Alessio Bruno Bedini ha scritto:Di questo passo non mi stupirei se lo stemma di Alba fosse un barattolo di Nutella

Ah ah ah, bellissima questa.
In linea generale posso concordare con te, però è anche vero che in questo forum continuiamo a ripetere che l'araldica è una scienza viva, in continua evoluzione e quindi chi può decidere quali siano gli elementi "araldici"? Dopotutto ci sono spade, alabarde... in tantissimi stemmi storici, eppure erano elementi di uso comune (all'epoca), al pari, oggi, di una pistola, come ci sono stemmi con elementi della vita quotidiana medievale o indicanti professioni. Insomma, ritengo che per mantenere l'araldica viva si possano usare elementi nuovi (o anche vecchi, come in questi casi, figure archeologiche locali molto significative e conosciute universalmente) e non solo quelli usati agli albori del blasone. L'importante, più che stabilire un dizionario degli elementi ammissibili e da considerarsi araldici, ritengo sia opportuno inserire elementi vecchi e nuovi secondo i canoni storici delle regole araldiche, della tradizione concettuale che è alla base dell'araldica, del simbolismo velato, da ricercare, ma al tempo stesso chiaro, insomma, armonizzare gli elementi "nuovi" con la tradizione.
Negli stemmi proposti, in linea generale, questo è avvenuto e a me non dispiacciono affatto.