si è da poco conclusa la storica giornata che ha visto la Canonizzazione dei due Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.
Qui mi permetto di condividere con voi un piccolo omaggio araldico che ho pensato di offrire alla santa memoria di questi due grandi pastori dei nostri tempi.

Si tratta di un modesto bozzetto. Nel poco tempo libero che una domenica può offrirmi non ho potuto dare di meglio.
Ma spero che dal cielo, i due nuovi Santi, possano guardare con simpatia a questo modesto dono.
Ma ora eccomi ad aprire un argomento relativo ai loro stemmi.
Potrebbe essere interessante in questa sede proporre realizzazioni che si distinguano per particolarità di esecuzione, se non anche per qualche imprecisione dal punto di vista formale e stilistico.
Qui vorrei proporre due particolari realizzazioni, entrambe presenti nella Basilica Vaticana, che è stata scenario della cerimonia di Canonizzazione.

Questo è lo stemma di San Giovanni XXIII, sul pavimento dell'atrio della Basilica. Caratterizzato da forte stilizzazione, colpisce soprattutto per l'insolita forma quadrangolare dello scudo.

Questo è lo stemma di San Giovanni Paolo II, sul pavimento della cappella del battistero, nella navata sinistra della Basilica. A parte la croce, piuttosto diminuita nel suo campeggiare sullo scudo, colpisce il timbro: non sembra una tiara, ma una mitria, quasi un anticipo dell'innovativo timbro dello stemma di Benedetto XVI, mantenuto da Papa Francesco nella propria arma.
Chi ha altri casi interessanti da proporre è più che benvenuto.











