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STEMMA MONCADA &........

MessaggioInviato: martedì 29 novembre 2005, 15:40
da gv1980
Salve a tutti gli amici del forum.
Lo stemma che allego è partito nel secondo con arme della Famiglia Moncada (credo sia quella del marito) mentre nel primo con arme della famiglia..... non so proprio? :cry:

Gianluca M. Vota

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MessaggioInviato: martedì 29 novembre 2005, 17:37
da cipollone
dove siamo? Sicilia?

MessaggioInviato: martedì 29 novembre 2005, 22:13
da gv1980
Sì in Sicilia, a Paternò, tra il '600 e la metà dell'800. :shock:

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2005, 15:37
da fra' Eusanio da Ocre
Ahinoi, caro Gianluca... :oops:

...di codesto d'azzurro, a due filetti in fascia inframmezzati da una stella di sette raggi, il tutto d'oro non ci parlano nè il Palazzolo Gravina, nè il Crollalanza (Enciclopedia araldico-cavalleresca, dove a pag. 608 ci sono ben :shock: tre tavole di disegni di stemmi di famiglie nobili siciliane).

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2005, 22:14
da gv1980
Bei testi, :2: dovrei acquistarli: sono molto utili! Domani vedo in biblioteca se trovo qualcos'altro che possa aiutarci.

Grazie

Gianluca M.V.

MessaggioInviato: venerdì 2 dicembre 2005, 13:50
da Elassar
Non avevo mai visto l'arma illustrata nel primo dello stemma illustrato. Probabilmente (ma è solo la mia personale opinione) non è relativo ad una famiglia siciliana!
Per quanto riguada l'arma dei Moncada, essa è sicuramente risalente, perché si tratta di quella "originaria", cioè non acora arricchita delle armi di Bavira e di Aragona.
Elassar

MessaggioInviato: venerdì 2 dicembre 2005, 16:38
da fra' Eusanio da Ocre
gv1980 ha scritto:Bei testi, :2: dovrei acquistarli: sono molto utili!...(omissis)...


Non molto, ma... moltissimo! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 dicembre 2005, 17:38
da gv1980
Niente da fare :cry: ! Ho consultato fino adesso i blasoni di tutte le famiglie imparentate con i Moncada di Paternò, sia uomini che donne, dal 1400 al 1800, ma non ho trovato nulla che rassomigli allo stemma in questione; ve le elenco così.......chissà per esclusione:

:3:
Alliata
Alvares de Toledo
Archinto
Bajada
Bauffremont-Courtenay
Beccaldelli di Bologna
Branciforte
Caetani
Del Balzo
De Moura
Fajardo
Filangieri
Lanza-Branciforte
Notarbartolo
Patrizi-Naro-Montoro
Ruffo
Starrabba
Valguarnera
Ventimiglia
:oops:

Purtroppo non ho molto materiale di ricerca ed ho consultato anche il Palizzolo-Gravina: ma nulla!
Speriamo che la fortuna ci assista.

Grazie a tutti

Gianluca M. Vota

MessaggioInviato: venerdì 2 dicembre 2005, 17:52
da fra' Eusanio da Ocre
Buona parte di tali nomi eran :oops: compresi nei due testi che t'han poc'anzi entusiasmato...

...e gli altri sono di ampia notorietà, e di stemma altrettanto notoriamente diverso da quello dato! :(

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2005, 13:14
da Marcello Cantone
Gentilissimi Colleghi
Credo che bisogna correggere un po’ il tiro, stiamo cercando l’arma raffigurata nella prima partizione tra le grandi casate imparentate con i Moncada.

Dobbiamo ricordare che i Moncada ricoprivano le più alte cariche civili, religiose e militari del Regno di Sicilia: Vicerè, Presidenti del Regno, Cardinali ecc.

Essi erano tre volte Grandi di Spagna di prima classe, e precisamente come: 1) Principe di Paternò; 2) Duca di Bivona (Titolo proveniente da casa Luna); 3) Duca di Montalto (Titolo proveniente da casa Aragona Napoli); “…Hispanie magnates ter ipse magnus ….”

Il Principe di Paternò Don Luigi Guglielmo Moncada Aragona e La Cerda, nato a Palermo nel gennaio del 1614, Vicerè di Sicilia, poi di Sardegna e poi di Valenza, ecc. ecc. durante la crisi politico-istituzionale del 1649, fu il candidato favorito ad assumere la corona dell’isola.

I Moncada, come i grandi nobili siciliani, visitavano i loro feudi ma non vi abitavano, preferivano vivere a Palermo, o a Napoli o a Madrid, lasciando l’amministrazione dei loro stati nelle mani della piccola nobiltà locale.

La nobiltà locale amministrava lo stato tramite la "Corte Giuratoria", dove i più alti ufficiali erano il Capitano e il Proconservatore che godevano del Trattamento d’onore di “Spettabile”, lo stesso che si dava in Sicilia ai Baroni. Gli altri ufficiali, quali Giurati e Maestro notaio della Corte Civile e Criminale godevano del trattamento d’onore di “Magnifico”.

Gli ufficiali duravano in carica un anno, dal 1 settembre al 31 agosto (si seguiva l’indizione greca), e venivano eletti mediante scrutinio segreto; gli eleggibili erano iscritti alla “Mastra” e per accedervi dovevano avere alcuni requisiti.

Ritornando all’arma in questione, bisogna cercarla tra quelle della nobiltà locale, il fatto che sia congiunta a quella dei Moncada si può spiegare nel seguente modo: a Paternò vivevano altri Moncada collaterali dei principi.

Gaetano Savasta, a pag. 345 delle sue “Memorie Storiche della città di Paternò”, parlando della compagnia dei Nobili Bianchi, ci riferisce che essa fu eretta da Don Cesare Moncada; nell’elenco dei confrati seguono il nome del principe, e precedono gli altri, quello di Don Ferdinando Moncada e quello di Don Camillo Moncada entrambi consanguinei del principe, non è specificato il grado di affinità.

Le famiglie nobili citate a pag. 347 del Savasta (Caro Gianluca ecco la pagina che mi avevi chiesto) sono le seguenti: Ajello, Alessandro (de), Alessi, Amore, Ansaldi, Battiati, Bellia, Caprara, Cardonetto, Casas o Lascasas, Ciancio, Ciccia, Clarenza, Fajlla, Farace, Farina (La), Fiorillo, Galifi, Gammarella, Garzia, Gaudio, Giudice (del), Guzzardi, Mauro (de), Moncada, Monsecado, Musco, Sammarco, Savuto, Sinocolfo, Stella, Stizzia, Taberna, Testi, Truglio.


Voglio terminare mettendo l’accento su due cose:
1) La corona che vediamo raffigurata non è principesca ma di nobiltà.
2) Lo stemma dei Moncada presenta otto bisanti e questo fa datare il manufatto tra fine ‘700 e inizi ‘800, quando l’arma viene molto rimaneggiata, i Moncada prima tenevano alla raffigurazione dell’arma con i sette pani: sei interi e due mezzi.

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Cordialmente Marcello

MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2005, 14:40
da gv1980
Grazie :D Marcello ,mi sei stato di grandissimo aiuto! In effetti non avevo controllato l'appendice del Savasta.
Sarà difficile comunque trovare a chi appertiene questo stemma di chissà quale piccola nobiltà locale.
Saluti

G. M. V.

MessaggioInviato: giovedì 8 dicembre 2005, 17:44
da Marcello Cantone
Credo che l’arma in questione si trova posta sopra un paramento sacro (casula, piviale).
In quale chiesa è custodito?
Era una collegiata con relativo capitolo?
O era una rettoria dove officiava un Abate o un Canonico?

Le possibilità di ricerca sono:
1. Individuare i sacerdoti che officiavano in detta chiesa tra il 1750 e il 1850, forse ne troverai uno che ha per secondo cognome Moncada (è solo un indizio ma per cominciare può bastare) fai ricerche sul sacerdote e sul suo casato, ne può venire fuori qualcosa.
2. Se il paramento era una donazione fatta da una famiglia che aveva inserito nel proprio scudo l’arma di Moncada, sicuramente ne usava anche il cognome. Tutte le donazioni di solito erano accompagnate da un atto notarile (cerca in archivio parrocchiale, forse troverai qualcosa, ti raccomando non trascurare gli inventari).


Buona fortuna :wink:

Marcello

CHE ONORE!!

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2005, 9:57
da FML
Assistere sul Forum a dibattiti di così alto livello (e lo dico con cognizione di causa!) è veramente un piacere oltre che un grande onore!!
Questa è grande CULTURA!!!
Grazie a tutti voi...Marcello Cantone, Gianluca M. Vota e, naturalmente, al nostro cappellano (...mi permetta!!) fra' Eusanio da Ocre!!!

F.M.L. :wink:

Re: CHE ONORE!!

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2005, 13:30
da Marcello Cantone
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Assistere sul Forum a dibattiti di così alto livello (e lo dico con cognizione di causa!) è veramente un piacere oltre che un grande onore!!
Questa è grande CULTURA!!!
Grazie a tutti voi...Marcello Cantone, Gianluca M. Vota e, naturalmente, al nostro cappellano (...mi permetta!!) fra' Eusanio da Ocre!!!

F.M.L. :wink:


Grazie a Te caro amico

Marcello

Re: CHE ONORE!!

MessaggioInviato: venerdì 9 dicembre 2005, 14:03
da gv1980
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Assistere sul Forum a dibattiti di così alto livello (e lo dico con cognizione di causa!) è veramente un piacere oltre che un grande onore!!
Questa è grande CULTURA!!!
Grazie a tutti voi...Marcello Cantone, Gianluca M. Vota e, naturalmente, al nostro cappellano (...mi permetta!!) fra' Eusanio da Ocre!!!

F.M.L. :wink:


Carissimo Ferrante Mancini Lucidi, i suoi complimenti sono per noi tutti, ed in particolare per i più giovani come me, uno stimolo per continuare a percorrere questa strada, certo ricca intoppi ma con uno sbocco sicuro verso il lume della grande "CULTURA" che deve guidare ogni tipo di ricerca da quella storico-araldica a quella scientifica, dal piccolo della mia città di Paternò all'Universo intero.

AD MAIORA :o

Gianluca Maria Vota