Tilius ha scritto:Più che la differenza nei fiori (effettivamente strana) é la freschezza in generale del manufatto che mi lascia perplesso.
Gli spigoli sono molto vivi per un esemplare di 500 anni.
E' collocato in interno o in esterno?
Non mi stupisce più di tanto che un fiore araldico sia realizzato con vezzo naturalistico: la cosa strana é che sullo stesso stemma troviamo anche una classica rosa araldica bottonata a 5 petali.
O davvero si volevano rappresentare due specie vegetali/araldiche differenti (fallendo miseramente nell'intento: se cade il presupposto convenzionale della rosa, i due sopra possono essere davvero qualunque fiore a petali)...oppure non so cosa altro pensare. Una rilavorazione della parte superiore (che effettivamente sembra più netta, e con quel fondo rugoso che ha una apparenza ingongrua per l'epoca)? Ma per quale motivo? E se anche fosse, perché non imitare il fiore superstite in basso?
O magari tutto lo stemma é una pastiche recente...
Poi: perchè "veneziano"?
Potrebbe trattarsi di una famiglia locale.
Inoltre all'epoca Portogruaro ricadeva sotto la Patria del Friuli, ergo, oltre a Venezia e a Portogruaro, bisognerebbe volgere le ricerche anche verso Udine...
Gentilissimo Tilius, la ringrazio molto delle sue riflessioni, che sono esattamente le mie e che in fondo sono quello che mi sarei voluto sentir dire. Oltretutto il manufatto è collocato all'esterno, ben esposto a ogni genere di intemperie.
Per quanto riguarda il titolo "Anonimo Veneziano" che aveva un sapore evidentemente provocatorio cinematografico, in realtà devo precisare che il mandamento di Portogruaro fu annesso alla Repubblica Serenissima di Venezia già nel 1420 insieme a tutto il resto del Patriarcato, perciò alla presunta e forse millantata epoca di realizzazione dello stemma, Portogruaro apparteneva già a Venezia. Potrebbe effettivamente trattarsi dello stemma di una famiglia locale, anche se a istinto tenderei a escluderlo. Ho raccolto alcune decine di stemmi in Portogruaro e la maggior parte di essi appartengono a famiglie venete oltreché, naturalmente, ai vari vescovi concordiesi che da secoli trasportarono la loro sede proprio in questa città. Di stemmi "friulani" non rammento di averne trovati e comunque tenderei escludere possa trattarsi di stemma friulano all'80%, avendo io una certa dimestichezza con la materia.
La ringrazio ancora per il suo dotto e cortese interessamento.