da Antonio Pompili » martedì 11 febbraio 2014, 13:15
E' il caso di dire che si tratta di una bella mazzata!
Il fatto che le piogge, per quanto forti e abbondanti possano essere, siano causa di veloce rovina di ragguardevoli manufatti araldici, non può che destare preoccupazione in quanti amano quest'arte!
Vi confesso che quando mi reco in una città d'arte (o anche un centro più piccolo, ma sempre araldicamente interessante: in Italia, questo vale per il più piccolo borgo; anche nel resto d'Europa però non mancano soprese) scatto tutte le foto possibili ad ogni realizzazione araldica che incontro, un po' anche mosso da questo pensiero: in una prossima visita ritroverò questo stemma?
Speriamo bene per questo stemma fiorentino e per tanti altri.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)