gancetto, con una datazione araldica al XIV perfettamente in linea con la datazione presumo archeologico-stratigrafica), probabilmente il campo é stato reso col bianco quale che fosse il vero smalto del campo, così come le figure all'interno dello scudo sono state rese col rosso quale che fosse il loro vero smalto).
Il deposito (di rifiuti) é riferibile a un preciso contesto (un antico castello? un ambito urbano?) ?

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 21:09
da marcello semeraro
Riporto quanto mi ha scritto l'archeologa in questione.

Il gruppo di reperti ceramici ai quali appartengono i due reperti in foto, provengono da Vaste, una frazione di Poggiardo, nel Salento Sud orientale. Si tratta, nello specifico di una buca di scarico, interpretabile come immondezaio, praticata nelle immediate vicinanze del Palazzo Baronale. Lo scarico può essere stato effettuato, a mio parere, verso gli ultimi decenni del XIV secolo e comprende un assemblaggio di reperti databili alla prima metà dello stesso secolo. Va detto che lo scudo con le sei stelle si rinviene su di un solo esemplare (una scodella), mentre almeno 4-5 piattelli (probabilmente di più) recano lo scudo con una sola stella. Le ceramiche sono di produzione salentina: forma piuttosto comune è la scodella, mentre è meno diffusa la forma del piattello. Anche in altri contesti riferibili a castelli sono presenti ciotole con diversi stemmi (es. castello Carlo V a Lecce, Castello di Taranto, etc.). Purtroppo la forte stilizzazione, nonchè l'uso di soli tre pigmenti e la "licenza poetica" dell'artigiano di turno, rendono spesso impossibili le interpretazioni... inoltre, spesso trovo ciotole con il disegno della lettera N nel cavetto ... e non ho mai capito a cosa si potesse riferire! L'argomento è lungo e con più sfaccettature; spero, per intanto, di avere fornito, qualche elemento utile.


Anche io, e rispondo a Tilius, ho pensato ad un'origine "francese".

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 22:00
da Romegas
L'ipotesi francese era stata da me mossa a Marcello in altra sede.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 22:37
da Tilius
Urge elenco dei feudatari/reggitori di Vaste nel tardo XIII e XIV.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 22:54
da Tilius
Vaste fu completamente rasa al suolo da Guglielmo il Malo nel 1147. Venne in seguito ricostruita e nel XII secolo il re Tancredi d'Altavilla l'assegnò in feudo ad Alessandro dei Goti.
Nel 1346 compare come Signore di Vaste Filippo di Natoli (de Nantolio), Capitano Generale della Regina Giovanna I di Napoli, Gran Ciambellano, e familiare di Filippo II d'Angiò Imperatore di Costantinopoli e principe di Taranto. Nel tempo seguì le sorti del Principato di Taranto, sotto la signoria degli Orsini Del Balzo. Gli ultimi feudatari a detenere il controllo furono i Guarini di Poggiardo che rimasero fino al 1806, anno di soppressione del regime feudale.

Ohibò: leggo che i del Balzo proprio estranei al territorio non sono...

E se la banda accompagnata da 6 stelle fosse una rappresentazione rozzissima del seminato di gigli alla banda sul tutto degli Angiò-Taranto (lambello saltato a piè pari senza passare dal via)?
Vabé... si fantastica.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 23:10
da Romegas
Ho paura che sia solo fantasia.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 23:11
da Romegas
A Marcello ho suggerito la possibilità che tali stemmi siano di donne maritate con i feudatari. Il vasellame può essere stato una dote.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2015, 23:12
da marcello semeraro
I del Balzo sono attestati in varie località della Terra d'Otranto anche nel XIV secolo.

Inoltre Giacomo del Balzo, nipote di Filippo II d'Angiò, fu insignito del principato di Taranto nella seconda metà del Trecento.

L'ipotesi del Balzo mi sembra percorribile, anche perchè in altri esemplari da me esaminati ho notato una inversione degli smalti dell'arma. Tale attribuzione è la prima a cui ho pensato con riferimento allo stemma con la sola stella.

L'ipotesi Angiò-Taranto, però, mi sembra remotissima.

Tilius ha scritto:Urge elenco dei feudatari/reggitori di Vaste nel tardo XIII e XIV.


Ho controllato fra tutti quelli noti, anche di quel periodo, ma nessuno dei loro stemmi corrisponde.

Colgo l'occasione per ringrazio pubblicamente Piero-Romegas per il suo validissimo parere.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 7:59
da marcello semeraro
I del Balzo sono attestati in varie località della Terra d'Otranto anche nel XIV secolo.

Inoltre Giacomo del Balzo, nipote di Filippo II d'Angiò, fu insignito del principato di Taranto nella seconda metà del Trecento.

L'ipotesi del Balzo mi sembra percorribile, anche perchè in altri esemplari da me esaminati ho notato una inversione degli smalti dell'arma. Tale attribuzione è la prima a cui ho pensato con riferimento allo stemma con la sola stella.

L'ipotesi Angiò-Taranto, però, mi sembra remotissima.

Tilius ha scritto:Urge elenco dei feudatari/reggitori di Vaste nel tardo XIII e XIV.


Ho controllato fra tutti quelli noti, anche di quel periodo, ma nessuno dei loro stemmi corrisponde.

Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Piero-Romegas per il suo validissimo parere.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2015, 8:58
da Romegas
Grazie Marcello. Ripeto è solo una ipotesi la mia circa l'origine francese ma dato il periodo e la zona non si può escludere.

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: domenica 31 maggio 2015, 23:36
da mcs
Gent.mi tutti,

aggiungo un pensiero alle considerazioni fatte: da ciò che mi riesce intuire, i reperti hanno caratteristiche che li accomunano, ossia il tipo di argilla, l'invetriatura e gli ossidi con cui sono decorati... oltre alla stella come figura araldica.
Però, aggiungo anche che potrei benissimo essere in errore: la qualità delle immagini postate, non consente di analizzare bene le superfici, fare attendibili raffronti sul colore e lo spessore dell'argilla, il tipo di pennellate, le tonalità degli ossidi, ecc.
Inoltre, suggerirei di studiare attentamente il retro dei manufatti, poichè ad esempio potrebbero rivelare la provenienza dell'argilla e/o altro ancora, in modo da mirare le ricerche del/dei titolare/i degli stemmi.

Maria Cristina Sintoni

Re: Stemmi su vasellame

MessaggioInviato: lunedì 1 giugno 2015, 9:20
da marcello semeraro
Cara Maria Cristina, la ringrazio per il suo contributo.