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Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: mercoledì 24 settembre 2014, 8:23
da Morello
Gentili Amici vi pongo un semplice quesito a cui non so dare risposta. Un'arma registrata presso il Bureau of Heraldry of South Africa è tutelata solo nella Repubblica Sudafricana oppure in tutti i Paesi del Commonwealth, visto che alcuni di loro (Inghilterra, Scozia, Irlanda, Canada, non so se anche l'Australia e la Nuova Zelanda) hanno degli Uffici preposti? La domanda potrebbe, quindi, anche essere questa, per estensione: un'arma registrata in un Paese del Commonwealth è tutelata in tutti i paesi del Commonwealth?.
Come sempre grazie in anticipo.
Cordialmente.

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: mercoledì 24 settembre 2014, 17:07
da Antonio Pompili
Di questo abbiamo parlato in discussione recente.
Propongo di usare lo strumento 'Cerca'. Sarà facile risalire all'argomento di interesse.

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 8:16
da Morello
Grazie, proverò. Anche se mi sarebbe bastato un sì o un no.
Cordialmente.

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 8:27
da Morello
Mi sembra di aver capito che sì, uno stemma registrato in Sud Africa è tutelato in tutti i Paesi che aderiscono al Commonwealth. Quindi se mi faccio registrare lo stemma in Sud Africa e poi andando in gita in Inghilterra scopro che un pub di York tiene affissa la mia arma, identica e precisa, fuori dal locale, potrei denunciare il proprietario. Mi sbaglio?
Cordialmente.

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 11:05
da Antonio Pompili
Forse anche qui basterebbe un sì o un no.
Mi è lieto aggiungere che lo strumento 'Cerca', al quale mi son permesso di rimandare, ha sortito i migliori risultati, permettendo di cogliere nel segno.

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 12:00
da Morello
Ma certo e chiedo venia! InfattI l'ho trovato subito. Ma non ho risposta al mio ultimo quesito. Questo locandiere di York distratto o disonesto lo posso denunciare sì o no?
Cordialmente

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 12:50
da Antonio Pompili
La risposta al quesito mi sembrava, seppur implicita, chiara e già contenuta nel precedente intervento, con l'espressione 'cogliere nel segno'. :oops:
A scanso di ogni equivoco respondeo dicendum: sì!
Spero solo che l'ipotetico locandiere di York non sia così sprovveduto! :D

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 13:53
da Morello
Lo spero anch'io! [nono.gif] [nonono.gif] [thumb_yello.gif]
Cordialmente

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 14:52
da pierfe
Cerco di fare un riepilogo.
I sudditi inglesi, scozzesi, irlandesi del nord, canadesi, devono confermare od ottenere armi dai rispettivi Paesi ove sono originari. I discendenti di sudditi di Gran Bretagna possono chiedere la conferma o concessioni di armi agli araldi che preferiscono. I sudditi del Commonwealth che non hanno uffici araldici o i loro antenati provengono da Paesi dove non esistevano uffici araldici possono registrare le loro armi al Bureau of Heraldry del Sudafrica.
Il Sudafrica accetta la registrazione di armi da tutti i Paesi del mondo.
Le armi ottenute in Sudafrica da parte di persone che non possono chiedere le armi agli uffici di Scozia, Inghilterra, Canada sono valide per tutti i Paesi del Commonwealth e tutelate così in tutti i Paesi.
Il furto araldico è un po' diverso da quanto scritto e si riferisce all'arma di una persona dello stesso cognome e che non ha diritto a quell'arma, gli stemmi possono essere perfettamente uguali ma portati da persone (o famiglie) diverse in questo caso entrambi hanno il pieno diritto alle stesse.
Pier Felice degli Uberti

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 16:43
da Morello
Grazie della precisazione Presidente. E' vero potrebbe esistere anche una famiglia che ha lo stemma uguale al mio, oppure un "Red Seraph Pub" con lo stesso stemma. Ritengo i casi un po' improbabili anche se possibili. Il furto si verificherebbe se una persona col mio stesso cognome si appropriasse della mia arma. Io non l'ho fatto, pur potendolo fare a piene mani, visto che il mio cognome moderno è panitaliano, diffuso tra varie famiglie nobili del passati dal Piemonte alla Sicilia con titoli a partire da Marchese in giù. Addirittura anche il mio cognome antico è abbastanza diffuso, e portato da alcune famiglie nobili del passato. Basti pensare che solo nella mia regione vi sono state due famiglie armigere con i due cognomi! Ho preferito però, credo correttamente, inventarmene uno completamente nuovo, se piacerà a qualche parente vicino o lontano vedrò di brisarglielo. Grazie ancora degli interventi.
Cordialmente.

Morello



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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 18:37
da pierfe
Lo stemma è proprio SOLO quando è certificato da una autorità araldica di Stato, prima c'era la tradizione e la mancanza di una legislazione certa e uniforme (intendo prima della nascita della Regia Consulta Araldica).
Oggi non è possibile avere uno stemma creato ex-novo applicando la legge araldica italiana e meno ancora avere un atto pubblico di riconoscimento araldico, quindi la soluzione è l'ufficio araldico di Stato di un Paese la cui legge permette la certificazione di uno stemma a un particolare, del resto la stessa cosa avveniva in passato basta vedere le tante famiglie italiane certificate all'estero.
In quanto allo stemma di famiglia oggi si usa uno stemma personale più che familiare.
E poi di stemmi possiamo averne tanti io stesso sono un esempio di questo, ma ripeto solo se riconosciuti da una autorità araldica di Stato.
Pier Felice degli Uberti

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: giovedì 25 settembre 2014, 21:55
da La Tibalda
Mi chiedo per quale motivo l'infame locandiere di York abbia ribaldamente esposto lo stemma, vieppiù di recente (?) registrazione, di un italiano (?) ...
Non é possibile che il viscido tenutario di locanda abbia casualmente inventato un'arma identica a quella registrata in terra d'Africa...?

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: venerdì 26 settembre 2014, 9:46
da Morello
La Tibalda ha scritto:Mi chiedo per quale motivo l'infame locandiere di York abbia ribaldamente esposto lo stemma, vieppiù di recente (?) registrazione, di un italiano (?) ...
Non é possibile che il viscido tenutario di locanda abbia casualmente inventato un'arma identica a quella registrata in terra d'Africa...?


Magari il ribaldo locandiere, navigando in rete si è imbattuto in un paio di siti di araldisti, dai quali l'improvvido italiano si è fatto disegnare e dipingere l'arma, autorizzandone l'esposizione, appunto, nella galleria immagini del sito. L'arma è stata di suo gradimento e avrà pensato, adesso me la prendo, si addice al mio pub e poi figuriamoci se quell'italiano verrà a saperlo e poi meglio prendere un'arma italiana che inglese, l'arma italiana non è tutelata, in Italia c'è pure la Repubblica! Invece, l'italiano, qualche mese dopo recandosi in Inghilterra (tra l'altro è anglofilo, appassionato di araldica anglosassone, infatti uno dei due stemmi che si è fatto disegnare è in quello stile), visita York che, gli è stato detto, è una bella città medievale. Cosa c'è di meglio, tra l'altro, che sorseggiare dell'ottima birra inglese [cheers.gif] in un pub tradizionale della cittadina dopo una giornata spesa tra castelli, ville, chiese, mura e torri? Ma ahilui s'imbatte in quella locanda con appesa la SUA arma, identica e precisa. Accompagnato da amici inglesi entra e fa chiedere lumi, il malcapitato locandiere informa i suoi connazionali che l'arma l'ha tranquillamente rubata a l'italiano, tanto che fa, sicuramente non verrà a saperlo. Ed invece l'italiano lo viene a sapere e lo denuncia alle autorità competenti [bangin.gif] . L'unica scusa che potrà addurre il povero locandiere e che nei due siti dove ha trovato l'arma non c'era scritto che essa era registrata. Varrà quale attenuante?
Cordialmente.

Morello


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Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2015, 16:35
da Andrew Martin Garvey
La risposta è semplice: NO! Forse uno stemma registrato in Sud Africa sarà "riconosciuto" da un altro paese del Commonwealth, ma non tutelato legalmente.
Soltanto stemmi registrati presso il College of Arms (un ente comunque privato) sono tutelati in Inghilterra (anche se la Corte del Conte Maresciallo non è più funzionante da anni!). Così come uno stemma registrato presso il College of Arms non è tutelato in Scozia, anzi un inglese non potrebbe usare suo stemma in Scozia se non autorizzato dal Lord Lyon King of Arms (che è un funzionario di Stato e anche giudice). Per poter alzare suo stemma inglese in Scozia e lo stemma dovrebbe essere registrato presso il Lord Lyon e se tale stemma fosse uguale a uno stemma già registrato l'inglese dovrebbe differenziare sua arma con una brisura: la registrazione o "matriculation" di stemmi in Scozia è una cosa seria. Il Lord Lyon ha anche il potere di multare coloro che infrangono le leggi araldiche. Può anche confiscare oggetti che hanno simboli araldici non autorizzati in Scozia. Nessun altro autorità araldica nel mondo ha poteri legali simili.
AMG

Re: Bureau of Heraldry of South Africa

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2015, 9:28
da Morello
Grazie per le preziose delucidazioni Prof. Garvey. Mi permetta un OT, ho letto e molto apprezzato il Suo saggio storico-genealogico-araldico sullo scomparso Gran Maestro del SMOM Fra' Andrew Bertie e sono in attesa, come ci aveva antcipato, del Suo studio sull'attuale Gran Maestro Fra' Matthew Festing.
Cordialmente.

Morello


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