Sole, albero e... ape?
Carissimi, vi faccio partecipi di un nuovo rebus che mi è stato chiesto di sciogliere proponendovi di aiutarmi a far luce su alcuni aspetti del problema: su un oggetto religioso del XVII secolo, presumibilmente degli anni 20-30 (non posso dirvi di più né inviarvi la foto perché non sono autorizzata a farlo, purtroppo) appaiono, fra teste di cherubini, decori vari e festoni in argento, alcuni simboli "insoliti":
un sole (con raggi e faccina: ombra di sole?)
un alberello sradicato (di incerta forma botanica: alloro? Arancio?)
e un'ape (ma potrebbe essere anche un tafano).
Mi pare di ricordare che siano emblemi della famiglia Barberini, in particolare di Maffeo, eletto papa nel 1623 col nome di Urbano VIII. Se effettivamente questi simboli sono stati ideati da lui, sapete che siano stati adoperati anche da altri membri della famiglia?
Stemmi sull'oggetto non ci sono, e neppure segni di una carica ecclesiastica...(comunque non ci sono più adesso, per quanto ho potuto intravedere dalla foto che mi è stata fornita). Pensate dunque che sole, albero e l'ape - sempre che siano stati usati solo da Maffeo - possano fornire un post quem e magari anche un ante quem per la datazione dell'oggetto?
Intanto che ci pensate, buon San Valentino!
Caterina
un sole (con raggi e faccina: ombra di sole?)
un alberello sradicato (di incerta forma botanica: alloro? Arancio?)
e un'ape (ma potrebbe essere anche un tafano).
Mi pare di ricordare che siano emblemi della famiglia Barberini, in particolare di Maffeo, eletto papa nel 1623 col nome di Urbano VIII. Se effettivamente questi simboli sono stati ideati da lui, sapete che siano stati adoperati anche da altri membri della famiglia?
Stemmi sull'oggetto non ci sono, e neppure segni di una carica ecclesiastica...(comunque non ci sono più adesso, per quanto ho potuto intravedere dalla foto che mi è stata fornita). Pensate dunque che sole, albero e l'ape - sempre che siano stati usati solo da Maffeo - possano fornire un post quem e magari anche un ante quem per la datazione dell'oggetto?
Intanto che ci pensate, buon San Valentino!
Caterina

