da Antonio Pompili » lunedì 3 marzo 2014, 20:28
Con il termine scala nel blasone si può indicare propriamente la figura artificiale costituita da due staggi uniti da più pioli, come anche la componente architettonica a gradini di un edificio, per lo più posta all'esterno. Se ne blasonano rispettivamente i pioli e i gradini.
Ma se parliamo di scalinta (scalinato) allora stiamo parlando dell'attributo di partizione obliqua delimitata da una linea spezzata formante gradini a piombo, o di pezze con la linea superiore ad andamento simile.
Certamente stiamo parlando di elementi con andamento analogo a quello di una rampa di scale. Ma sono realtà comunque diverse tra loro, e, come tali, richiedono descrizioni precise e inequivocabili.
Concludo ricordando che, pur se rara in tale forma, anche la croce può esser scalinata: quando i suoi bracci terminano in uno o più gradini.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)