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Torta e tortello

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2014, 16:13
da C.Quaratesi
Buon pomeriggio, sono ancora qui.
Ho pensato di aprire un nuovo argomento (temo a mio esclusivo uso e consumo, visto le non comuni conoscenze araldiche degli iscritti al sito) perché non ho trovato nel forum risposta a questa mia ulteriore curiosità. Perché torte e tortelli si chiamano così? Voglio dire, capisco che la figura araldica "torta" ha in effetti l'aspetto di una torta e la sua versione di diametro inferiore assomiglia abbastanza vagamente a un tortello (che nella realtà gastronomica non è una torta piccola ma un tipo di pasta ripiena!).
Ma è davvero possibile che un cavaliere durante un torneo fosse così blasonato dall'araldo d'armi? Se era proprio così, non appariva, come dire... imbarazzante?
Caterina

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2014, 18:05
da marcello semeraro
Gentile Cristina.

Io ho sempre saputo che torte e tortelli sono sinonimi. La torta è una figura araldica che differisce dal bisante solo perchè è di colore e non di metallo.

Per quanto riguarda la sua origine, ci sono varie opinioni fra gli araldisti. L'ipotesi più accreditata è che esse derivino dai pani usati come munizioni dagli eserciti. Altri sostengono che esse rappresentano il numero di domini posseduti da una famiglia o addirittura una fetta di un tronco d'albero.

Ora, alla luce di queste tre ipotesi, mi pare che non ci sia nulla di imbarazzante.

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2014, 20:01
da C.Quaratesi
Buonasera Marcello,
grazie dell'attenzione e anche della spiegazione. Ma cosa intende come "i pani usati come munizioni" ? [yikes.gif] .
Caterina

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2014, 20:17
da marcello semeraro
Il pane di munizione è quello che un tempo di dava in dotazione ai soldati affinchè si nutrissero in caso di emergenza. Credo fosse composto di acqua, farina e sale. Pane=le provviste degli eserciti.

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2014, 23:19
da Antonio Pompili
L'origine del termine araldico torta può forse esser ricondotto all'origine del termine nel suo significato più generico, dal lat. tòrtus, cioè 'torto', 'girato in tondo'.
Soprattutto a partire da questa etimologia non vedrei nulla di imbarazzante, cara Caterina, fosse pure in un blasone a suo tempo solennemente proclamato da un araldo.
Certamente in epoca barocca, quando coloro che si occupavano di araldica - e questo non disponendo dei criteri scientifici che abbiamo quest'oggi - pretendevano di trovare un'origine negli usi reali (soprattutto militari e cavallereschi) di tutto quello che può campeggiare su uno scudo, le ipotesi potevano essere le più numerose. Resta comunque intatto tutto l'interesse storico di certe ipotesi ancora riportate dai manuali ottocenteschi.
Il termine tortello sarei portato a considerarlo un sinonimo sì, ma desueto. Se proprio dovessi usarlo, preferirei farlo quando la figura compare in gran numero (e dunque necessariamente di più piccole dimensioni) come accade soprattutto nell'araldica spagnola, non raramente anche a caricamento delle diffuse bordure.

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: mercoledì 18 giugno 2014, 8:15
da C.Quaratesi
Grazie anche a te, don Antonio! La spiegazione etimologica riduce alquanto le implicazioni gastronomiche e quindi - se permetti- un poco comiche dei termini in questione. Mi fai vedere in diversa prospettiva anche il simpatico errore di pronuncia che i turisti fanno nella mia cittá leggendo la mappa della zona di Santa Croce: pronunciano tórta - come il dolce per intendersi- la via Tòrta (storta, appunto) che segue il profilo dell'antico anfiteatro romano.
Buona giornata
Caterina

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: mercoledì 18 giugno 2014, 11:48
da marcello semeraro
L'analisi etimologica, per quanto interessante, non spiega il significato storico-blasonico del termine torta. Mi rifiuto di pensare che esso sia stato introdotto nel blasone solo perche' significa "girato in tondo". Perche' c'e' quasi sempre una spiegazione (simbolica, storica, etc. etc.) dietro l'introduzione delle figure nelle armi.

La torta e' una figura le cui origini sono enigmatiche e dibattute, ma credo che l'ipotesi del pane di munizione sia la piu' verosimile tra tutte quelle presentate dagli araldisti.

E comunque, in ogni caso non ci trovo nulla di strano.

Re: Torta e tortello

MessaggioInviato: mercoledì 18 giugno 2014, 12:00
da T.G.Cravarezza
Un po' come l'arte contemporanea: a sentire i critici ci sono mille pensieri filosofici dietro un quadro a cui nemmeno l'autore stesso aveva mai pensato [yikes.gif] [stretcher.gif]
Spesso la soluzione più semplice è quella giusta, ma perché privarci di mille elucubrazioni interessanti e comunque possibili? Sul piatto, è il caso di dirlo riferendosi a torte e tortelli, abbiamo più spiegazioni, da quella più semplice, ma non per questo meno valida, di don Antonio, a quelle più "militari" di Semeraro. Non potendo tornare indietro e non avendo una fonte coeva che spieghi con certezza la nascita del termine (le fonti usate anche da Semeraro sono molto più tarde per cui hanno il medesimo valore di quanto possiamo proporre noi oggi) possiamo solo scegliere quella che più ci convince tra quelle esposte.