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Flabelli

MessaggioInviato: domenica 23 novembre 2014, 19:32
da Salvanèl
Immagine

Fiasca in vetro stemmata (1470 ? – 1530 ?).

Lo stemma è partito: alla destra araldica le insegne dell’Ordine di Santo Spirito in Sassia [di nero, alla croce di S. Spirito, sormontata dalla colomba dello Spirito Santo]; a sinistra le notissime dei Della Rovere [d’azzurro, alla quercia sradicata d’oro coi rami passati in doppia croce di S. Andrea].
Dallo scudo si dipartono due rami al naturale che sorreggono probabilmente la quercia del cimiero e che racchiudono un fiore di cardo (??) rosso e oro. Lo scudo è timbrato da una mitra vescovile e irradiato dallo Spirito Santo. Fungono da tenenti due angeli, vestiti con gli smalti alternati dello stemma Della Rovere (azzurro e oro) e del cardo (rosso), che con un braccio sostengono lo scudo e con l’altro un flabello di penne di pavone. Dunque il personaggio dovrebbe appartenere all’Ordine di Santo Spirito, essere un Della Rovere, essere un vescovo.
Albertino Della Rovere, nominato da Giulio II il 2.10.1504, precettore e maestro generale dell’Ordine di Santo Spirito, successivamente eletto il 14.10.1508 anche vescovo di Pesaro e che morì dopo il 18.01.1513, potrebbe fare al caso nostro.

Ma come si spiegano i due flabelli impugnati dagli angeli?
I flabelli erano due ampi ventagli di piume di pavone maschio, muniti di asta, con cui si accompagnava il pontefice durante gli spostamenti con la sedia gestatoria. Prerogativa di un papa non di un vescovo.
I papi Della Rovere del periodo sono due: Sisto IV (1471-1484) e Giulio II (1503-1513) ma non appartenevano all’Ordine di S. Spirito, pur in qualche modo legati all’Ospedale, soprattutto il primo.

E il cardo ? Non dovrebbe essere un semplice motivo decorativo.

Re: Flabelli

MessaggioInviato: domenica 23 novembre 2014, 19:45
da Romegas
Il termine era commendatore di Santo Spirito carica rimasta in vita fino al 1870 e poi divenuta onoraria. In genere erano dei prelati o vescovi.

Re: Flabelli

MessaggioInviato: domenica 23 novembre 2014, 20:37
da marcello semeraro
I flabelli, per quanto non facciano parte degli ornamenti esterni utilizzati nell'araldica ecclesiastica, erano comunque degli oggetti extraliturgici di esclusivo uso pontificio. Don Antonio Pompili, nell'ultimo numero di Nobiltà, riporta il curioso caso, da lui riscontrato nel museo della Cattedrale di Lisbona, di una sedia gestatoria con i flabelli recante lo stemma del patriarca Francisco de Saldanha da Gama (1759-1776).

Non conosco altri usi araldici di flabelli nell'armbito ecclesiastico. Nel caso citato da Salvanèl, mi sembra verosimile che si tratti di semplici decorazioni esterne in abbinamento con i due tenenti. Il loro impiego è tutto improprio, ma devo riconoscere che il risultato d'insieme è gradevole.

E' molto verosimile che si tratti del vescovo Albertino Della Rovere: il quarto dell'Ordine di S. Spirito e la mitria che timbra lo scudo ci portano decisamente in questa direzione.

Re: Flabelli

MessaggioInviato: venerdì 28 novembre 2014, 16:11
da Antonio Pompili
Sì, in quanto decorazioni esterne non possono avere alcun peso se non quell puramente decorativo.
Esistono altri usi di tenenti per stemmi ecclesiastici, di angeli o figure di santi che reggono con una mano lo scudo e con l'altra oggetti che non hanno a chevedere minimamente con al dignità del titolare. Basti pensare alle raffigurazioni dei Santi Pietro e Paolo a sostegno di alcuni stemmi pontifici. Ora... le chiavi tenute dal Principe degli Apostoli sono certamente riconducibili elle insegne proprie del Sommo Pontefice... ma la spada dell'Apostolo delle Genti certamente no!
Stesso discorso per l'ipotetico cardo (ma parlerei semplicemente di una generica figura floreale senza alcuna specifica natura), insieme ai rami di palma, è ancor più puramente - e direi inutilmente - decorativo.

Re: Flabelli

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2015, 11:36
da Fr.Ri.
Buongiorno e grazie per l'accoglienza nel forum, che da alcuni anni seguivo senza costanza.
Si cita il caso dei flabelli usati araldicamente da un patriarca di Lisbona.
Ora, non vorrei peccare di superficialità, ma credo di ricordare un privilegio (probabilmente settecentesco) attribuito ai patriarchi della capitale portoghese di poter utilizzare i flabelli e addirittura la tiara, se non araldicamente certo nell'uso rituale.
FR

Re: Flabelli

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2015, 17:47
da marcello semeraro
Non credo che esista alcun documento che provi la formale concessione della tiara da parte della Santa Sede. Si è trattato di una consuetudine impropria, mai davvero contrastata da Roma.

Mi pare che invece la sedia gestatoria e i flabelli rientrino fra i privilegi concessi, ma non ne sono sicuro.