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Stemma Monsignor Pisanello Vescovo di Oria

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2014, 16:37
da marcello semeraro
Buon Giorno a tutti, sono nuovo in questo interessantissimo forum. Sono un grande appassionato di araldica. In questo periodo le mie ricerche sono rivolte soprattutto all'araldica civica ed ecclesiastica. A tal proposito, volevo sapere se la mia blasonatura di questo stemma episcopale è corretta.

Immagine

"d'oro, all'ostia al naturale caricata del compendio bernardiniano di nero, sormontante la lettera "M" d'azzurro; cappato dello stesso: a destra due chiavi papali d'oro poste in decusse e legate di rosso in croce, a sinistra una conchiglia d'oro"

Lo scudo è timbrato da un cappello prelatizio di verde con 6 nappe per lato dello stesso e accollato a una croce astile trifogliata d'oro e gemmata di 5 perle di rosso in croce

Motto: IN VERBO TUO


Grazie anticipatamente

Marcello Semeraro

Re: Stemma Monsignor Pisanello Vescovo di Oria

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2014, 17:46
da Antonio Pompili
Caro Marcello,
innanzitutto ti saluto con un caloroso benvenuto.

Poi vengo al blasone di questo stemma, che se non sbaglio è quello di Mons. Vincenzo Pisanello.

La tua descrizione è ottima. Apporterei delle piccole modifiche, non sostanziali, ma comunque utili, in vista di una più sicura chiarezza e della massima sinteticità.

D'oro, all'ostia al naturale caricata del compendio bernardiniano, di nero, sormontante una lettera M, d'azzurro; cappato dell'ultimo: a destra due chiavi addossate e decussate d'oro, legate in croce, di rosso; a sinistra una conchiglia, d'oro.
Lo scudo timbrato da un cappello prelatizio di verde con 6 nappe per lato dello stesso, e accollato a una croce astile trifogliata d'oro, gemmata di 5 pezzi di rosso.
Motto: IN VERBO TUO

Re: Stemma Monsignor Pisanello Vescovo di Oria

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2014, 18:27
da marcello semeraro
Antonio Pompili ha scritto:Caro Marcello,
innanzitutto ti saluto con un caloroso benvenuto.

Poi vengo al blasone di questo stemma, che se non sbaglio è quello di Mons. Vincenzo Pisanello.

La tua descrizione è ottima. Apporterei delle piccole modifiche, non sostanziali, ma comunque utili, in vista di una più sicura chiarezza e della massima sinteticità.

D'oro, all'ostia al naturale caricata del compendio bernardiniano, di nero, sormontante una lettera M, d'azzurro; cappato dell'ultimo: a destra due chiavi addossate e decussate d'oro, legate in croce, di rosso; a sinistra una conchiglia, d'oro.
Lo scudo timbrato da un cappello prelatizio di verde con 6 nappe per lato dello stesso, e accollato a una croce astile trifogliata d'oro, gemmata di 5 pezzi di rosso.
Motto: IN VERBO TUO


Ti ringrazio io per la prontezza nella risposta e per la precisione della tua blasonatura. Sì, lo stemma è quello di Mons. Vincenzo Pisanello.

Come si vede il cappato, dopo il caso di Benedetto XVI, è una partizione sempre piu' frequente negli stemmi ecclesiastici. Esso fu adottato anche dal predecessore di Mons. Pisanello (Mons. Michele Castoro, attualmente Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo). Chiaramente ora le nappe verdi sono diventate 10.

Immagine

Credo si possa dire la stessa cosa a proposito della lettera M, utilizzata - per la prima volta in uno stemma papale - da Giovanni Paolo II.

Re: Stemma Monsignor Pisanello Vescovo di Oria

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2014, 18:45
da Antonio Pompili
L'imitazione in araldica è sempre stato fenomeno diffuso e fecondo.
Nell'araldica ecclesiastica si assiste di più alla cosa da un paio di secoli a questa parte, da quando cioè gli stemmi dei prelati sono stati sempre meno frequentemente (oggi siamo al raramente) gli stemmi della loro famiglia, per diventare sempre più stemmi di nuova creazione, il più delle volte innalzanti figure scelte con precise intenzionalità simboliche.
I casi che citi, e che furono pure tra altri da me trattati in un articolo comparso su Nobiltà qualche anno fa, sono casi eccellenti di imitazione di stemmi pontifici.
Un fenomeno che riprende - sia pure in forma diversa e più discreta - quello della partizione di un'arma prelatizia (per lo più cardinalizia, ma non solo) con lo stemma del Papa regnante, secondo una prassi che, ancora diffusissima fino agli inizi del XIX secolo, oggi è rarissima (possiamo citare attualmente il caso del Prefetto della Casa Pontificia).
Ma - tornando all'imitazione - non mancano casi di imitazione tra uno stemma vescovile e l'altro.

Re: Stemma Monsignor Pisanello Vescovo di Oria

MessaggioInviato: sabato 5 aprile 2014, 22:14
da marcello semeraro
Antonio Pompili ha scritto:L'imitazione in araldica è sempre stato fenomeno diffuso e fecondo.
Nell'araldica ecclesiastica si assiste di più alla cosa da un paio di secoli a questa parte, da quando cioè gli stemmi dei prelati sono stati sempre meno frequentemente (oggi siamo al raramente) gli stemmi della loro famiglia, per diventare sempre più stemmi di nuova creazione, il più delle volte innalzanti figure scelte con precise intenzionalità simboliche...

Esattamente.