"In quanto il nome Pignatelli vuolsi che provenga dallo stemma della famiglia consistente in tre pignatte nere in campo oro...", così viene riportato nel Dizionario Universale della Lingua Italiana a cura di Carlo Antonio Vanzon edito Livorno nel 1838.
Nell'Annuario della Nobiltà del 1895 (Anno XVII) viene riportata la seguente blasonatura per la discendenza di Stefano Pignatelli: "D'oro a tre pignatte di nero in capo un lambello di tre pendenti di rosso" ed è inserito lo stemma con tutte e tre le pignatte rivolte verso la sinistra. Nelle varie edizioni del Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, nel Crollalanzan nello Spreti (le pignatte sono raffigurate tutte con il manico dallo stesso verso) etc etc.. vi è scritto: "D'oro a tre pignatte di nero" o "D'oro a tre pignatte di nero (2,1)." La rappresentazione grafica per le due pignatte superiori cambia invece nel Manuale di Araldica a cura di Fabrizio di Montauto dove quelle superori hanno i manici contapposti e che giustamente riporta la blasonatura con: D'oro a tre pignatte di nero, le due superiori affrontate.
Domanda: vista la divergenza di blasonatura ed anche delle presenza di molteplici rappresentazioni che riportano entrambe le soluzioni (vedi quella presente nella Bibiloteca Universitaria Estense datata 1715 o quella di Papa Innocenzo XII) quale è quella giusta?

