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Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 9:51
da C.Quaratesi
Buongiorno! Cercando in rete un'immagine decente dello stemma Pandolfini (appena da me postato fra i "pesci" in araldica):

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/c ... olfini.JPG

mi sono imbattuta in questa affermazione: "Lo stemma della famiglia Pandolfini è completato in alto dal cosiddetto capo d Angiò, ovvero il rastrello con i tre gigli che simboleggiavano l’ allora casa regnante di Francia, e dal cosiddetto quarto franco, in cui una pianta con tre fiori rossi sta in un vaso d’ oro su fondo argento. Risulta che il capo d’ Angiò sia privilegio accordato a Francesco Pandolfini dal re di Francia Luigi XII. Il quarto franco fu invece concesso dal re di Napoli Alfonso I d’ Aragona[/color] a Giannozzo Pandolfini nel 1450.
Cosa significa "il quarto franco", dato che non sembra un quarto dello scudo ma, piuttosto, una specie di francobollo?
Grazie per la pazienza...
Caterina

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 10:52
da marcello semeraro
C.Quaratesi ha scritto:Cosa significa "il quarto franco", dato che non sembra un quarto dello scudo ma, piuttosto, una specie di francobollo?

Il quarto franco o quartier franco è una pezza onorevole di forma quadrata, piu piccola del primo quarto dell'inquartato e più grande del cantone. La sua posizione ordinaria è nel cantone destro del capo. In questo caso la pezza è invece situata nel cantone sinistro e va indicato nella blasonatura.

In questo blasone il capo d'Angiò e il quartier franco sono delle concessioni sovrane.

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 11:19
da Antonio Pompili
Chissà che il gentile marcello, nostro nuovo iscritto, che si è mostrato interessato e anche molto capace all'arte del blasone, non voglia cimentarsi nella blasonatura dello stemma indicato dalla cara Caterina.

Per ora, a quanto egli ha correttamente riportato
marcello semeraro ha scritto:piu piccola del primo quarto dell'inquartato e più grande del cantone

(preciserei che le dimensioni della pezza si pongono tra il cantone e il quarto, semplicemente, senza che si parli di primo o altro quarto),
aggiungo solo che nella nostra araldica in verità non è pezza molto frequente, al contrario dell'araldica napoleonica.

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 12:32
da marcello semeraro
Antonio Pompili ha scritto:Chissà che il gentile marcello, nostro nuovo iscritto, che si è mostrato interessato e anche molto capace all'arte del blasone, non voglia cimentarsi nella blasonatura dello stemma indicato dalla cara Caterina.

Ci provo:

"d'azzurro, a 3 delfini natanti d'oro, posti in fascia, uno sull'altro; al capo cucito d'Angiò, poggiante a destra; al quartier franco sinistro d'argento, caricato di una pianta di verde di 3 pezzi posti in ventaglio, fiorita di rosso e nodrita su un vaso d'oro".

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 14:02
da bardo
La figura rappresentata nel quarto franco è riconducibile all'ordine aragonese della Giara?

un saluto ;)
Luca

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 15:32
da marcello semeraro
bardo ha scritto:La figura rappresentata nel quarto franco è riconducibile all'ordine aragonese della Giara?

Potrebbe essere ma se fosse così dovrebbero esserci 3 gigli al naturale che fuoriescono dalla giara, mentre la pianta raffigurara nel quartier franco non mi sembra affatto un giglio.

Bascapè, nella sua celeberrima opera "Insegne e Simboli", a proposito del quartier franco dice: "Tipico dell'araldica napoleonica in cui poteva indicare il grado di nobiltà, di gerarchia e di funzioni dell'insignito. Se ne veda uno identico negli stemmi delle famiglie fiorentine Pandolfini e Vespucci: « d'argento, al vaso d'oro, con viole al naturale », per concessione di Alfonso d'Aragona".

Re: Quarto franco?

MessaggioInviato: domenica 6 aprile 2014, 20:18
da C.Quaratesi
bardo ha scritto:La figura rappresentata nel quarto franco è riconducibile all'ordine aragonese della Giara?

In effetti me lo stavo domandando anch'io....Avevo trovato un vaso identico con gigli bianchi su un altare portatile tanto tempo fa, ricordate?
Ah, è possibile che con la parola "viole" s'intendano garofani? Mio nonno, fiorentino d.o.c., chiamava appunto viole i garofani (rossi, rosa) in vaso...le viole sono normalmente viola....
Grazie delle spiegazioni, miei cari amici.
Buona serata
Caterina