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Tolomei

MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 10:24
da Salvanèl
Smalto veneziano del XVI secolo, prima metà

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D’azzurro, alla fascia d’argento caricata di una rotella del campo, sopraccaricata di un’aquila bicipite d’oro, la fascia accostata da 3 crescenti montanti d’argento, 2 in capo

Dovrebbe appartenere ai Tolomei, ma a quale ramo?
Nel Cod. icon 268 della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco è presente questo stemma, analogo al precedente, attribuito al ramo di Roma

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Re: Tolomei

MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 10:35
da Romegas
Nel testo del 1706 dal titolo "Arme delle Famiglie Nobili di Siena" viene indicato come appartenente ai Tolomei di Ferrara e Fiandra.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 12:44
da Salvanèl
Grazie piero59, ma se si tratta di Arme delle famiglie nobili di Siena che al presente si truovano, e godono, o possono godere gli onori del supremo eccelso maestrato di Geronimo Gigli, dispongo dell’edizione del 1716: qui l’aquila non è bicipite e non è caricata su una rotella.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:30
da Romegas
Si è quello. Potrebbe essere una variante con aquila bicipite e rotella.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: martedì 21 ottobre 2014, 22:26
da mcs
Gent.mo Salvanèl,

sarebbe possibile vedere questo manufatto nella sua interezza? A mio avviso, lo studio e il raffronto sui dettagli della decorazione, potrebbe aiutarci a fare considerazioni importanti su questo stemma.

Maria Cristina Sintoni

Re: Tolomei

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2014, 8:52
da Salvanèl
Coppa realizzata probabilmente a Venezia tra il 1475 ed il 1525.
Si trova all'Ermitage e non dispongo di foto migliori di quella che ho postato.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2014, 11:34
da Antonio Pompili
Aquila bicipite o monocefala, in alcuni casi può non esser variante così significativa. Basti pensare a diverse rappresentazioni di altro famoso stemma con crescenti, sempre di ambito senese, lo stemma Piccolomini, nel quale in presenza del capo troviamo aquile talora con una, talora con due teste. Più significativa può esser la presenza della rotella che, nello scudo, può contenere un'altra arma.
Ora, nel sopra citato codice di Monaco si parla del ramo di Roma.
La famiglia ebbe dimora a Trastevere, dove c'è un arco che porta ancora il nome 'de' Tolomei'. Sull'edificio sovrastante è riprodotto uno stemma ornato a bassorilievo. E sulla fascia non sembra esser rappresentata in alcun modo una rotella caricata da aquila. Non di meno, al di sopra del capo è presente un elemento tondeggiante... Che, in una precedente eventuale veste cromatica del manufatto, quella 'rotella' al di sopra del capo recasse un'aquila dipinta?
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Non so. Non mi sembra molto probabile. Forse si tratta di un semplice elemento ornamentale, come i nastri ai lati dello scudo.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2014, 22:07
da Romegas
Concordo con Don Antonio. Conosco questo arco in Trastevere.

Re: Tolomei

MessaggioInviato: martedì 28 ottobre 2014, 0:15
da mcs
Gent.mi tutti,

dal DIZIONARIO STORICO-ARALDICO DELL'ANTICO DUCATO DI FERRARA di Ferruccio Pasini Frassoni, Roma 1914:
"TOLOMEI DELL'ASSASSINO. - D'azzurro alla fascia d'argento accompagnata da tre crescenti dello stesso, due in capo ed uno in punta; in cuore, attraversante sulla fascia, uno scudetto d'oro, caricato d'un'aquila coronata di nero.
Giovanni de' Tolomei detto dell'Assassino, patrizio senese, si stabilì a Ferrara nel 1380 e procreò Francesco, Pietro Consigliere del comune (1390), Ugo che sposò una Sanvitale..."

La presenza dell'aquila oro in campo azzurro in questo manufatto, potrebbe benissimo essere una conseguenza della bicromia della decorazione sul fondo dello smalto: dall'immagine postata non mi riesce distinguere se lo smalto di base sia blu o bianco, ma in ogni caso tutta la decorazione è resa dall'oro zecchino su entrambi. Suppongo inoltre che le dimensioni dello stemma centrale siano di pochi centimetri, per cui i dettagli dell'aquila (oltre che per l'usura) risultano comprensibilmente imprecisi.

Maria Cristina Sintoni

Re: Tolomei

MessaggioInviato: martedì 28 ottobre 2014, 10:15
da Salvanèl
Maria Cristina gentile,
lo smalto di base è blu. Il tondo che racchiude lo stemma misura circa 44 mm e la rotella d'azzurro caricata dell'aquila bicipite 11 mm. Spazio sufficiente in condizioni normali per dipingere un'aquila ma l'artista ha posato in questo caso un'aquilotta ritagliata in foglia d'oro zecchino. Si comprende dunque l'imprecisione del disegno, dovuta anche all'usura.
Stabilire quale sia il ramo dei Tolomei al quale appartiene l'arma sarebbe molto importante per risalire all'area di provenienza dell'oggetto.
Ci sarebbe un'altra osservazione da fare: non è improbabile che lo stemma del committente o del dedicatario del piatto fosse del ramo di Roma (con una rotella di rosso) ma essendo il piatto, del diametro di 28 cm, decorato interamente con i colori blu, bianco e oro l'artista si è servito solo di questi, forse per non "disturbare" l'armonia dell'insieme. Anche un amico esperto in ceramica rinascimentale suppone che in certi casi gli smalti non corrispondono a quelli dello stemma "ufficiale" per un'esigenza estetica dell'artista decoratore che tende ad armonizzare l'insieme cromatico.