Gentili signori e caro de la cerda,
credo che sia verosimile l'ipotesi che si tratti di tre gigli, ma vi sono molti ragionevoli dubbi.
Potrebbe esservi una fascia ondata, e se dovessimo blasonarlo certamente la dichiareremmo, io personalmente ritengo che non sia altro che una elegante divisione dei campi,
inoltre non vi è tratteggio, quindi probabilmente si è badato più all'estetica che all'araldica.
Più che per un capo, propenderei per un troncato. Mi sembra di intravedere che sotto ciascun uccello vi sia un monte.
Condivido anche in questo caso l'autorevole parere di de la cerda, ma siccome io oltre che di araldica, sono appassionato di giallo classico (alla Agatha Christie), credo che questo dei Montemerlo sia l'unico indizio che abbiamo e che valga la pena di verificarlo approfondendo la storia della casa, sia nei vecchi catasti, che nella Conservatoria dei Registri immobiliari, si informandosi sulla storia locale. Vale la pena di seguire questo indizio perché l'esperienza ci insegna che alcune varianti delle armi nascono senza motivo, regole o concessioni, talvolta per errore, talaltra perché al committente colse vaghezza di fare riferimenti ad armi famigliari, pretendenze, o altre fantasie... (Ah! la vanità!
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). Inoltre le figure rivoltate non sono molto comuni.
Solo una paziente ricerca può aiutare.
Cordialmente.
A.L.Prasca