Soprattutto nell'immagine postata da Gennaro appare evidente come la figura del leone faccia da
supporto - termine più adatto per figura animata rispetto al termine di
tenente, specificamente destinato a figure umane - allo scudo, sintetizzando anche la funzione di timbro dello scudo stesso, mediante la presenza dell'elmo.
Una cosa rara effettivamente a vedersi, ma non priva di intelligente bellezza.
Il che ha un suo parallelo anche nell'arte araldica ecclesiastica, dove - forse con frequenza maggiore - la testa di un cherubino o figura simile, posta al di sopra dello scudo, è talora cinta da un insegna prelatizia.
Cito qui un solo un caso, quello dello stemma di Clemente XII, nella Cattedrale di Roma (solo uno dei tanti stemmi di Papa Corsini presenti nella Papale Arcibasilica Lateranense), esattamente nell'atrio da egli fatto costruire, insieme a tutta la maestosa facciata, da Alessandro Galilei.

In una composizione araldica, di traboccante aspetto barocco, un cherubino sostiene con la testa la tiara, timbro dello scudo papale, mentre con le ali sembra sostenere, insieme ai risvolti decorativi più esterni della cornice dello scudo, le chiavi pontificie, decussate dietro la testa. Anche se qui non possiamo parlare propriamente di un
tenente, l'immagine non manca di dare l'idea che la figura angelica in qualche modo sorregga dall'alto l'arma papale, ben sostenuta da abbondanza di altre decorazioni tutt'intorno.