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stemma paramento sacro

MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2014, 8:06
da ottavio_m
Salve a tutti, mi sono appena iscritto a questo forum anche se è da molto tempo che vi seguo. Avrei bisogno di un vostro aiuto per l'identificazione di uno stemma che ho trovato su un paramento sacro. Si trova in un paese vicino Viterbo. Ho provato a confrontarlo con alcuni stemmi dei casati nobiliari su internet ma non ho trovato nulla di minimamemte paragonabile. Oltre a conoscere il nome del casato a cui appartiene lo stemma, vorrei anche sapere il significato dei simboli presenti e, se fosse possibile, l'eventuale datazione. Grazie per la collaborazione! https://docs.google.com/file/d/0B-9WoU2_3uhIangwUHpWNC1OV2M/edit?usp=docslist_api

Re: stemma paramento sacro

MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2014, 9:49
da MAX08
Su quale paramento si trova lo stemma?

In base alla mia (poca) esperienza, posso dirle che, in genere, gli stemmi presenti sulle pianete (sempre che sia questo il caso) appartengono alla schiatta del Prete che la fece confezionare. Potrebbe essere anche che il prete non sia di famiglia nobile e si sia creato un suo stemma. In questo caso molto spesso si tratta di armi parlanti, cioè di stemmi che richiamano il cognome del titolare (es. I "Cavalli" potrebbero avere un cavallo nello stemma). Sarebbe opportuno che lei facesse un controllo sulla cronotassi dei Parroci che hanno retto la chiesa.

Non mi pare comunque questo il caso. Lo stemma (XVII? XVIII ? sec.) presenta una corona (se fosse di un ecclesiastico mi aspetterei gli ornamenti tipici della loro dignità) e questo potrebbe essere indice del fatto che il paramento fosse stato donato alla chiesa da qualche famiglia. Forse un controllo sulle famiglie che componevano la Luminaria (Fabbriceria), e sui quaderni di questa, potrebbe aiutare ulteriormente.

Ad ogni modo sono necessarie ulteriori delucidazioni per poterla aiutare. Quello che le ho scritto è solo una "linea guida".

Immagine

Re: stemma paramento sacro

MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2014, 11:02
da ottavio_m
La rignazio della pronta risposta. Lo stemma si strova su di una veste per una statua mariana. Si trova a Vallerano in provincia di Viterbo.
Se non è possibile avere il nome della famiglia in modo preciso, come posso affinare la ricerca? Ho controllato negli atti della confraternita ma non ho trovato alcuna indicazione riguardo a una famiglia donante (i registri sono molto disordinati).

Re: stemma paramento sacro

MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2014, 17:28
da Antonio Pompili
In generale, stemmi ricamati su paramenti di vario genere e verosimilmente non appertenenti ad ecclesiastici, perchè non timbrati da cappello prelatizio ma da corona, indicano famiglia donante.
Tanto più mi pare questo il caso, visto che si tratta di una veste con tutta probabilità offerta alla Madonna come dono votivo.
Se - come sembra altamente probabile - lo stemma appartiene a famiglia del Viterbese, non saprei fornire una identificazione.
C'è un minimo di affinità con lo stemma degli Spadensi, che pure in punta dello scudo innalzano tre spade su campo azzurro, ma è davvero troppo poco per tentare un'identificazione.

Re: stemma paramento sacro

MessaggioInviato: mercoledì 3 settembre 2014, 21:10
da ottavio_m
Come potrebbe essere interpretato la decorazione esterna allo stemma? Le famiglie più attive e più potenti che hanni lasciato un segno nel territorio viterbese sono : Farnese, Orsini, Chigi, Anguillara e Marescotti. Ma nessuno stemma di queste famiglie sembra assomigliare a quello proposto. Dove posso trovare lo stemma degli Spadensi?
Lo stemma è l'unuone di due famiglie?

Re: stemma paramento sacro

MessaggioInviato: lunedì 8 settembre 2014, 17:54
da Antonio Pompili
Che lo stemma possa essere uno stemma composto da due armi di famiglia non possiamo escluderlo.
Quanto allo stemma Spadensi non dispongo di altra rappresentazione se non di quella offerta nel bel libro di Noris Angeli, Famiglie Viterbesi. Storia e cronaca, genealogie e stemmi, Viterbo 2003. E non posso fornirne qui la visione per le regole che il nostro forum impone in difesa dei diritti d'autore.
Volentieri però riporto il blasone così come descritto a p. 495 del volume: d'azzurro, a tre spade d'argento, guarnite d'oro, passate in croce di San'Andrea, carico di tre gigli d'oro alternati ai quattro pendenti di un rastrello di rosso, sormontato da una stella d'argento a otto punte.
Ma sottolineo che sono maggiori le differenze che non la somiglianza con lo stemma ricamato.
Quanto alla decorazione esterna dello stemma - penso che la richiesta sia segnatamente circa la corona - non possiamo dire altro che indica dignità nobiliare. Di quale si tratti non possiamo stabilirlo con certezza solo dall'osservazione del manufatto. Secondo le codificazioni (le più recenti) del Regno d'Italia si tratterebbe di una corona ducale. Ma non possiamo sapere se essa sia stata rappresentata in dipendenza di quelle codificazioni.