Stemma Chiaberge (1687)
Lo stemma consegnato il 7 luglio 1687 dal signor Giacinto Chiaberge, mercante in Torino (a conferma della concessione d'arma del 1667 da parte del duca Carlo Emanuele II), fu così registrato dai funzionari ducali:
Un scudo quadro apuntato e cartochiato a beneplacito d'azurro stellato d'oro intoppato ad una tigre passante d'argento machiato di sabia troncato di sinopia e rombato d'argento in palo.
Nel Patriziato Subalpino, Antonio Manno (forse per non cimentarsi nella traduzione di questo stemma in linguaggio araldico meno astruso
), non riporta l'arma.
C'è qualche esperto che voglia arrischiare una blasonatura moderna?
Cordiali saluti.![euro [euro.gif]](./images/smilies/euro.gif)
Un scudo quadro apuntato e cartochiato a beneplacito d'azurro stellato d'oro intoppato ad una tigre passante d'argento machiato di sabia troncato di sinopia e rombato d'argento in palo.
Nel Patriziato Subalpino, Antonio Manno (forse per non cimentarsi nella traduzione di questo stemma in linguaggio araldico meno astruso
), non riporta l'arma.C'è qualche esperto che voglia arrischiare una blasonatura moderna?
Cordiali saluti.
![euro [euro.gif]](./images/smilies/euro.gif)




![sorry [sorry.gif]](./images/smilies/sorry.gif)
