Salve
D'argento, alla croce d'azzurro caricata di cinque crescenti montanti d'oro, 1.3.1, in capo, d'oro all'aquila bicipite di nero coronata del campo. Trattasi dello stemma suggerito dal collega Arturo Bottacin.
Sembra che Enea Silvio Piccolomini sia stato anche parroco di Sarentino nell'Alto Adige, fu canonico di Trento dal 1431 al 1439.
I prepositi del Capitolo dl Duomo di Trento abitavano nella "casa della prepositura" quasi di fronte a S. Maria Maggiore, edificio che in epoca barocca cambiò completamente assumendo l'aspetto attuale.
Sulla facciata principale della casa della Prepositura è murata l'insegna marmorea dei Piccolomini, con epigrafe a ricordo del restauro eseguito nel 1654 da Liduino Piccolomini.
Nell'
Elenco Nobiliare Toscano, Delfino Ed. trovo:
Piccolomini Clementini Adami con 31 discendenti in vita al momento della ricognizione 2001.
C.te (
m) Patrizio di Siena (
mf ), Patrizio di Orvieto
(mf ).
Piccolomini Sereni Bonucci (già Clementini Adami) con 5 discendenti.
C.te (
mf ) Patrizio di Siena (
mf ), Patrizio di Orvieto
(mf ).
Piccolomini d'Aragona con 5 discendenti.
C.te (
m) Patrizio di Siena (
mf ).
Piccolomini Naldi Bandini con 10 discendenti.
C.te (
m) Patrizio di Siena (
mf ).
Nell'
Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del '22 oltre ai cognomi citati trovo:
PiccolominiPicolomini CarliPiccolomini FabeiPiccolomini Leli, V.
Leli Piccolominidi cui Vi risparmio i dettagli.
Saluti