da eugubino » giovedì 1 dicembre 2005, 16:13
Piccolo tranquillo borgo appenninico che domina dall’alto di un colle la sponda sinistra del torrente Senatello, affluente del Marecchia. Terra di boscaioli, cacciatori, cercatori di funghi e di tartufi, di raccoglitori di castagne e anche di pescatori d’acqua dolce, Casteldelci viene per la prima volta citato in un documento del XII secolo come ’Casale d’Ilice’. Inizialmente fu sotto la giurisdizione temporale dei vescovi del Montefeltro, come territorio circostante la pieve di S.Martino in Vivedo, e dal 1290 sotto l’amministrazione del rettore della Massa Trabaria; successivamente, fino al secolo XV, fu governato dai Della Faggiola e a ricordo di tale casato restano ancora i ruderi del loro antico maniero. Fu nei pressi di Casteldelci che nacque il celebre Uguccione Della Faggiola (1250-1319), noto condottiero ghibellino, signore di Arezzo, Pisa e Lucca. Superato il periodo delle lotte tra Malatesta e Montefeltro (sec. XV), cadde in mano di Cesare Borgia, di Lorenzo de’Medici e del Comune di Firenze, per finire aggregato al ducato di Urbino. Svetta sull’abitato l’antica Torre Civica addossata alla chiesa di S.Maria in Sasseto e prossima alla chiesa di S.Nicolò, mentre più in basso, sul Senatello, è degno di nota l’ardito Pontevecchio ad unica grande arcata. Altamente suggestivo è il piccolo nucleo di case del castello, addossate le une alle altre a formare un tutto unico. Oltre il confine del territorio comunale sorge il monte Fumaiolo da cui nasce il Tevere in località Balze (m.1090). Consigliabile una gita al Poggio dei Tre Vescovi (m.1127), posto lungo la strada che porta fino al Passo di Pratieghi dove è il punto d’incontro dei confini regionali di Marche, Emilia-Romagna e Toscana.
http://www.marchecitta.it/comuni/casteldelci.html