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Sigilli quattrocenteschi

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 11:57
da eugubino
In questo topic vorrei presentare alcuni sigilli quattrocenteschi apposti su alcuni documenti in cui mi sono imbattuto durante le mie ricerche.
Essi riguardano soprattutto avvocati ed esperti di legge del tempo consultati da enti o privati per cause di varia natura.
In alcuni di questi "consulti" ho trovato applicato il sigillo.

Inizio con quello di ser Dionisio Barigiani di Perugia.

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Della famiglia Barigiani avevo già presetnato uno stemma disegnato su un foglietto, assieme ad altri due, e posto in uno stemmario eugubino del 1732.
Lo ripropongo.

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Mi pare che sia proprio lui!

Che ne pensate?

Fabrizio

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 12:04
da eugubino
Un "Dionigi Barigiani" è documentato nello studium perugini oquale maestro nel "1411(?)" e nel "1431(?)".

Fonte
http://www.unisi.it/docentes/perugia/do ... onico.html

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 14:50
da Franz Joseph von Trotta
Che sigillo curioso... il buon Ser Dionisio al lavoro curvo nel suo scriptorium; è preminente l'intento "professionale-ritrattistico" sull'elemento araldico.
Ma cosa saranno quelle specie di corna di cervp che salgono sopra la tavola inclinata?
FJVT

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 15:47
da eugubino
Ci sono diversi "rami" intorno a ser Dionisio, anche dietro la sua sedia.
Purtroppo queste sono le foto di miglior qualità che sono riuscito a fare.
Magario un esame autoptico ravvicinato potrebbe portare a qualche novità.

Sì, davvero un bel sigillo, dove lui si è voluto mettere bene in evidenza.

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 15:51
da eugubino
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Sarebbe interessante riuscire a trascrivere l'iscrizione che gira attorno al sigillo, ma in questo caso siamo veramente al limite! :shock:

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 16:11
da fra' Eusanio da Ocre
In compenso, lo stemma l'accompagna nel minuscolo (ma precisissimo) scudetto posto dinnanzi allo scrittoio.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 16:15
da eugubino
Chi ha fatto il sigillo sapeva il fatto suo.
Anche chi l'ha applicato non è stato da meno.
Non è frequente trovare sigilli di questa natura tutto sommato abbastanza ben conservati.

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 16:21
da fra' Eusanio da Ocre
...e soprattutto, vista la sua qualità estetica, non :evil: asportati...

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 3 novembre 2005, 16:56
da eugubino
Verissimo.

Alle volte è una vera fortuna che certe testimonianze si siano conservate!

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 12:12
da cipollone
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Che sigillo curioso... il buon Ser Dionisio al lavoro curvo nel suo scriptorium; è preminente l'intento "professionale-ritrattistico" sull'elemento araldico.
Ma cosa saranno quelle specie di corna di cervp che salgono sopra la tavola inclinata?
FJVT

Non ne sono sicuro :oops: ma a me sembrano più alberi che appaiono sullo sfondo che qualcosa che sta sopra la tavola...
Mi pare di vederne anche un altro più piccolo dietro la schiena curva del buon Ser Dioniso... :roll:

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 12:15
da Franz Joseph von Trotta
... forse i rami alludono al fatto che il notaio spesso vergava le sue carte all'aperto, magari in giardino?!
FJVT

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 12:15
da eugubino
Sarà un albero?

Ma che significherebbe?

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 12:22
da eugubino
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Bisognerebbe trovare qualcosa di simile, qualche altro sigillo di simil fatta!


Una parola!! :?

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 13:53
da cipollone
eugubino ha scritto:Sarà un albero?
Ma che significherebbe?

Non potrebbe essere solo un "corredo" decorativo? Nel caso dovesse proprio significare qualcosa credo che il nostro FJVT abbia centrato l'argomento... :roll:

MessaggioInviato: venerdì 4 novembre 2005, 14:22
da Franz Joseph von Trotta
Beh che i notai redigessero molti atti all'aperto si evince spesso dalle loro stesse carte: actum prope domus dni... actum in platea communis, etc.; certo il seggiolone sontuoso mal si adatta al giardino alberato ma al momento non saprei che proporre. Anche un impresa da reiterare negli spazi vuoti del sigillo (vi sono esempi simili in sigilli sabaudi con nodi di savoia) mi sembrerebbe davvero eccessivo per un semplice notaio.
FJVT