Scudo composto Celestri m.si di S. Croce
Salve a tutti,
Ciò che vorrei sottoporvi oggi è lo scudo composto dipinto sulla volta del vestibolo del Palazzo Celestri di Santa Croce poi Trigona di Sant'Elia a Palermo:

Mi scuso per la qualità dell'immagine, che non è eccelsa, ma è l'unica che ho trovato già caricata in rete. Più avanti proverò a postarne un'altra io stesso, ma avverto subito che -essendo stata scattata col telefono- non è di grandissima qualità. Lo scudo dovrebbe far parte della decorazione avvenuta in seguito al grande rimaneggiamento del palazzo, voluto da Giambattista Celestri, Marchese di Santa Croce, a partire dal 1756.
Ciò che mi interesserebbe è l'identificazione di tutte le armi presenti nelle varie partizioni dello scudo. Ho iniziato una ricerca a partire dalla genalogia del committente e sono anche giunto ad identificarne una parte, ma ho dei dubbi e credo che un confronto con voi saggi del forum potrebbe essere risolutivo. Inizio con la blasonatura, almeno come la vedo io, corredata delle mie parziali conclusioni tra parentesi quadre:
ARMA: Inquartato,
nel 1° spaccato: nel 1° d'argento alla fenice di nero nella sua immortalità, nel 2° scaccato d'argento e di nero; [variante dell'arma Grimaldi? Come tale, ma con aquila in volo coronata, è riportata anche sull'Inveges]
nel 2° partito: nel 1° spaccato d'oro e di rosso attraversato dalla gru di nero (per la Grua), nel 2°losangato d'argento e d'azzurro (per Talamanca);
nel 3° d'argento seminato di gigli d'oro (5 visibili), alla brodura di rosso caricata di otto croci greche d'argento; [famiglia spagnola? bordure simili sono molto cumuni nell'araldica iberica]
nel 4° contrinquartato: nel 1° partito, nel 1° d'argento all'aquila in volo di nero, nel 2° d'argento ai due pali d'oro (?); nel 2° d'azzurro alla croce d'argento, caricata di cinque torricelle d'oro merlate di X pezzi e aperte di nero [variante/brisura dell'arma Cifuentes?]; nel 3°d'argento con tre fasce ondate d'azzurro [per Tocco?]; nel 4° d'oro a sei bisanti di nero (3 visibili) per Alagona [potrebbero anche essere tre pignate, in questo caso Pignatelli, ma propendo per la prima ipotesi].
Sul tutto: d'azzurro al crescente lunare d'oro (per Celestri)
Come vedete, ho ancora una gran confusione. Vi sarò grato pertanto di qualunque suggerimento o correzione vogliate apportare.
MTT
Ciò che vorrei sottoporvi oggi è lo scudo composto dipinto sulla volta del vestibolo del Palazzo Celestri di Santa Croce poi Trigona di Sant'Elia a Palermo:

Mi scuso per la qualità dell'immagine, che non è eccelsa, ma è l'unica che ho trovato già caricata in rete. Più avanti proverò a postarne un'altra io stesso, ma avverto subito che -essendo stata scattata col telefono- non è di grandissima qualità. Lo scudo dovrebbe far parte della decorazione avvenuta in seguito al grande rimaneggiamento del palazzo, voluto da Giambattista Celestri, Marchese di Santa Croce, a partire dal 1756.
Ciò che mi interesserebbe è l'identificazione di tutte le armi presenti nelle varie partizioni dello scudo. Ho iniziato una ricerca a partire dalla genalogia del committente e sono anche giunto ad identificarne una parte, ma ho dei dubbi e credo che un confronto con voi saggi del forum potrebbe essere risolutivo. Inizio con la blasonatura, almeno come la vedo io, corredata delle mie parziali conclusioni tra parentesi quadre:
ARMA: Inquartato,
nel 1° spaccato: nel 1° d'argento alla fenice di nero nella sua immortalità, nel 2° scaccato d'argento e di nero; [variante dell'arma Grimaldi? Come tale, ma con aquila in volo coronata, è riportata anche sull'Inveges]
nel 2° partito: nel 1° spaccato d'oro e di rosso attraversato dalla gru di nero (per la Grua), nel 2°losangato d'argento e d'azzurro (per Talamanca);
nel 3° d'argento seminato di gigli d'oro (5 visibili), alla brodura di rosso caricata di otto croci greche d'argento; [famiglia spagnola? bordure simili sono molto cumuni nell'araldica iberica]
nel 4° contrinquartato: nel 1° partito, nel 1° d'argento all'aquila in volo di nero, nel 2° d'argento ai due pali d'oro (?); nel 2° d'azzurro alla croce d'argento, caricata di cinque torricelle d'oro merlate di X pezzi e aperte di nero [variante/brisura dell'arma Cifuentes?]; nel 3°d'argento con tre fasce ondate d'azzurro [per Tocco?]; nel 4° d'oro a sei bisanti di nero (3 visibili) per Alagona [potrebbero anche essere tre pignate, in questo caso Pignatelli, ma propendo per la prima ipotesi].
Sul tutto: d'azzurro al crescente lunare d'oro (per Celestri)
Come vedete, ho ancora una gran confusione. Vi sarò grato pertanto di qualunque suggerimento o correzione vogliate apportare.
MTT

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