Stemma pittore Federico Zuccari

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda C.Quaratesi » sabato 21 marzo 2015, 10:31

Buongiorno a tutti!
Riemergo a fatica da una terribile inluenza, e il mio cervello vaga senza giungere al punto...
Sono quasi certa che nel forum si sia già affrontato almeno in parte questo tema ma adesso non trovo piû i riferimenti.
La mia richiesta è la seguente:
Vorrei capire il senso dello stemma-emblema pan di zucchero della famiglia del pittore Federico Zuccari ( facilmente rintracciabile in rete, non riesco a incollare il link dal tablet adesso), il suo significato ( lo zucchero ... Di canna?? Di barbabietola?) all'epoca veniva forse commercializzato in pani?? Perché avevano la forma di coni vuoti? E cosa sono i sei giglietti che vi fuoriescono?
Ringrazio chi avrá la bontá di rispondermi!
Buon sabato
Caterina
C.Quaratesi
 
Messaggi: 422
Iscritto il: martedì 19 ottobre 2010, 13:47

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda Tilius » sabato 21 marzo 2015, 18:28

Immagine
incollato dallo smartphone. :mrgreen:
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda Tilius » sabato 21 marzo 2015, 18:33

La spiegazione che comunemente ne viene data è che il cono non sia di zucchero ma per lo zucchero: un cartoccio conico (in questo caso rovesciato) in cui lo zucchero veniva venduto.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda C.Quaratesi » domenica 22 marzo 2015, 18:33

L'idea del cartoccio per vendere lo zucchero mi piace più di altre (anche per il pepe è la stessa storia, nelle nature morte fiamminghe), pur tuttavia ho sempre sentito descrivere la forma a cono come un "pan di zucchero" (effettivamente lo zucchero veniva commerciato in pani).
qualche esempio:
"Nelle inferriate delle finestre (di palazzo Zuccari) sono gli emblemi personali dell'artista, la stella cometa e il pan di zucchero da cui spuntano sette fiori di zucca". Altrove si parla anche de "il celebre pan di zucchero gigliato di sette gigli francesi".
Ma anche " §. V. Zucchero in pani, dicesi lo Zucchero raffinato, e assodato, e ridotto in forma di cono.
Esempio: Sagg. nat. esp. 266. Tale sono il zucchero candito, il zucchero in pani, ed il salgemma lapillato.
Esempio: Ricett. Fior. 119. Per fare uno sciroppo da nobili si toglie un pane di zucchero fine ec. e sopra al pane si mette un torcifeccio sottile, che stilli quel sugo, di che si vuole fare lo sciroppo, sopra la punta del pane del zucchero.
http://www.zuckerqueen.de/gfx/md/museum_bild.jpg
Tuttavia non mi capacito dei giglietti- rametti che spuntano dal cartoccio o dal pan di zucchero che di dir si voglia.
Qualche idea?
Caterina
C.Quaratesi
 
Messaggi: 422
Iscritto il: martedì 19 ottobre 2010, 13:47

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda Delehaye » domenica 22 marzo 2015, 23:17

Potrebbe la forma richiamare il più famoso Pan di Zucchero, ossia il Pão de Açúcar portoghese ed il precedente Pau-nh-acuqua tupi-guarani, ossia col significato originario di "alta collina", di Rio de Janeiro?

Nell'epoca d'oro (XVI e XVII secolo) della coltivazione della canna da zucchero in Brasile, la canna da zucchero popo essere stata spremuta ed il brodo ottenuto bollito e raffinato, veniva colato in contenitori di argilla di forma conica per far cristallizzare lo zucchero, che prendeca quindi una forma conica, forme che erano poi esportate in Europa con il nome di pão de açúcar, per la somiglianza al monolite granitico di Rio de Janeiro.

Il "pan di zucchero", quindi, era la forma tradizionale in cui lo zucchero raffinato era prodotto e venduto fino al tardo XIX secolo, quando furono introdotti lo zucchero semolato e in zollette.; ma la presenza del "pan di zucchero" (ovviamente da barbabietola e non già di canna...) è attestata già in Giordania dal XII secolo; in Italia e in Europa dal XV secolo. Tuttora lo si può trovare ancora nel Marocco meridionale.
La dimensione dei pani era assai variabile, da 13 a 90 cm di altezza, da 13 a 36 cm il diametro della base; il peso fino a 16 kg.
Il nome "pan di zucchero" però è di provenienza brasiliana-portoghese e dal XVI secolo in poi.

Nel Palazzo Zuccari, in Via Giuseppe Giusti n° 43 a Firenze, c'è un'altro "pan di zucchero" araldico sulla grata di una finestra:
Immagine

oppure sulla Casa di Andrea del Sarto, angolo tra via Gino Capponi n° 22 e via Giuseppe Giusti n° 49 sempre a Firenze, sulla colonna d'angolo:
Immagine

vedibile disegnato anche qui: https://books.google.it/books?id=jjBeHJ0F5ZUC&pg=PA41

o variamente sparso nella dimora romana dei Zuccari, nell'eclettico e grottesco palazzetto Zuccari, all'incrocio tra via Sistina e via Gregoriana, su piazza Trinità dei Monti a Roma:
Immagine

una ipotesi sui "giglietti" o meglio sui "germogli" la da Cristina Acidini Luchinat; "Taddeo e Federico Zuccari: Fratelli Pittori del Cinquecento"; Volume 2; Archivi Arte Antica; Jandi Sapi Editori; Roma; 1998; ISBN 8871420594; ISBN-13 9788871420592 (https://books.google.it/books?isbn=8871420594); a pag. 2:

"nel pan di zucchero gigliato infatti l'insegna parlante (zuccaro, zucchero) evoca il cognome, i germogli che lo infiorano, i gigli dell'araldica farnesiana"

oltre a darci altri interessanti spunti sull'uso della "cometa".
Molto interessante questo libro che in altre pagine ci fa una cronistoria della simbologia iconografica e dei significati del "pan di zucchero": da leggere!!!

Federico Zuccaro; a cura di Cristina Acidini Luchinat ed Elena Capretti; "Innocente e calunniato: Federico Zuccari (1539/40-1609) e le vendette d'artista"; Cataloghi arte; Giunti Editore; Milano; 2009; ISBN 8809745523; ISBN-13 9788809745520 (https://books.google.it/books?id=D8NIAQAAIAAJ); a pag. 156:

"Nell'arme, l'insegna parlante del pan di zucchero si riferisce esplicitamente al cognome del pittore, ma le sette infiorescenze restano più misteriose: interpretate come gigli, evocherebbero l'emblema araldico dei Farnese ribadendo il legame che unisce artista e committente, intese, invece, come fiori di zucca per il loro colore verdolino (evidente per esempio nelle decorazioni della Case Zuccari a Firenze e a Roma), attraverso il nesso zucca-zucchero rinvierebbero anch'esse al casato dell'artista."
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda contegufo » lunedì 23 marzo 2015, 21:52

Salve

oppure sulla Casa di Andrea del Sarto, angolo tra via Gino Capponi n° 22 e via Giuseppe Giusti n° 49 sempre a Firenze, sulla colonna d'angolo:


Lo ricordo bene quel bel palazzo d'angolo che fu dei del Sarto, il pittore che non sbagliava mai.
Passandoci quasi tutte le mattine per andare al palazzo di San Clemente dove c'era a quel tempo una delle tre sedi della facoltà di Architettura un giorno vidi un cameriere in livrea che lucidava il campanello. Incuriosito il giorno dopo guardai il cognome: corona ducale incisa nell'ottone, il cognome? d'Acquarone.
Quel palazzo era uno dei tanti immobili prestigiosi di proprietà della famiglia che viveva però in Messico.
Negli anni settanta il duca morì in circostanze sospette ed ad attribuirsi la colpa fu la suocera che passò 12 anni in carcere con aria condizionata a coltivare la passione per la pittura.
Per i curiosi la rete potrà fornire le più ampie delucidazioni.

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda C.Quaratesi » mercoledì 25 marzo 2015, 1:32

Grazie, grazie a tutti davvero per questa bella delucidazione sugli emblemi dello Zuccari: il testo completo dell'Acidini l'avevo tralasciato, sbagliando, perché ritenevo sufficiente ciò che avevo letto in un estratto. Sarà divertente comunque approfondire la storia dello zucchero, grazie per l'idea.
Sui fiori di zucca, poi, sfondiamo una porta aperta: li adoro fritti!
A presto
Caterina
C.Quaratesi
 
Messaggi: 422
Iscritto il: martedì 19 ottobre 2010, 13:47

Re: Stemma pittore Federico Zuccari

Messaggioda Delehaye » mercoledì 25 marzo 2015, 13:03

volevo precisare che l'ipotesi dei "sette fiori di zucca" è di Julian Kliemann (Senior Scholar Biblioteca Hertziana, qui un suo sintetico CV: http://www.biblhertz.it/it/istituto/col ... essera_pi1[backpid]=73), come riportata a pag. 9 del sopraccitato "Innocente e calunniato..." di Cristina Acidini Luchinat ed Elena Capretti.

in particolale l'ipotesi che fa Kliemann fa riferimento ai fiori della zucca, intesa come testa ed i fiori come la creatività dell'artista, oltre che all'affinità al cognome.
l'ipotesi può essere letta in Julian Kliemann; "Die Virtus des Zeuxis" (pagg. 197-229); in "Die Virtus des Künstlers in der italianischen Renaissance"; Ed. Joachim Poeschke, Thomas Weigel, Britta Kusch-Arnhold; Münster; 2006; a pagg. 202-203.

da notare che il logo della Biblioteca Hertziana - Istituto Max Planck per la Storia dell'Arte di Roma riporta "il pan di zucchero e le sette infiorescenze di zucca", poichè la Biblioteca-Istituto ha la sede nel Palazzo Zuccari di Via Gregoriana, 28 in Roma.

1. Ottaviano de Zucharellis (poi Zuccaro dal 1569) @ Antonia Neri
1.1. Taddeo Zuccari (o Zucchero o Zuccheri) (*Sant'Angelo in Vado 01.09.1529 +Roma 01.09.1566)
1.1.1. Maddalena Zuccari
1.2. Bartolomea Zuccaro
1.3. Federico (o Federigo) Zuccari (o Zuccheri) (*Sant'Angelo in Vado 1539 +Ancona 20.07.1609); nobile dal 1588, Cavaliere dal 1609 @(Urbino) Francesca Genga, figlia di Raffaele Genga)
1.3.1. Ottaviano Zuccari (*15.05.1579)
1.3.2. Isabella Zuccari (*02.07.1581)
1.3.3. Alessandro Taddeo Zuccari (*1584)
1.3.4. Orazio Zuccari (*1585)
1.3.5. Cinzia Zuccari (*1590)
1.3.6. Laura Zuccari (*1592)
1.3.7. Gerolamo Zuccari (*1593)
1.4. Iacopo Zuccaro
1.5. Lucio Zuccaro
1.6. Maurizio Zuccaro
1.7. Aloysio Zuccaro
1.8. Marco Antonio Zuccaro
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Clarkston e 12 ospiti

cron