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Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 11 agosto 2014, 11:56
da Cawdor
Zuppani di Antivari (Montenegro), Bologna, Belluno
Arma: rosa di argento bottonata di oro su sbarra di azzurro su tagliato di argento e di rosso

Personaggi
Luigi Zuppani Vescovo di Belluno e Feltre
4 Ottobre 1750 nato a Sedico, 17 Dic 1774 Ordinato sacerdote, 14 Giugno 1816 Vescovo di Belluno e Feltre, 23 Agosto 1819 Confermato Vescovo di Belluno e Feltre, 26 novembre 1841 Morto

Fascicoli degli Studenti Università di Bologna
Lucia Zuppani, nata a Bologna Corso di perfezionamento per i licenziati delle Scuole Normali 1918/19 poi Farmacia 1920-21
Giorgio Zuppani, nato ad Ancona Giurisprudenza 1911-12
Fortunato Zuppani, nato a Venezia Scienze matematiche, fisiche e naturali 1876/77
Edoardo Zuppani, nato a Bologna Medicina e Chirurgia Data di laurea: 07/07/1919 Titolo tesi: La chirurgia delle ferite penetranti del cranio da proiettili di guerra

Laureandi in Giurisprudenza a Padova 1882, P. Zuppani di Sedico (BL)
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ORDINE DELLA CORONA D'ITALIA
decreto del 17 ottobre 1892: Ad uffiziale
Zuppani conte prof. Romano, direttore di Scuola tecnica, collocato a riposo.
decreto del 10 febbraio 1895: a cavaliere
Zuppani conte Giuseppe fu Paolo, Sindaco di Sedico.
decreto del 16 maggio 1907: a cavaliere
Zuppani conte dott. Paolo, consigliere di prefettura di 3* classe. Pio dott. Italo, id. id.

Villa Zuppani a Pasa di Sedico (BL)
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Iscrizione
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particolare dell'elmo
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Qualcuno conosce altre immagini dello stemma?
Qualcuno conosce info sui Zuppani (Feudi, Palazzo, Villa ecc....) a Antivari (Montenegro)?
Qualcuno conosce info sui Zuppani (Feudi, Palazzo, Villa ecc....) a Bologna?
Nel particolare dell'elmo rivolto a SX, potrebbe far riferimento a un'addozione, ad un figlio illegittimo o ad altro?

Grazie infinite

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 11 agosto 2014, 12:29
da marcello semeraro
Cawdor ha scritto:
Nel particolare dell'elmo rivolto a SX, potrebbe far riferimento a un'addozione, ad un figlio illegittimo o ad altro?



In quell'elmo rivolto, chiuso e senza affibbiature c'è un forte indizio di bastardigia, ma per esserne certi al 100% bisogna risalire alla biografia del personaggio.

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 11 agosto 2014, 13:54
da Tilius
Mi sono sempre chiesto perché uno dovrebbe andare così orgoglioso delle proprie origini di figlio di NN da sbandierarlo ai quattro venti sul proprio stemma... [hmm.gif]
Solo una curiosità. :D

Re: Zuppani

MessaggioInviato: martedì 12 agosto 2014, 12:04
da marcello semeraro
Bella domanda.

Se è vero (come è vero) che il timbro denota la qualità del titolare, se è vero (come è vero) che l'araldica ha una funzione emblematica, giuridica e riconoscitiva, se è vero (come è vero) che le insegne di bastardigia sono presenti sia fuori (l'elmo rivolto e chiuso, posto di profilo) sia dentro lo scudo (basti pensare al bastone scorciato in sbarra o al filetto in sbarra)...insomma se è vero che lo stemma deve identificare inequivocabilmente il titolare anche se illegittimo, allora è necessario che ci siano dei segni che certifichino questa condizione :)

Re: Zuppani

MessaggioInviato: mercoledì 13 agosto 2014, 1:01
da La Tibalda
Leggende metropolitane nate a posteriori. Un po' come il significato "simbolico" che, sempre a posteriori, si é voluto appioppare alle pezze araldiche.

Re: Zuppani

MessaggioInviato: mercoledì 13 agosto 2014, 11:39
da marcello semeraro
Leggende metropolitane? Cosa?

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 9:11
da Tilius
Tilius ha scritto:Mi sono sempre chiesto perché uno dovrebbe andare così orgoglioso delle proprie origini di figlio di NN da sbandierarlo ai quattro venti sul proprio stemma... [hmm.gif]
Solo una curiosità. :D


Lungi da me l'intenzione di rispondere per terzi, ma siccome via MP mi hanno fatto amichevolmente notare che sarei andato "off-topic", mi spiego meglio.

Se mi perdonate il gioco di parole, dubito fortemente che gli eredi del defunto fossero così bastardi :D da indicare l'eventuale bastardigia del loro congiunto sulla pietra tombale...

L'off-topic, ammesso che sia tale, é prettamente araldico.
Più esplicitamente, ritengo che i segni araldici di bastardigia siano una "leggenda metropolitana", come appunto qualcuno ha accennato.
Magari in rarissime occasioni sono stati anche usati, ma in realtà ritengo che siano sempre stati travisati dai posteri. Con modus operandi tipicamente come segue: l'utilizzo di un filetto in sbarra era una semplice brisura come tante, però il proprietario dello stemma guarda caso era notoriamente illegittimo, e allora, molti secoli fa, qualcuno - la mamma dei geni, legittimi e non, é sempre incinta, in ogni tempo e luogo... - si é sentito autorizzato ad affermare che [filetto in sbarra] = [bastardigia].
E poi la cosa é entrata nel lessico araldico comune, come verità di fede, al pari della nefanda trattatistica barocca che assegnava ad ogni pezza un "significatio" araldico.
Ma il loro utilizzo in senso comune é tutto fuorché provato.
Opinione mia personale.
Magari sbaglierò. :D

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 9:56
da Antonio Pompili
Non è solo la tua opinione personale, caro Maurizio.
E' l'opinione condivisa da molti studiosi che da un trentennio a questa parte stanno cercando di ridare, a partire da letture più autenticamente critiche di concezioni e asserti del passato, uno statuto pienamente scientifico alla materia.
Aggiungerei poco a quanto hai in modo equilibrato e lineare espresso.
Mi permetto soltanto di sottolineare il senso più pieno della parola "leggenda" sopra utilizzato. Per come lo intendo io - e per come credo sia stato inteso da chi lo ha usato - non ha un senso dispregiativo né è sinonimo di "tutto falso", o "sciocchezza". Nelle leggende, si sà, c'è sempre un fondo di verità. Solo che per recuperarlo (quando è possibile farlo) è necessario un di più di indagine e di fatica. E, nel caso di una ricerca araldica, non sempre quel fondo di verità - proprio perchè fatto oggetto di diffusione in quanto trasmesso per tradizione - è recuperabile proprio a partire dallo stemma in studio.

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 17:04
da marcello semeraro
Ho osservato l'utilizzo di "insegne di bastardigia" soprattutto nell'araldica delle grandi dinastie inglesi e francesi. Tutto ciò non significa che questi segni, seppure codificati dalla letteratura araldica tradizionale, siano comuni a TUTTI i figli illegittimi.

Ma il loro utilizzo in senso comune é tutto fuorché provato


Esatto.

In generale, condivido la necessità di un ripensamento critico e scientifico della materia (di cui don Antonio è un esponente di primo piano) e, non a caso, in un mio precedente intervento, a proposito dell'elmo rivolto, ho sostenuto la necessità di fare le necessarie verifiche.

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 17:10
da Tilius
marcello semeraro ha scritto:Ho osservato l'utilizzo di "insegne di bastardigia" soprattutto nell'araldica delle grandi dinastie inglesi e francesi.


Qualche exempla ? :D

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 17:26
da marcello semeraro
Jean d'Orléans:

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Beauclerk Duchi di St. Albans:

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Fitzyoy di Southampton:

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Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 18:03
da Tilius
Se la memoria non mi inganna (ma comunque lo si intuisce facilmente dal fatto che abbiamo tutte brisure di stemmi regali), si tratta (tutti) di bastardi reali:
  • da liason extraconiugali rispettivamente di un figlio/fratello di re di Francia, Carlo V e VI;
  • uno dei millemila bastardi di Carlo II d'Inghilterra
  • linea iniziata dal nipote del primo Duca di Grafton, anch'egli uno dei millemila bastardi di Carlo II d'Inghilterra

Per i quali la componente: "sono figlio del Re" fa passare in secondo piano l'aggettivo: "illegittimo".
Ergo coi può anche stare di vantare origini regali, ancorché bastarde, con una brisura ad hoc, codificata (più o meno) come tale.

Ma discendenza bastarda che non sia da un Monarca, chi vorrebbe mai sbandierarla ai quattro venti?
Qualche esempio in tal senso?

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 18:16
da bardo
Un po' di humour :D

After all this serious discussion, it’s time to have a look at some of Don Pottinger’s humorous drawings. He makes use of the expression “wrong side of the blanket” to produce an illustration of Campbell, Duke of Argyll, with two legitimate sons (both doing the Highland fling!), one with a label, the other with a plain blue border. Below the blanket is their illegitimate half-brother William, with a border compony and a “bar sinister” (and a filthy look to boot!). (Scottish bastards are entitled by right to the name and arms of their paternal family.)


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Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 18:31
da Tilius
Focalizziamoci su Carlo II e la sua allegra (e numerosissima! :D ) nidiata di bastardi.

James Scott Duca di Monmouth-Buccheluch: Regno non-ancora-Unito-ma-quasi (inquartato Francia+Inghilterra, Scozia, Irlanda, inquartato Francia+Inghilterra; nel seguito omettiamo ché tanto é sempre quello, più o meno) + bastone in sbarra (argento) + scudetto sul tutto

Chales FitzCharles, Conte di Plymouth: bastone in sbarra (vaiato argento azzurro)

Charles Fitzroy, Duca di Southampton-Cleveland: bastone in sbarra (ermellinato in palo)

Henry Fitzroy, Duca di Grafton: bastone in sbarra (fasciato azzurro argento).

George Fitzroy, Duca di Northumberland: bastone in sbarra (fasciato azzuro ermellino).

Charles Beauclerk, Duca di St.Albans: bastone in sbarra (rosso 3 rose d'argento)

Charles Lennox, Duca di Richmond-Lennox: bordura (argento rosa rossa + ross)

Orbene, cosa prova ciò?
Che fra i figli illegittimi di Carlo II andava per la maggiore il bastone in sbarra (con peraltro una significativa eccezione).
Magari era tradizione per i bastardi regali (anche Henry Fitzroy figlio di Enrico VIII aveva, se non erro, un filetto azzuro in sbarra).

Ma per i bastardi meno che ragali?
Dubito che avessero fregola o obbligo di segnalare il loro status con una brisura infamante.

Re: Zuppani

MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2014, 18:33
da Tilius
bardo ha scritto: (Scottish bastards are entitled by right to the name and arms of their paternal family.)
Sempre in ambito isole britanniche siamo...